L’Università Popolare di Trieste è presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, nell’ambito dell’iniziativa “La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale”, organizzata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, insieme al Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata, con la collaborazione della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati e con il coordinamento di Alessandro Cuk,
In particolare, il presidente dell’UPT, Edvino Jerian, accompagnato dal Vice Presidente Paolo Rovis, in occasione di un intervento sull’attività di tutela dell’identità culturale italiana svolta dall’Università Popolare di Trieste nell’Adriatico orientale, nel ricordo delle celebrazioni dello scorso anno per i 125 anni dell’Ente morale, ha illustrato alcune delle opere editoriali realizzate nel 2025: “Italia Amore Mio” di Gianfranco Jannuzzo (Battello Stampatore 2025), “Dal confine al Confino” di Donato Verrastro / Università della Basilicata (Battello Stampatore 2025), “Protagonisti senza Protagonismo di Viviana Facchinetti, con le testimonianze sull’esodo, raccolte dall’autrice in più di 30 anni di atti in Canada, Australia, Sud Africa e Argentina. Copie del volume sono state messe a disposizione dall’UPT presso lo spazio espositivo.
“Essere presenti al Salone Internazionale del Libro di Torino rappresenta per l’Università Popolare di Trieste un’importante occasione per valorizzare e condividere il patrimonio culturale, storico e identitario dell’Adriatico orientale. Attraverso le pubblicazioni presentate intendiamo promuovere la memoria, il dialogo e la conoscenza di una storia che appartiene profondamente alla cultura italiana ed europea”, ha dichiarato il presidente Edvino Jerian.