03 Ottobre 2026, Cividale del Friuli – È entrata oggi nel vivo la 49ª edizione della Cividale-Castelmonte, una delle cronoscalate più attese del panorama automobilistico regionale e nazionale. La giornata odierna è stata dedicata alle due salite di prova sul tradizionale tracciato che da località Carraria conduce fino a Castelmonte lungo un percorso di circa 6,5 Km. Un appuntamento particolarmente importante anche dal punto di vista sportivo: la gara organizzata dalla Scuderia Red White rappresenta infatti l'atto conclusivo del Super Campionato Italiano Velocità Montagna, oltre ad essere valida per il campionato nazionale sloveno, per il Trofeo Triveneto IRS Cup e per il campionato delle auto storiche NT.
A chiudere la giornata con il miglior riscontro tra le vetture moderne è stato Christian Merli, tornato a Cividale dopo due edizioni di assenza. Il pilota trentino, al volante del prototipo Nova Proto NP01, ha migliorato il proprio crono, passando da 3'09"85 della prima salita a 3'05"17 fatto registrare nella seconda. Un rientro, dunque, immediatamente incisivo per Merli, che proprio a Castelmonte ha conquistato la sua prima vittoria assoluta in una cronoscalata nel 2004 e che è già salito sul gradino più alto del podio della Cividale-Castelmonte anche nel 2016 e nel 2023. Alle sue spalle, nella seconda salita di prova, si sono inseriti Federico Liber, anche lui su Nova Proto NP01, e il campione in carica Diego Degasperi.
Buoni riscontri anche nelle altre categorie. Tra le vetture GT il miglior tempo della seconda salita è stato quello di Giuseppe D'Angelo, nono assoluto con la Ferrari 488 Challenge, mentre tra le vetture da rally il tempo è stato quello di Michael Cantarutti, quattordicesimo assoluto con la Skoda Fabia RS.

Tra le vetture storiche è ancora una volta Rino Muradore a dettare il ritmo. Il pilota cividalese, al volante della sua Ford Escort RS1600, ha chiuso la seconda salita in 4'00"53, confermandosi il più veloce della categoria dopo aver già ottenuto il miglior riferimento nella prima manche di prove. Alle sue spalle si sono piazzati Harald Mossler con la Daren MKIII, e Umberto Pizzato, terzo con la Porsche 911 RS.
Per Muradore si tratta di un'altra giornata da protagonista sul percorso di casa. Il pilota cividalese è infatti uno dei grandi specialisti della competizione: prima dell'edizione 2026 aveva già conquistato il miglior risultato assoluto tra le storiche in sei occasioni, nel 2016, 2017, 2018, 2020, 2023 e 2025.
Terminata la giornata di prove, l'attenzione è ora tutta rivolta a domani quando alle 9:00 scatterà la prima manche di gara della 49ª Cividale-Castelmonte. Saranno le vetture storiche ad aprire la giornata, seguite dalle moderne. Una volta completata la prima salita, e la relativa discesa, da parte di tutti i concorrenti, verrà dato il via alla seconda manche. La classifica finale sarà determinata dalla somma dei tempi ottenuti nelle due gare.
Sono 171 i concorrenti verificati che hanno preso parte alla giornata di prove, a conferma del grande richiamo esercitato dalla cronoscalata organizzata dalla scuderia Red White.
Domani, dunque, i tempi delle prove lasceranno spazio alla sfida per la vittoria. Merli partirà dalla posizione di riferimento dopo aver dettato il ritmo nelle prove ufficiali, ma Liber e Degasperi hanno dimostrato di essere immediatamente alle sue spalle e pronti a giocarsi fino all'ultimo i 6,395 chilometri che separano Cividale da Castelmonte. Tra le storiche, invece, Muradore dovrà difendersi dagli attacchi di Mossler e Pizzato, in una sfida che si preannuncia particolarmente serrata già a partire dalla prima manche.
Articolo e foto a cura di Guendy Furlan
Testo revisionato con l'ausilio dell' AI