Un ponte tra Matera, Pisticci, Ancona Capitale italiana della Cultura 2028 e 45 rappresentanti delle Comunità Autoctone Italiane di Croazia, Serbia e Montenegro: è stato realizzato nell’ambito della collaborazione tra UniBas , Università Popolare di Trieste, Lega Navale di Matera e Unione Italiana -Fiume nell’ ambito delle progettualità della Legge 73/2001 del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Italiano.
Dal 2 al 5 settembre Matera diventerà luogo d’incontro tra le due sponde dell’Adriatico con una nuova tappa di Thalassa – Ponte Sociale Culturale. Rotte di Cultura, Dialogo, Comunità e Legalità, che consolida la dimensione territoriale e internazionale del progetto.
La città accoglierà una delegazione composta da 45 rappresentanti delle Comunità Autoctone Italiane, insieme a una rappresentanza del Comune di Ancona. A sottolineare il rilievo istituzionale dell’iniziativa sarà la presenza del ministro plenipotenziario Daniele Rampazzo, coordinatore del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le minoranze e gli esuli e membro del Consiglio di amministrazione dell’Università Popolare di Trieste, insieme al presidente dell’Università Popolare di Trieste, Edvino Jerian accompagnato dal Segretario Generale Fabrizio Somma.

“Il percorso di Thalassa Ponte Sociale, Culturale” – ricorda Edvino Jerian – “nasce da una convinzione precisa: il mare non rappresenta un confine, ma uno spazio di relazione. L’Adriatico diventa così una vera e propria infrastruttura culturale, capace di collegare Matera con Pisticci, Taranto, Ancona, Cherso, Lussino, Veglia, la Dalmazia, le Bocche di Cattaro e Trieste, recuperando relazioni storiche e proiettandole in una prospettiva contemporanea di cooperazione secondo un’idea del coordinatore Antonio Ballarin per le Comunità Italiane”. Il programma prenderà il via mercoledì 2 settembre con l’arrivo delle delegazioni e, alle ore 18.30, con il finissage della mostra “Solchi Acquei – Sulle tracce degli Argonauti” del maestro Gianni Maran, primo momento culturale del percorso. Giovedì 3 settembre sarà la giornata dedicata a Matera, all’arte, alla letteratura e alla fotografia. Dopo la visita ai Sassi e alle chiese rupestri, alle ore 17.30, nella sede della Lega Navale Italiana – Sezione Matera Magna Grecia, in via Fiorentini 107, sarà inaugurata la mostra fotografica “Italia Amore Mio” di Gianfranco Jannuzzo. Alle ore 19.00, nella sala convegni dell’Hotel San Domenico al Piano, si terrà un incontro con l’artista dedicato al rapporto tra arte, Italia, Mediterraneo e dialogo fra le comunità, durante il quale sarà presentato il suo libro.
Il momento scientifico e istituzionale centrale si terrà venerdì 4 settembre con il convegno internazionale “Gli Argonauti: mito, rotte e memoria del Mediterraneo. Dal Vello d’Oro alle isole Absirtidi: viaggio, fonti antiche e attualità di un mito fondativo”, ospitato, nella sessione mattutina, dall’Università degli Studi della Basilicata.