Villa de Claricini apre al pubblico nei week end: visite al parco e al corpus della seicentesca dimora alle porte di Cividale

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Villa de Claricini apre al pubblico nei week end: visite al parco e al corpus della seicentesca dimora alle porte di Cividale

Con l’arrivo della bella stagione e dopo una serie di interventi di straordinaria manutenzione che ne esaltano ancor più il fascino, Villa de Claricini Dornpacher a Bottenicco di Moimacco (UD) riapre le porte al pubblico. A partire dalla seconda metà di aprile, infatti, il parco della storica dimora alle porte di Cividale del Friuli è accessibile gratuitamente nei fine settimana, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi in un paesaggio suggestivo tra, fiori, alberi da frutto ed essenze secolari di rara bellezza. La domenica mattina sono inoltre previste visite guidate agli interni della Villa, per scoprire la storia e i tanti segreti di questo elegante complesso seicentesco.

Incastonata tra vigne e brolo, Villa de Claricini Dornpacher è stata edificata intorno alla metà del secolo XVII dalla nobile famiglia de Claricini, trasferitasi da Bologna in Friuli alla fine del XIII secolo. Al suo interno si conservano pregevoli collezioni d’arte e testimonianze storiche: affreschi, dipinti, mobili, arredi, abiti e manufatti tessili, tappeti, stampe, disegni, fotografie, documenti d’archivio, libri, strumenti musicali e oggetti d’arte applicata raccontano la storia plurisecolare della proprietà, della famiglia cui appartenne per secoli e del territorio.

Addentrarsi nel cuore della Villa, fra i suoi affascinanti saloni decorati, i deliziosi salottini, le sontuose stanze da letto e la biblioteca ricca di volumi e documenti preziosi è ora ancor più piacevole grazie a de Claricini Experience - la storia rivive, unprogetto multimediale di cui si è da poco dotata la struttura. Grazie all’utilizzo di particolari visori, il pubblico può immergersi nella storia e nelle vicende della Villa stessa e del territorio circostante, mentre gli ambienti si trasformano di volta in volta in luoghi di storici incontri, in lande desolate o in rigogliosi boschi animati, in ricchi ricevimenti o in paesaggi dai suggestivi tramonti. Il racconto visivo è inoltre completato da una voce narrante che accompagna lo spettatore nell’esperienza aumentandone il coinvolgimento sensoriale. Ma le novità non finiscono qui: un salottino della storica dimora ospita infatti una installazione immersiva dedicata a Dante Alighieri, di cui un illustre membro della famiglia de Claricini, Nicolò (1896-1941) fu profondo studioso e conoscitore.

Anche il grande parco che circonda la Villa accoglie molti elementi attrattivi. Oltre ai prati fioriti, agli alberi plurisecolari, ai roseti e alle tante essenze rare, il giardino accoglie fino al 2 giugno la mostra Marcello Mascherini. Gioia di vivere che celebra uno dei più autorevoli protagonisti della scultura europea del Novecento a 120 anni dalla nascita. L’esposizione, a cura di William Cortes Casarrubios, propone una selezione di quattordici sculture in bronzo di grandi dimensioni in un percorso affascinante nell’arte di Mascherini che intreccia scultura, paesaggio e architettura. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Archivio Marcello Mascherini e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Villa de Claricini Dornpacher è visitabile la domenica mattina con visite guidate su prenotazione con partenza alle ore 10.00, alle ore 11.00 e alle ore 12.00; posti limitati: è obbligatoria la prenotazione sul sito visit.declaricini.it oppure scrivendo a [email protected](costo 10 euro a persona).

L’ingresso ai giardini è libero e gratuito il sabato e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00, senza necessità di prenotazione.