“Svelata la Stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: una vera festa del teatro con nella Prosa prestigiosi registi (Davide Livermore, Leo Muscato, Pierfrancesco Favino, Antonio Latella, Federico Tiezzi, Serena Sinigaglia), autori classici e attuali (Shakespeare e Ariosto, Brecht, Pirandello e Kureishi, Massini, Macmillan, Spregelburd) e fra gli attori, Maestri e giovani talenti. E allora Umberto Orsini, Laura Marinoni, Franco Branciaroli, Anna Ferzetti, Alessio Boni, Federica Luna Vincenti, Vinicio Marchioni, Lunetta Savino, Salvo Ficarra, Ariella Reggio, Luca Bizzarri… E Virginia Raffaele, emblema d’un raffinato teatro brillante. Sono una ventina le produzioni dello Stabile, capisaldi di un progetto di qualità: si inaugura con “Le ultime lune” di Furio Bordon con Alessandro Haber e la regia di Paolo Valerio, che firma anche “Jeanne d’Arc au bûcher” di Honnegger nuova collaborazione con il Teatro lirico G.Verdi di Trieste. Il memorabile “The Phantom of the Opera” di Webber, regia di Federico Bellone varato al Rossetti, brilla fra i musical assieme a perle internazionali (il concerto di John Owen Jones) e titoli italiani. Nella danza le eccellenze in esclusiva nazionale di “Rock the Ballet” e Complexions e la sensualità di “Forever Tango”.
Una festa del teatro, con i migliori registi, autori, attori del panorama italiano e non solo, e a cui si invitano soprattutto gli spettatori, per riscoprire assieme la gioia di condividere risate, riflessioni, sorrisi, commozione, bellezza. È la magia irripetibile dello spettacolo dal vivo, ecco - come evidenzia il direttore Paolo Valerio - il senso della nuova Stagione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Concepita sulla base di una visione nitida, secondo canoni di alta qualità artistica e nell’ottica di assicurare al territorio una proposta dinamica, di ampio respiro che si apra al meglio del panorama nazionale e internazionale, la Stagione 2026-2027 dello Stabile regionale è stata presentata in conferenza stampa al Politeama Rossetti, mercoledì 8 luglio.
Per tradizione è uno spettacolo di produzione ad avere l’onore dell’inaugurazione al Rossetti: si inizia allora il 14 ottobre con il debutto in prima nazionale de “Le ultime lune” di Furio Bordoncon Alessandro Haber e Silvia Siravo

diretti da Paolo Valerio. Dopo le storiche interpretazioni di Marcello Mastroianni e successivamente di Gianrico Tedeschi, la nuova edizione firmata dallo Stabile assieme a Goldenart Production farà omaggio ad un grande autore triestino come Bordon, e contemporaneamente proseguirà l’indagine nell’universo degli scrittori del territorio, dopo Joyce, Svevo, Magris e i molti altri portati in scena in questi anni. Capolavoro contemporaneo incentrato sul tema della fragilità della vecchiaia, il testo è attualissimo, intriso di tenera commozione e sorprendente ironia: Alessandro Haber donerà sfumature inattese e potente profondità al protagonista.
Si lega al territorio anche “Che vita spericolata!” che - dopo “26 ottobre. Un mare di ombrelli” - continua la sperimentazione che unisce la Rai-Friuli Venezia Giulia e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia assieme, in questa tappa, a La Contrada Teatro stabile di Trieste. Dal testo di Elena Vesnaver prenderanno vita un radiodramma per la regia radiofonica di Stefania De Maria della Rai FVG, che andrà regolarmente in onda, e lo spettacolo teatrale per la regia di Lino Marrazzoche della natura radiofonica conserverà il sapore e svelerà il backstage. Tutto ruota attorno alla storia di Trieste raccontata attraverso i suoi teatri e lo sguardo ironico e raffinato di una grande Ariella Reggio. Con lei un ottimo cast: Giulio Cancelli, Ottavia Castellacci, Enza De Rose, Fulvio Falzarano, Maria Grazia Plos e (nella versione teatrale) Mario Mirasola.
Debutta al Mittelfest 2026 come studio a fine luglio, mentre nella sua forma definitiva sarà alla Sala Bartoli e in tournée, “Vergarolla una strage dimenticata” di Davide Rossi, Paolo Valerio(che ne è anche protagonista) e Lucia Bellaspiga. Progetto presentato e organizzato a cura dell’Università Popolare di Trieste, ricostruisce - intrecciando la voce dell’attore, le tavole delfumettista Marco Trecalli e musica dal vivo - una delle pagine più tragiche e rimosse del Novecento italiano: l’esplosione del 18 agosto 1946, sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, che provocò molte vittime, numerose delle quali bambini.
Evoca l’esilio da Pola in modo poetico - nel confronto fra tre generazioni di donne - “Argo” che Letizia Russo riscrive ispirata dal romanzo di Maria Grazia Ciani e che ha ottenuto ovunque successo, grazie a una squadra creativa tutta al femminile:

