PADOVA, PROGETTO “LE RAGAZZE NON SANNO DISEGNARE”: IL 17 APRILE ANNA DIETZEL ALLA SCUOLA DI COMICS

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PADOVA, PROGETTO “LE RAGAZZE NON SANNO DISEGNARE”: IL 17 APRILE ANNA DIETZEL ALLA SCUOLA DI COMICS

Padova diventa una delle tappe centrali del tour 2026 di Le ragazze non sanno disegnare, ciclo di talk dedicato al fumetto al femminile promosso dalla Scuola Internazionale di Comics di Brescia, con protagoniste alcune tra le voci più interessanti del panorama contemporaneo. 
Dopo l’appuntamento inaugurale con Bianca Bagnarelli, il calendario prosegue il 17 aprile (ore 15 - Scuola di Comics, via Catefidardo 11) con Anna Dietzel, al centro di un incontro dedicato al suo Strega di Frassino (Maledizioni – 2026), opera che rielabora suggestioni horror e folklore in chiave contemporanea.

Anna Dietzel


Artista classe 1996, attiva tra illustrazione contemporanea e immaginario underground, con forte radicamento nel folklore nord‑europeo, Dietzel con Strega di Frassino propone una storia breve dell’orrore ispirata a una leggenda popolare tirolese (la cosiddetta Strega di Nocciolo), caratterizzata da atmosfere horror‑folk e narrazione visiva suggestiva.

Il programma continuerà il 14 maggio con Katja Centomo Barbara Canepa, protagoniste del progetto editoriale Magica (Tunué – 2026), la loro nuova collana indipendente, e si concluderà il 20 giugno con Chiara Abastanotti Igiaba Scego, impegnate nel racconto di Figli della foresta (BeccoGiallo Editore – 2026), opera che unisce scrittura e disegno in una riflessione sull’identità e le sue trasformazioni.
Il tour si sviluppa in parallelo anche a Brescia – con appuntamenti dal 10 aprile al 19 giugno – e ha fatto tappa a Pescara, dove una selezione delle opere è stata esposta negli spazi universitari nel mese di marzo.


DALLA MOSTRA A UN PERCORSO VIVO DI NARRAZIONE CONTEMPORANEA
All’origine del progetto Le ragazze non sanno disegnare c’è l’omonima mostra del 2023 nata a Brescia nell’ambito di Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura, da un’idea di Marta Comini e Maria La Duca, direttrici della sede bresciana della Scuola Internazionale di Comics, insieme alla storica dell’arte Melania Gazzotti. Un’iniziativa che ha riunito venti autrici in un percorso espositivo capace di raccontare il fumetto come spazio di libertà espressiva e di superamento degli stereotipi. Attraverso esperienze personali, riletture storiche e narrazioni di finzione, l’esposizione aveva restituito la complessità dello sguardo femminile contemporaneo.
Il tour 2026 ne rappresenta oggi l’evoluzione naturale: un format vivo, itinerante, che porta il confronto direttamente al pubblico e rafforza il ruolo del fumetto come linguaggio capace di leggere il presente.
Padova, in questo contesto, si configura non solo come tappa, ma come luogo attivo di produzione culturale, dove la “nona arte” diventa strumento di dialogo e consapevolezza.


C. L.