Alghero, 3 ottobre 20206 - Il sabato del Rally Italia Sardegna si chiude nel segno di Oliver Solberg, grande protagonista della giornata sugli sterrati sardi. Fin dalle prove del mattino Solberg ha imposto un ritmo elevato, riuscendo a recuperare terreno sui rivali e a ribaltare gli equilibri dopo il venerdì favorevole agli equipaggi Hyundai. Le insidiose strade sarde, caratterizzate da polvere e tratti particolarmente selettivi, hanno messo a dura prova piloti e vetture ma hanno esaltato il pilota svedese, al volante della Toyota Yaris Rally1 e navigato da Elliott Edmondson, che è riuscito a ribaltare la classifica e a portarsi al comando della gara, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale.
La giornata era iniziata con Thierry Neuville in testa, ma Solberg ha subito dimostrato di avere un passo molto veloce. Vincendo la PS9 e la PS10, lo svedese ha recuperato lo svantaggio e si è portato davanti al belga con 2 secondi e 7 decimi di vantaggio.

Nel pomeriggio è arrivato il colpo di scena: Neuville è uscito di strada nella PS11, danneggiando la sua Hyundai e dovendo abbandonare la gara. Solberg si è così trovato con un vantaggio importante sugli inseguitori, mentre Sébastien Ogier ha conquistato la seconda posizione.

Non sono mancati i problemi per gli altri piloti. Adrien Fourmaux è stato rallentato da due forature, il francese ha perso parecchio tempo, ma nell'ultima prova speciale è riuscito a recuperare una posizione, chiudendo quarto. Elfyn Evans, impegnato nella lotta per il titolo mondiale, ha preferito puntare sulla regolarità, chiudendo la giornata al quinto posto. Una scelta importante, visto che il gallese deve difendere il vantaggio in classifica iridata proprio nei confronti di Solberg e Sami Pajari.









Al termine delle sei prove speciali del sabato, Solberg ha fatto segnare un tempo complessivo di 2 ore, 42 minuti e 33 secondi, con 33 secondi e 6 decimi di vantaggio su Ogier. Pajari è terzo a 1 minuto e 39 secondi e 9 decimi.
Classifica generale dopo la giornata di sabato:
- Oliver Solberg – Elliott Edmondson (Toyota) – 2h42'33"2
- Sébastien Ogier – Vincent Landais (Toyota) – +33"6
- Sami Pajari – Marko Salminen (Toyota) – +1'39"9
- Adrien Fourmaux – Alexandre Coria (Hyundai) – +2'32"0
- Elfyn Evans – Scott Martin (Toyota) – +2'38"4
- Takamoto Katsuta – Aaron Johnston (Toyota) – +5'43"9
- Jon Armstrong – Shane Byrne (Ford) – +6'01"2
- Joshua McErlean – Eoin Treacy (Ford) – +8'12"0
- Roope Korhonen – Anssi Viinikka (Toyota Rally2) – +8'23"0
- Gus Greensmith – Jonas Andersson (Toyota Rally2) – +8'42"6
La gara è ancora tutta da decidere, soprattutto per quanto riguarda il titolo mondiale. Solberg arriva all'ultima giornata con un buon vantaggio nella classifica del rally, ma Evans resta davanti nel campionato con 6 punti di margine. Domani saranno in programma le ultime quattro prove speciali, per un totale di oltre 61 chilometri cronometrati al termine dei quali si conoscerà il vincitore del titolo mondiale piloti.
Dario Furlan - #darionnenphotographer