Pelliccioni trionfa al Vermentino Historicu ed è Campione Italiano Due Ruote Motrici

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Pelliccioni trionfa al Vermentino Historicu ed è Campione Italiano Due Ruote Motrici

Il sammarinese, navigato da Lorenzo Ercolani, domina il penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico e conquista matematicamente il titolo 2RM 2026. Nemo Mazza secondo assoluto. Bruno Bentivogli completa il podio e si impone tra le Quattro Ruote Motrici dopo una sfida decisa per appena 2.6 secondi con Nicolò Fedolfi. La sfida tra i due proseguirà al Brunello. Colpo di scena tra le Classiche: Leoni si ritira prima dell'ultima speciale, successo a Uscidda.

Il podio finale.

Berchidda (SS), 1 novembre 2026 – Il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2026 ha emesso il suo primo verdetto tricolore sulle strade sterrate della Sardegna. L'8° Rally del Vermentino Historicu ha incoronato Bruno Pelliccioni e Lorenzo Ercolani, vincitori assoluti della gara e nuovi Campioni Italiani Due Ruote Motrici, al termine di una prestazione che li ha visti protagonisti fin dalle prime battute.

"Sono molto contento. Era da qualche anno che non riuscivamo a conquistare il titolo, quindi la soddisfazione è doppia - ha detto Pelliccioni - Un grazie importante va a Lorenzo, perchè i navigatori contano eccome e a tutto il mio team. È stata una bella stagione, abbiamo sempre dato il massimo e ora al Brunello potremmo confrontarci con un parterre di livello europeo puntando ad un risultato importante".

Pelliccioni ed Ercolani, al volante della Ford Escort RS MKII della Titano Motorsport, hanno costruito il loro successo con un ritmo che ha lasciato ben poco spazio agli avversari. Già al comando dopo le quattro prove speciali della prima giornata, disputate tra pomeriggio e notte, i sammarinesi hanno proseguito la loro marcia anche nella seconda frazione, nonostante un imprevisto tecnico che avrebbe potuto compromettere il risultato. La rottura del motorino di avviamento, infatti, li ha costretti ad uscire in ritardo dalla prima assistenza domenicale, rimediando una penalità di 30 secondi e affrontando le prime due speciali senza mai spegnere il motore. Un contrattempo gestito senza perdere concentrazione, che non ha impedito loro di consolidare il primato fino al traguardo. Nel finale anche qualche noia con uno pneumatico ha consigliato per un approccio meno aggressivo, ma il risultato finale ha parlato chiaro.

Il vantaggio di 1'36.7 su Nemo Mazza e Domenico Mularoni, anch'essi su Ford Escort RS, racconta la superiorità espressa nell'arco delle due giornate dall'equipaggio vincitore, che ha conquistato anche il successo nel III Raggruppamento e appunto tra le Due Ruote Motrici. Soprattutto, il risultato ha permesso a Pelliccioni di chiudere matematicamente i giochi nella classifica CIRTS 2RM, assicurandosi il titolo italiano con una gara di anticipo rispetto alla conclusione della stagione.

Ottima anche la prestazione di Mazza e Mularoni, secondi assoluti, secondi di III Raggruppamento e tra le 2RM. L'equipaggio sammarinese ha saputo mantenere un passo competitivo e gestire anche una piccola disavventura che ha lasciato qualche segno sull'anteriore della vettura, portando comunque a termine una gara di grande sostanza. "È stata una bella gara, anche se contro un Pelliccioni così devo dire che onestamente non avremmo potuto fare molto" ha commentato Mazza al termine.

Se il titolo 2RM ha quindi trovato il suo padrone, la sfida tra le Quattro Ruote Motrici resta invece aperta dopo un finale avvincente che ha premiato Bruno Bentivogli, terzo assoluto e vincitore della categoria per appena 2.6 secondi su Nicolò Fedolfi. È stata questa la sfida più accesa del weekend. Dopo una prima giornata chiusa con Fedolfi e Luigi Pirollo davanti sulla Lancia Delta HF preparata da K-Sport Engineering per i colori del Racing Team Le Fonti, la situazione si è progressivamente ribaltata nel corso della domenica. Bentivogli, affiancato in questa occasione da Giancarla Guzzi sulla Ford Sierra Cosworth 4X4 gestita dal Team Terrosi, ha recuperato terreno fino a prendere il comando della categoria, riuscendo anche a interrompere per primo il dominio cronometrico di Pelliccioni con il miglior tempo sulla PS8.

Il finale ha regalato un confronto serratissimo. Fedolfi ha reagito conquistando entrambe le ultime due prove speciali, riducendo progressivamente il distacco dall'avversario, ma il suo attacco non è stato sufficiente per completare la rimonta. Al traguardo Bentivogli ha conservato appena 2.6 secondi di vantaggio, assicurandosi la terza posizione assoluta, il successo tra le Quattro Ruote Motrici e quello nel IV Raggruppamento. Fedolfi e Pirollo hanno chiuso quarti assoluti, secondi tra le 4RM, al termine di un duello che lascia ancora aperta la partita per il campionato. Il risultato consente infatti a Bentivogli di incrementare il proprio margine in classifica in vista dell'ultimo appuntamento stagionale al Rally del Brunello.

A chiudere la classifica sono stati quindi Alessandro Leoni e Loretta Arca, su Ford Escort RS del Team Autoservice Sport, sul podio anche di III Raggruppamento e vincitore della Classe 2000 di Gruppo 1-2.

Tra gli altri episodi della seconda giornata, da segnalare i ritiri di Domenico Mombelli e Luigi Bariani, fermati dalla rottura di un mozzo sulla loro Ford Escort RS MKI mentre comandavano il II Raggruppamento, e di Federico Tremonti con Diego Beltrame, costretti allo stop dopo aver danneggiato la coppa dell'olio della loro Peugeot 309 GTI iscritta per la Club 91 Squadra Corse.

Non sono mancati i colpi di scena neppure tra le vetture Classiche, dove Gianluca Leoni e Gian Mario Fodde avevano dominato la competizione con la Mitsubishi Lancer Evo IV del Team Autoservice Sport. L'equipaggio sardo, autore di una prestazione di assoluto rilievo, è stato però costretto al ritiro proprio prima dell'ultima speciale a causa della rottura di un ammortizzatore, vedendo sfumare un successo che sembrava ormai acquisito.

Ad approfittare del ribaltone sono stati Antonio Uscidda e Davide Ragnedda, che con la Opel Astra OPC hanno conquistato la vittoria tra le Classiche. Anche per loro il finale non è stato privo di tensione, a causa di un problema elettrico accusato durante il trasferimento verso l'arrivo, superato comunque senza compromettere il risultato.

L'appuntamento con il Campionato Italiano Rally Terra Storico è quindi rilanciato al 26-28 novembre, con il Rally del Brunello, a Montalcino, che chiuderà questa spettacolare stagione 2026.

CLASSIFICA FINALE UFFICIALE 8° RALLY VERMENTINO HISTORICU: 1. PELLICCIONI-ERCOLANI (Ford Escort Rs) in 1:18'03.5; 2. MAZZA-MULARONI (Ford Escort Rs) a 1'06.7; 3. BENTIVOGLI-GUZZI (Ford Rs Cosworth 4X4) a 1'14.5; 4. FEDOLFI-PIROLLO (Lancia Delta) a 1'17.1; 5. LEONI-ARCA (Ford Escort Rs) a 9'52.7 - CLASSIFICA FINALE AUTO CLASSICHE: 1. USCIDDA-RAGNEDDA (Opel Astra Opc) in 1:35'45.2.

ACI Sport | Ufficio Stampa