Entra nel vivo il ciclo “Liederiadi”, ideato dal Coro del Friuli Venezia Giulia, che porta in città il fascino dei grandi Liederabend europei e della tradizione della Hausmusik, la musica da salotto che tra Otto e Novecento animava le dimore della Mitteleuropa. Dopo i successi dei primi tre appuntamenti la rassegna rientra in Cavallerizza, nell’ex caserma Osoppo a Udine, per presentare due concerti eccezionali.
Venerdì 25 settembre (ore 20.30) la FVG Orchestra sarà protagonista di una delle pagine più complesse e affascinanti di Dmitrij Dmitrievič Šostakovič: la Sinfonia n. 14. Alla Cavallerizza la composizione rappresenterà un grande affresco musicale, dove la scrittura del compositore ben si piega alle istanze espressive dei testi di Garcìa Lorca e Rainer Maria Rilke. Garcìa Lorca90 e Rilke100 è infatti il leitmotiv di tutta la rassegna, volta a ricordare gli importanti anniversari di due giganti della poesia. L'idea della Quattordicesima Sinfonia venne a Šostakovič fino dal 1962, quando lavorava all'orchestrazione dei Canti e danze della mortedi Musorgskij: Sostakovic pensò allora di scrivere una composizione sinfonica che utilizzasse testi poetici che avessero in comune il tema della morte; il progetto fu tuttavia realizzato soltanto nel 1969 con una prima esecuzione in Europa diretta da Benjamin Britten. La Sinfonia prevede l’intervento di due voci soliste, in questa occasione affidata a due cantanti di madrelingua russa: Alina Tabolina , soprano dal colore scuro e potente, e Stepan Yakovlev, basso dal suono molto pulito e ricco di chiaroscuri. La FVG Orchestra , sempre molto attiva sul territorio, si presenta sotto la bacchetta del suo direttore principale Paolo Paroni, in un organico molto ricercato, con soli archi, che arrivano a dividersi a 19 parti reali, celesta e percussioni.
Domenica 27 settembre (sempre alle 20.30) sarà la volta di un’altra grande pagina immortale: la Dante Symphony di F. Liszt, nella versione per due pianoforti dello stesso autore. La sinfonia è divisa in tre movimenti, dedicati rispettivamente all’Inferno e al Purgatorio, a cui segue senza soluzione di continuità, un Magnificat finale per coro femminile che richiama simbolicamente il Paradiso. Questa soluzione è stata suggerita a Liszt da Richard Wagner, profondamente convinto che non fosse possibile mettere in musica la purezza e luminosità del Paradiso.
Sugli scudi due giovani pianisti che si stanno affermando a livello internazionale: Axel Trolese e Luigi Carroccia hanno appena inciso, per Novanatiqua Records, la partitura lisztiana ricevendo grandi attestazioni di stima e recensioni più che positive nelle riviste specializzate. Nella parte del Magnificat finale entrerà il Coro del Friuli Venezia Giulia, con la sua sezione femminile, per la direzione di Michele Gallas.
I biglietti per entrambi i concerti sono in vendita sul circuito Vivaticket e alla biglietteria della Cavallerizza, il martedì dalle 11.00 alle 13.00 e il venerdì dalle 16.00 alle 18.00 e la sera dello spettacolo dalle 19.30. Tutte le info e il programma completo su www.cavallerizza.it e www.corofvg.it .
C. L.