Ariella Reggio, Maria Ariis e Lucia Limonta dirette da Serena Sinigaglia. Lo spettacolo ritorna alla Sala Bartoli per poche repliche, nell’ambito del secondo anno di tournée.
E’ molto attesa la ricca proposta del cartellone Musical illustrato dal direttore organizzativo Stefano Curti: un assieme di dieci titoli in cui ottime produzioni italiane si alternano a esclusività internazionali che connotano la programmazione del Rossetti, assicurandogli un ruolo fra i palcoscenici più accreditati per la programmazione di questo genere. Ma a brillare di luce speciale è quest’anno soprattutto il ritorno di “The Phantom of the opera” il capolavoro di Andrew Lloyd Webber che proprio al Politeama Rossetti è andato in scena per la prima volta in Italia, nella bella edizione firmata da Federico Bellone nel giugno 2023. Un evento applaudito dallo stesso compositore che raggiunse Trieste per l’occasione ad una delle repliche… È con particolare emozione dunque che sarà riaccolto ad aprile lo stesso allestimento, per sognare ancora con l’amoreromantico e un po’ noir di Christine Daaé e del misterioso uomo mascherato che vive nei sotterranei dell’Opera di Parigi. La storia si sviluppa lungo una partitura irraggiungibile, con arie entrate nel repertorio delle star del musical, del pop e anche della lirica di tutto il mondo.
E sarà proprio quella di un leggendario “Phantom” - John Owen Jones - la voce che lo Stabile pone al centro di un esclusivo evento live internazionale. Il concerto “John Owen Jones. Live in Trieste” è infatti la sua prima e unica data in Italia. Pluripremiato a livello internazionale, ha interpretato Jean Valjean e il Fantasma battendo ogni record ed è riconosciuto come colui che ha ridefinito questi ruoli per il pubblico moderno. Dopo aver conquistato il West End, Broadway e ilmondo con una voce di una potenza e di un’emozione rarissime John Owen Jones sarà qui accompagnato da brillanti musicisti in un repertorio di classici del musical e altri brani famosi.
Il cartellone propone poi interessanti produzioni italiane: a inizio dicembre si entrerà in clima natalizio con “A Christmas Carol” ambientato nella Londra di fine Ottocento fra i sogni dell’avaro Scrooge, interpretato da Roberto Ciufoli. Le musiche sono di Alan Menken (che ha reso memorabili “La Sirenetta” e “La bella e la bestia”). Una vera festa sarà poi il ritorno di “Notre Dame de Paris”

a poche settimane dalla celebrazione del venticinquennale dello spettacolo icona di Riccardo Cocciante. Sul palco il cast intramontabile, con protagonisti vecchi e nuovi: Giò Di Tonno, Elhaida Dani, Angelo Del Vecchio/Alessio Spini, Gianmarco Schiaretti/Matteo Setti, Graziano Galatone/Luca Marconi, Vittorio Matteucci/Massimiliano Lombardi, Camilla Rinaldi/Beatrice Blaskovic.
Come sempre ci si avvicina al nuovo anno in musica con il “Galà dell’Operetta e del Musical”: nella serata - con la regia di Andrea Binetti, la FVG Orchestra diretta da Romolo Gessi, cantanti, coro, coreografie e un programma variopinto - sono tributati il Premio Internazionale dell’Operettae il Premio Nazionale Sandro Massimini.
Lo spettacolo con cui si festeggia il Capodanno è tradizionalmente gioioso e musicale: si aggiunge questa volta la spettacolarità del ghiaccio. Ritorna “Cinderella on Ice” con la compagnia Imperial Ice Stars. Dopo l’attenzione data al pattinaggio dalle Olimpiadi Milano-Cortina, non si guarderanno con gli stessi occhi le incredibili acrobazie di questi atleti-danzatori.
Molto atteso è “Gloria. Il Musical” scritto e diretto da Toni Fornari sulle musiche di Umberto Tozzi, un juke box musical italiano. La canzone che ha conquistato il mondo e molte generazioni, inserita nelle colonne sonore di “Flashdance”, “The Wolf of Wall Street”, “Glee” e “La casa di carta”, ispira ora un musical su una donna volitiva che si afferma secondo i suoi sogni. Assieme a “Gloria” si ascolteranno tante hit che appartengono all’immaginario collettivo, concepite nei 50 anni di carriera di Tozzi.
Raffinata e multidisciplinare è la proposta di Andrea Ortis, regista e interprete di “Frida Opera Musical” che immergerà il Rossetti nel mondo immaginifico della pittrice messicana, sulle musiche di Vincenzo Incenzo. Nel cast molti nomi noti del musical, a partire da Antonello Angiolillo.
Un tuffo nella musica dei Beatles può salvare una vita: sul loro irraggiungibile repertorio e con un messaggio importante nasce “All you need is love” dall’idea originale di Sandro Cisolla e Chiara Canzian che ne è anche protagonista con Jacopo Sarno.
Infine un altro musical che custodisce un messaggio d’impegno, rivolto soprattutto ai giovani: “Il ragazzo dai pantaloni rosa” di Massimo Romeo Piparo. Nasce dalla storia vera di Andrea Spezzacatena bullizzato fino al suicidio. Il teatro può essere specchio della società e far riflettere, secondo il regista, anche - o forse in particolare - attraverso la freschezza di un juke box musical. Protagonisti Samuele Carrino e Sara Ciocca assieme a Rossella Brescia.

