Trieste Estate tra musica e teatro_Gli eventi da mercoledì 26 a lunedì 31 agosto

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Trieste Estate tra musica e teatro_Gli eventi da mercoledì 26 a lunedì 31 agosto

Prosegue la programmazione di Trieste Estate anche nelle serate di fine mese. Mercoledì 26 agosto, alle 21.00, al Giardino di Museo Sartorio, il coro Nuovo Auricorale Vivavoce (che rappresenta per la rassegna l’Unione Società Corali Italiane di Trieste) propone un concerto per richiamare tutti al tema dell'amicizia: “Non canto perché son felice, ma son felice perché canto! 25 anni di amicizia e canzoni di paesi vicini e lontani”. Il coro, che quest'anno festeggia i 25 anni dalla sua fondazione, ha intessuto legami con tante realtà corali internazionali e per questo ha scelto come repertorio della serata un programma di folklore nazionale e internazionale. Direttrice Monica Cesar.


Giovedì 27 agosto, alle 21.00, al Giardino di Museo Sartorio, una serata di musica a cura dell’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste: “Sette colori, sette volti di donna”. Un viaggio attraverso non una sola figura, ma molte: la donna che sogna, che ama, che lotta, che accoglie, che ricorda, che sorride e che sa reinventarsi. Ogni brano è una sfumatura, un colore che racconta un'emozione, una storia, un carattere. Attraverso un percorso musicale che spazia tra operetta, musical, canzone d'autore, tradizione popolare, questo concerto vuole raccontare alcune delle molteplici espressioni dell'universo femminile. Ogni canzone rappresenta un colore, un volto, una storia. Con i solisti e il coro dell’Accademia Lirica Santa Croce di Trieste, al pianoforte il M° Fabio Zanin, dirige il M° Alessandro Svab.

 

Venerdì 28 agosto, alle 21.00. al Giardino di Museo Sartorio, concerto del “Duo Kalisvaart – Garano”, Per la prima volta a Trieste la chitarrista classica - vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti internazionali - e cantante, Irene Kalisvaart, si esibisce in duo con la chitarrista triestina classica/flamenca Anna Garano. Il loro incontro, avvenuto molti anni fa al conservatorio di Rotterdam e poi rinato dopo tanto tempo, ha portato alla nascita di un progetto che oggi si presenta al pubblico con tutta la sua maturità e bellezza. Il repertorio comprende brani inediti scritti appositamente per questa formazione da Anna Garano, oltre a brani di Egberto Gismonti, Sona Jobarteh e John Zorn. Le due musiciste creano un viaggio sonoro intimo e potente, interpretando brani originali che uniscono la poesia della lingua cantata alla passione del duo di chitarre.

 

Va in scena sabato 29 agosto, alle 21.00. al Giardino del Museo Sartorio, “Joyce, il mare e le sue sirene”, spettacolo multidisciplinare, tra musica, teatro e immagini di e con Isabel Russinova, che anima la storia di Joyce attraverso le donne che hanno fatto parte della sua vita influenzandola, mentre la musica dal vivo scivola lungo la narrazione come onda del mare unendo le sue due Patrie Trieste e Dublino. Regia di Rodolfo Martinelli Carraresi, Fisarmonica Maestro Marco Gerolin.

 

Domenica 30 agosto, alle 21.00, al Giardino del Museo Sartorio, in “Icone imperfette” Diana Höbel ci racconta della iconodiagnostica, una nuova disciplina a cavallo tra arte medica e arte figurativa:  secondo i genetisti si possono riconoscere indizi di possibili malattie genetiche in personaggi iconici presenti in opere d'arte, da sempre considerati perfetti. 

Con ironia e leggerezza, nello spettacolo i soggetti dipinti prendono voce e riflettono sulla propria immagine. Ne emerge una riflessione sull’intreccio tra arte e scienza e su come anche le immagini più celebri nascondano una profonda e sorprendente umanità. “Icone imperfette” nasce come parte del progetto “Arte e genetica: la diversità come unicità” , ideato dal Dipartimento Universitario Clinico di Scienze Mediche, Chirurgiche e della Salute dell’Università di Trieste e vede come responsabile scientifica la professa Giorgia Girotto. È stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

 

Il mese di agosto si chiude con il reading teatrale “L’altro viaggio di Rainer Maria Rilke”, lunedì 31 agosto, alle 21.00, al Giardino del Museo Sartorio, diretto e interpretato da Massimiliano Finazzer Flory. A 100 anni dalla scomparsa di Rainer Maria Rilke, è tratto dalle Elegie Duinesi intervallate dalle musiche al violino di Giada Visentin, primo violino dell’Orchestra Busoni”