Per tutta l’estate, Trieste torna a trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso, dove musica, teatro, danza, cinema, cultura e spettacolo attraversano luoghi simbolici e spazi quotidiani, creando un racconto condiviso che coinvolge cittadini, visitatori e intere generazioni.Trieste Estate – la rassegna organizzata e promossa dal Comune di Trieste – si presenta anche nel 2026 con un programma ampio e trasversale, capace di intrecciare grandi eventi, produzioni originali, appuntamenti consolidati e nuove proposte artistiche in un calendario che accompagnerà la città per tutta la stagione estiva.Dagli spazi verdi del Giardino del Museo Sartorio e del Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, alle atmosfere storiche del Museo d'Antichità J.J. Winckelmann e del Castello di San Giusto, passando per la vivace cornice di Piazza Verdi, fino alla spettacolare atmosfera del Molo Audace, Trieste Estate conferma la propria vocazione a portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto e rendendo l’esperienza culturale accessibile, partecipata e diffusa.

A presentare il programma oggi, nel corso della conferenza stampa, l’Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo Giorgio Rossi, insieme alla Dirigente del Servizio Promozione Turistica, Musei, Eventi culturali e sportivi Francesca Locci e ai Direttori artistici della rassegna Gabriele Centis per la parte musicale e Lino Marrazzo per quella teatrale. Presenti il Presidente di Federalberghi Trieste Maurizio Giudici e i rappresentanti delle tante realtà coinvolte.“Trieste Estate è oggi molto più di un cartellone di oltre 300 eventi” – ha dichiarato l’Assessore Giorgio Rossi – “è un progetto culturale e sociale che attraversa la città, valorizzandone identità, bellezza e capacità di accogliere pubblici diversi. Ogni luogo diventa spazio di incontro e partecipazione, in cui la cultura dialoga con il paesaggio urbano e contribuisce a rendere Trieste sempre più viva, aperta e attrattiva”.
“Trieste Estate rappresenta un importante investimento culturale e turistico per la città” – ha affermato la Dirigente Francesca Locci– “con un impegno finanziario complessivo pari a 1,1 milione di euro messi a disposizione dal Comune di Trieste di cui 420mila derivanti dall’imposta di soggiorno”.
“Un appuntamento molto atteso” – ha sottolineato il Presidente di FederalberghiTrieste Maurizio Giudici – “che cresce ogni anno in termini numerici e di investimenti, contribuendo all’aumento anche del turismo in una città che sta già registrando il 4% in più nel primo trimestre, rispetto allo scorso anno, e si sta attrezzando per ospitare nuovi flussi, anche di alto livello. Si tratta di un lavoro corale che coinvolge uffici comunali, operatori culturali e partner del territorio nella costruzione di una proposta capace di valorizzare le eccellenze locali e, allo stesso tempo, rafforzare l’attrattività di Trieste a livello nazionale e internazionale”.
“Anche per l’edizione 2026” – hanno illustrato i curatori Gabriele Centis e Lino Marrazzo – “la rassegna coinvolge una rete ampia e articolata di realtà cittadine: istituzioni culturali, teatri, orchestre, accademie musicali, associazioni, compagnie indipendenti e operatori del territorio che, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, contribuiscono a costruire un programma ricco di qualità e varietà, rafforzato ulteriormente da artisti e compagnie provenienti anche da altre città italiane e dall'estero”. Accanto agli appuntamenti più attesi e alle collaborazioni consolidate, trovano spazio nuove progettualità artistiche, produzioni contemporanee, spettacoli dedicati alle famiglie e iniziative diffuse nei diversi quartieri cittadini, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e rafforzare il legame tra cultura e comunità. Particolare attenzione viene confermata per gli eventi all’aperto, che fanno dialogare spettacolo e patrimonio urbano in alcune delle location più suggestive della città, trasformando Trieste in un laboratorio culturale a cielo aperto capace di animare ogni sera con esperienze sempre nuove.