Nella splendida Piazza Capitolo di Aquileia la voce di Arisa, ha effuso le sue tonalità e a sua poesia per l’unico concerto in Friuli Venezia Giulia della sua nuova tournée estiva, grazie all’organizzazione di Azalea e alla presenza dello staff dell’artista. Lo spettacolo musicale proposto ieri sera è molto più di un concerto dove la cantante effettua un viaggio quasi autobiografico della propria vita artistica. Costruito come un racconto musicale Le diverse sfumature della sua identità artistica e personale, accompagnano il pubblico come un racconto musicale. Tutto gira attorno al suo ultimo album Foto Mosse.

Il concerto è molto intimo e introspettiva, in cui Cime Tempestose, Benedetti Amanti, Foto Mosse e Nuvole si intrecciano a uno dei brani più amati del suo repertorio, La Notte. Il percorso artistico e umano di Arisa si arricchisce della vulnerabilità, dei ricordi e delle domande che attraversano le sue esperienze e la sua vita d’artista. Lo spettacolo prosegue con una parte più personale e diretta, in cui Il tuo profumo, Non mi mancherai e Arrivederci raccontano le ferite, le separazioni e la ricerca della propria verità, prima di lasciare spazio a una progressiva rinascita. Con Vento tra le braccia, Lonely Boy e Controvento il live cambia energia e si apre a una dimensione più luminosa, celebrando la forza di ricominciare e la capacità di trasformare le fragilità in consapevolezza. Nella parte finale il concerto il dialogo con il pubblico, e l’arrivo di Magica Favola, Canta Ancora e Meraviglioso Amore Mio accompagnano il pubblico verso un finale che mette al centro la luce, la gratitudine e il senso di appartenenza. Sul palco insieme ad Arisa è presente una formazione composta da Martina Zaghi (cori e chitarra acustica), Pasquale Auricchio (cori), Fabio Dalè (basso e direzione musicale), Carlo Frigerio (tastiere e direzione musicale), Donato Emma (batteria), Christian Lavoro (chitarra), Giuseppe Barbera (pianoforte), insieme alla sezione d’archi composta da Tommaso Losito (violoncello), Alessia Giuliani (viola) e Ribecca Crosetti (violino). Una serata di musica e poesia di un vero usignolo della musica contemporanea.
Enrico Liotti