04 ottobre 2026, Cividale del Friuli – Il ritorno di Christian Merli alla Cividale-Castelmonte si chiude nel migliore dei modi. Il pilota trentino, al volante della Nova Proto NP01, conquista la 49ª edizione della cronoscalata friulana e firma il suo quarto successo assoluto sul tracciato di Castelmonte, dopo le vittorie ottenute nel 2004, 2016 e 2023.
Dopo aver dettato il ritmo nelle prove ufficiali del sabato, Merli ha confermato anche in gara la propria superiorità, risultando il più veloce in entrambe le manche. Una prestazione autorevole, che gli permette di chiudere davanti a Federico Liber, anch'egli al volante di una Nova Proto NP01, e al campione in carica Diego Degasperi, terzo assoluto con la Norma M20 GEA Zytek.
Per Merli si tratta di un successo dal significato particolare. Il pilota trentino tornava infatti a Cividale dopo due edizioni di assenza e dopo un periodo lontano dalle competizioni. Il suo rientro sulla salita friulana non avrebbe potuto avere epilogo migliore: proprio qui, nel 2004, aveva conquistato la sua prima vittoria assoluta in una cronoscalata. Alle spalle dei tre protagonisti della sfida per il successo assoluto, Damiano Schena e Gianluca Ticci hanno completato le prime posizioni della classifica, entrambi al volante di vetture Nova Proto.
Tra le GT, il miglior risultato è stato quello di Giuseppe D'Angelo, mentre nel gruppo E1 si è imposto Luca Spinetti. Tra le vetture da rally, invece, il successo è andato a Michele Ianesi con la Skoda Fabia RS.
La vera sorpresa della giornata è arrivata però dalla sfida tra le vetture storiche.
Dopo aver dominato le ultime edizioni, Rino Muradore questa volta ha dovuto lasciare il gradino più alto del podio ad Harald Mossler. Il pilota austriaco, al volante della Daren MKIII, ha infatti conquistato la vittoria imponendosi in entrambe le manche.
Muradore ha comunque chiuso al secondo posto assoluto tra le storiche, confermandosi ancora una volta protagonista sul percorso di casa e conquistando il successo nel Secondo Raggruppamento con la sua Ford Escort RS. Terza posizione per Umberto Pizzato con la Porsche 911 RS, mentre Marco Marcon, con la Peugeot 309 GTI, ha completato le prime posizioni della classifica storica. Per Mossler si tratta di una vittoria particolarmente significativa: il successo di oggi rappresenta infatti il suo secondo trionfo alla Cividale-Castelmonte, dopo quello conquistato nel 2019.
La 49ª edizione della Cividale-Castelmonte ha confermato ancora una volta il forte richiamo esercitato dalla salita friulana, capace di portare al via 171 concorrenti verificati tra moderne e storiche.
Sul tradizionale percorso che collega Cividale del Friuli a Castelmonte, la manifestazione organizzata dalla Scuderia Red White ha rappresentato l'atto conclusivo del Campionato Italiano Velocità Montagna, oltre a essere valida per il campionato nazionale sloveno, il Trofeo Triveneto IRS Cup e il campionato delle auto storiche NT.
Un finale degno di una 49ª edizione che ha ancora una volta trasformato i 6,395 chilometri verso Castelmonte in un confronto di alto livello tra protagonisti della velocità in salita.
Articolo e foto a cura di Guendy Furlan