Il cartellone “Danza, Circo e Performance” punta soprattutto al panorama internazionale: si parte con l’Argentina e con uno show di tango che ha fatto la storia e ha conquistato record nel mondo (da Broadway al Festival di Spoleto). “Forever Tango” di Luis Bravo ci racconta questo ballo attraverso le evoluzioni di 14 ballerini e musiche dal vivo. La seconda immancabile tappa è quella de “Lo Schiaccianoci” nella classica esecuzione dell’Ukrainian Classical Ballet ove brilla quest’anno il solista internazionale Julian MacKay, fra i più richiesti della giovane generazione. Saranno inoltre incluse nella compagnia alcune giovani ballerine selezionate dalle scuole del territorio.
Può la musica classica diventare esilarante? Certamente, se si assiste a “Les Virtuoses”performance dei fratelli Mathias e Julien Cadez, che senza avvalersi delle parole, trasformano un recital pianistico in una gara di surreale comicità.
Si ritorna alla danza più pura, seducente, perfetta con il “Complexions Contemporary Ballet” compagnia statunitense fondata nel 1994 dal coreografo Dwight Rhoden e al leggendario ballerino e coreografo Desmond Richardson: a Trieste - unica città italiana - andrà in scena il loro nuovo programma sulle musiche di Sam Smith.
Un gradito ritorno per un pubblico trasversale sarà quello di Arturo Brachetti

in SOLO, il one man show più applaudito degli ultimi anni.
Si ritorna negli Stati Uniti con “Rock the Ballet” eseguito da un assieme tecnicamente impeccabile ma dall’energia… rock. I ballerini passano dal classico ad acrobazie mozzafiato e alla street dance contemporanea, rivelando un carisma irresistibile. A Trieste in esclusiva nazionale.
Non necessita presentazioni “Slava’s Snowshow” del miglior clown al mondo, capace di creare unteatro che nasce dai sogni e dalle fiabe e che restituisce a tutti lo sguardo meravigliato dell’infanzia. È una delle più potenti esperienze che il teatro oggi possa regalare.
“Nel mondo con le stelle” a cura di Federico Zeno Bassanese è un Gala che il ballerino triestino in forza al Magdeburg Ballet costruisce invitando sulla scena tanti colleghi italiani che stanno facendo carriera all’estero e sono felici di esibirsi nuovamente “a casa”. Lo Stabile aveva già prodotto su questa linea e raccontato la difficoltà dei giovani talenti di affermarsi professionalmente nel panorama italiano (“La fuga delle voci”, “Corpi in fuga”).
Infine la Yoann Bourgeois Art Company che presenta “The Infinite Approach” che è stato l’evento dell’ultima Biennale Danza, uno spettacolo che porta in sé un paradosso: dare forma all’infinito, senza mai racchiuderlo. Yoann Bourgeois è un artista rinomato e i suoi spettacoli rappresentano una connessione fra danza e Nouveau Cirque.
Lo Stabile impreziosisce la Stagione 2026-2027 con una proposta di “Teatro brillante” ove appaiono ad esempio “Spettacolo teatrale” con Maccio Capatonda, “Bello di mamma” con Enrico Brignano,

“Din Don Down” con Paolo Ruffini, gli show di Angelo Pintus, Katia Follesae soprattutto l’atteso ritorno di Virginia Raffaele che - dopo “Samusà” - ancora una volta guidata da un regista della statura di Federico Tiezzi, racconta in “Bancàl” l’universo del circo, sospeso fra realtà e fantasia.
Alla programmazione istituzionale dello Stabile si aggiungono regolarmente, nel corso della stagione altri recital, concerti ed eventi fuori abbonamento.
Un evento di alto profilo, una collaborazione di prestigio che fa storia a sé è quella dello Stabile regionale con i Wiener Symphoniker che anche nella Stagione 2026-2027 regaleranno una rassegna di tre concerti di livello internazionale nel festival “Primavera da Vienna” in programmafra il 19 e il 21 marzo 2027. I biglietti sono già in vendita.
Dal sito del Teatro Stabile www.ilrossetti.it che a partire da oggi pubblicherà le informazioni su spettacoli, prezzi, formule di abbonamento relative alla nuova Stagione si accede direttamente all’acquisto e alla prenotazione mentre rimane attivo per informazioni il tel 040-3593511.
La campagna abbonamenti parte giovedì 9 luglio e la Biglietteria del Rossetti assieme a tutti i punti vendita dello Stabile regionale assicurerà assistenza per gli acquisti, per la scelta delle formule di abbonamento e per le prenotazioni. Saranno in distribuzione le brochure informative. Le riconferme dei turni fissi avranno come scadenza il 4 settembre.
E. L.