Giovedì 1° ottobre, ore 20.00 – UDINE, Cavallerizza (Ex Caserma Osoppo)
Alle 18:30 si terrà la conferenza "La musica contemporanea prima e dopo Romitelli".
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Il festival internazionale di musica e territori Nei Suoni Dei Luoghi continua nel suo percorso di celebrazione della musica e dell'arte di Fausto Romitelli, compositore goriziano, scomparso prematuramente nel 2004, che è iniziato nel 2024 con la rappresentazione della video-opera "An Index of metals" nell'hangar dell'aeroporto di Gorizia, sua città Natale. Un viaggio che è andato via via arricchendosi di nuove pagine, non ultima quella dello scorso luglio, andata in scena all'EPICenter di Nova Gorica, quando è stato presentato anche il nuovo ensemble contemporaneo Index. Proprio queste due compagini saranno le protagoniste dell''evento dal titolo "Coming Together", in programma il prossimo giovedì 1° ottobre (alle 20.00) alla Cavallerizza di Udine, nuova venue artistica allestita negli spazi dell'ex Caserma Osoppo. La serata inizierà già alle 18.30, con la conferenza dal titolo "La musica contemporanea prima e dopo Romitelli". Parteciperanno Alessandro Arbo (filosofo e musicologo), Jean-Luc Plouvier (tastierista e compositore), Roberto Calabretto (musicologo), Cecilia Balestra (Direttrice di Milano Musica), Anna Del Bianco (Direttore Centrale Direzione Cultura e Sport Regione Friuli Venezia Giulia). Al concerto seguirà una degustazione enogastronomica gratuita con prodotti tipici locali. L'evento, inserito nel circuito KEEP GO! NG e organizzato in collaborazione con SimulArte, Orchestra giovanile Filarmonici Friulani e il Conservatorio "Jacopo Tomadini" di Udine, è a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria, da effettuare scrivendo a [email protected]. Tutte le info su www.neisuonideiluoghi.it .
Ictus ensemble di Bruxelles e Index ensemble si ritrovano per rappresentare la portata visionaria dell'opera di Fausto Romitelli. Amok Koma, Seascape e Trash TV Trance: tre opere strane e intense, scritte a cavallo del millennio, quando una nuova atmosfera cominciava a emergere nell'incontro tra musica contemporanea, musica elettronica e cultura pop, come una pentola a pressione pronta a esplodere. Ossessionato dall'universo di David Lynch, il compositore goriziano è riuscito a catturare in musica questo gesto vertiginoso: scavare nel cuore della materia fino a sondare il rumore di fondo dell'essere, sempre intrinsecamente diabolico. L'energia fisica, la fantasia e il gusto per la sorpresa collocano l'estetica romitelliana agli antipodi della depressione. Un'esperienza simile si ritrova nel dittico Coming Together di Frederic Rzewski: un lungo incantesimo recitato su uno sfondo di sequenze ritmiche vorticose, frenetiche e ossessive, il Lato Oscuro del minimalismo.