Trieste, 1 ottobre 2026 - Nel 2006, con un memorabile concerto per viola da gamba e cembalo nella Sala Costantinides del Museo Sartorio appena restaurata, prendeva vita a Trieste il festival Wunderkammer. Creare una rassegna interamente dedicata alla Musica Antica nel capoluogo giuliano rappresentava allora una vera e propria sfida, quasi un’irraggiungibile chimera. L'iniziativa nasceva dall'incontro tra Andrea Lausi, fisico di fama internazionale e attuale Direttore Scientifico di SESAME (il Sincrotrone del Medio Oriente), e Paola Erdas, cembalista e musicologa. Unendo competenze e passione, i due fondatori hanno scelto di portare nelle sale concertistiche non solo musica, ma una visione culturale capace di coniugare il rigore delle antiche prassi esecutive con un approccio dinamico, stimolante e popolare, dimostrando che la musica antica è viva e alla portata di tutti.

Questa straordinaria avventura, che proprio in occasione del suo ventennale prende il titolo di “Chimera”, si ripropone quest'anno dal 16 al 20 ottobre 2026, preceduta da un’anteprima il 4 ottobre. La manifestazione è stata resa possibile grazie al contributo della Regione FVG, al sostegno della Fondazione CRTrieste e dello studio di architettura Starassociati, oltre alla fondamentale rete di partner territoriali e culturali quali la Società dei Concerti, il Teatro Miela, l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, Grandezze e Meraviglie (Associazione Musicale Estense) e Ghislieri Musica Antica.

Il programma di quest'anno si preannuncia particolarmente ricco e variegato. L'identità visiva della rassegna è racchiusa nell'immagine grafica creata da Doretta Rinaldi, i cui lavori onirici e cromatici vengono esposti nelle più prestigiose mostre mondiali di settore. In questo contesto si rinnova e si consolida la preziosa collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste per la realizzazione dei raffinati "Concerti Gioiello", un ciclo speciale che impreziosisce ulteriormente la rassegna e inserito all’interno dell’attività concertistica della Società dei Concerti Trieste 26/27.
Il festival apre proprio con un'avant-première all'interno del percorso dei Concerti Gioiello, prevista per domenica 4 ottobre alle 16.30 al Museo Sartorio. Ad esibirsi sarà la stessa direttrice artistica Paola Erdas, che riaprirà simbolicamente il festival come nel 2006 presentando in anteprima il suo nuovo recital e album "CHIMÈRE", che uscirà per l’etichetta Novantiqua a gennaio 2027, incentrato sulla trasposizione al cembalo del repertorio francese per liuto del Seicento tra le note di Gaultier, Mouton, Couperin e Froberger.

Il festival entra poi nel vivo venerdì 16 ottobre alle 20:30 al Teatro Miela con lo spettacolo “Venite alla danza!", con cui lo storico e pluripremiato ensemble di musica medievale laReverdie festeggia 40 anni di carriera e presenta il nuovo CD (appena uscito per l’etichetta Arcana) dedicato alla musica da danza nel Medioevo in tutte le sue coloratissime sfaccettature. Sabato 17 ottobre la giornata parte alle 11:30 nella Chiesa Luterana con il secondo appuntamento dei Concerti Gioiello, intitolato "OVNI – Orgue Violon Nouvelle Interprétation". In questa occasione la violinista Emmanuelle Dauvin riporterà alla luce una complessa prassi esecutiva del Seicento tedesco suonando simultaneamente il violino e la pedaliera d'organo sulle partiture di Bach, Biber e Westhoff.
La programmazione di sabato 17 ottobreproseguirà alle 17:30 al Teatro Miela con l'appuntamento per i bimbi e per chi li accompagna "Il BAR BABLÙ", curato da Valentino Pagliei e Tania Arcieri su temi di integrazione ed educazione sentimentale, per poi concludersi alle 20:30 alla Torre del Lloydcon l’esibizione dell’ensemble SegretiArmonici, vincitori del progetto europeo S-Eeemerging+, programma quadro della Comunità Europea che premia i migliori gruppi dedicati alla musica antica, che proporrà "La guerra celeste", un percorso tra il repertorio sacro e profano nell’Italia del primo barocco con musiche di Caldara, Bassani, Predieri, Gabrielli e Albergati. Il gruppo, diretto dal talentuoso Michele Barbieri, sarà affiancato da una compagine internazionale di brillanti giovani musicisti composta dal soprano Naoko Tanigaki, dal mezzo-soprano Ilaria Scarponi, dal basso Niccolò Roda e da Basak Canseli Cifci al violoncello e alla viola da gamba.
Domenica 18 ottobre l'offerta raddoppia con due nuovi Concerti Gioiello. Alle 11:30, al Museo Sartorio, la musicista italo-irlandese Giovanna Baviera proporrà "SOLOINDUE", accompagnando il proprio canto con il timbro della viola da gamba tra le musiche di Caccini, Arcadelt, Luzzasco e Hume. Nel pomeriggio, alle 16:30 nella Sala 1954 del Teatro Rossetti, il mandolino di Bepi Santuzzo e la chitarra romantica di Pina Sabatini condurranno il pubblico nel viaggio "TRA DUE GOLFI – Venezia e Napoli", ripercorrendo le rotte musicali dei due storici porti italiani viaggiando tra le note popolari e colte di autori quali Calace, Donizetti, di Capua, Toselli, Costa, Mayr, Munier.

La rassegna si chiuderà lunedì 20 ottobre alle 20:30 al Teatro Miela con lo spettacolo “ALLTID DENSAMME” dedicato ai 400 anni dalla nascita di Cristina di Svezia, una delle donne più carismatiche del Seicento europeo e tuttora considerata un’icona della storia femminile, colei che rinunciò al Regno per poter vivere in piena libertà, senza vincoli matrimoniali o dinastici. Lo spettacolo è firmato dall'attrice e regista Deda Cristina Colonna attrice, ballerina e ormai una delle più richieste e apprezzate registe di opera barocca e prende il nome dal motto “Alltid densamme’ che in svedese significa 'Sempre la stessa' con cui i partecipanti dell’Ordine dell'Amaranto, fondato dalla giovane regina, di mantenersi sempre fedeli ai propri ideali. La parte musicale è affidata all'arpista Mara Galassi, punto di riferimento mondiale nello studio dell’arpa storica che suonerà musiche di Philippe de la Hire, Arcadelt, Pasquini e Corelli.
I festeggiamenti per il ventennale della rassegna troveranno infine un'ulteriore appendice il 12 febbraio 2027 con la serata "Carta Bianca", affidata al grande liutista Hopkinson Smith, e alla celebrazione della Giornata Europea della Musica Antica il 21 marzo.
Il festival offre anche due conferenze storico-musicali agli ospiti dell’I.T.I.S, che già nella scorsa edizione hanno grandemente apprezzato questi pomeriggi in cui si racconta attraverso musiche e immagini la storia di personaggi storici che hanno avuto particolare impatto sul mondo musicale antico. Questo anno i due personaggi saranno Enrico VIII e Cristina di Svezia.
Per informazioni e dettagli sulla biglietteria, il pubblico può fare riferimento ai canali social ufficiali.