Pozzuolo del Friuli Mar 23 e gio 25 giugno: si racconta la "Butterfly" di Puccini

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Pozzuolo del Friuli Mar 23 e gio 25 giugno: si racconta la "Butterfly" di Puccini


Entrano nel vivo i primi appuntamenti divulgativi del Progetto Puccini 2026, promosso da Operaprima-Wien nell’ambito della nona edizione del percorso che ha trasformato Pozzuolo del Friuli in una vera e propria “Cittadella dell’Opera”. In attesa del nuovo allestimento di Madama Butterfly di Giacomo Puccini, in programma il 28 e 30 agosto, ed il 1° settembre nella suggestiva cornice di Villa Gradenigo Sabbatini, il pubblico è invitato a incontri liberi di avvicinamento all’opera, pensati per accompagnare spettatori, appassionati e curiosi alla scoperta di uno dei titoli più amati, intensi e complessi del repertorio lirico.

Le guide all’ascolto vedranno la partecipazione di Tiziano Duca, direttore artistico e direttore d’orchestra di Operaprima-Wien, e del musicologo Alessio Screm,

Alessio Screm

che condurranno il pubblico in un percorso tra racconto, analisi e suggestioni musicali e teatrali. Un dialogo aperto ricco di aneddoti, curiosità e chiavi di lettura: dalla gestazione dell’opera alla sua drammaturgia, dalla costruzione dei personaggi alla trama, dal linguaggio musicale di Puccini alle scelte registiche e interpretative che daranno forma alla nuova produzione friulana.

Il primo incontro si terrà martedì 23 giugno alle ore 18.30 al Centro Ernesto Balducci in Piazza della Chiesa a Zugliano. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 25 giugno alle ore 18.00 all’Università della Terza Età “Paolo Naliato”, sede di via Piemonte 82, località Paderno. Seguiranno altri appuntamenti nel corso dell’estate prima del debutto a Pozzuolo del Friuli dell’opera somma di Puccini,

Con Madama Butterfly, Operaprima-Wien prosegue così il suo cammino confermando una vocazione che unisce alta qualità artistica, formazione, partecipazione delle comunità locali e valorizzazione del territorio. Dopo le recenti produzioni che hanno consolidato il rapporto fra opera lirica e cittadinanza, il nuovo titolo pucciniano si annuncia come un capitolo di forte impatto emotivo: una tragedia intima e universale, sospesa fra attesa, illusione, amore e disincanto.

Gli incontri di giugno rappresentano dunque il primo invito a entrare nel mondo di Cio-Cio-San prima ancora che il sipario si apra a Villa Gradenigo Sabbatini. Un’occasione per ascoltare, comprendere e vivere l’opera da vicino, scoprendo come una partitura nata all’inizio del Novecento continui ancora oggi a parlare con straordinaria forza al nostro presente. Tutte le informazioni sulle pagine social di Operaprima-Wien o scrivendo a [email protected].