Presentata oggi a Gorizia Il libro delle 18.03, la rassegna curata dall’omonima associazione e da una nutrita lista di partner e sponsor che da molti anni la rendono possibile la rassegna: in continua crescita, la manifestazione sta diventando ed è diventata un punto di riferimento culturale e di approfondimento dell’area goriziana transfrontaliera e dell’isontino e di gran parte della regione.

Sono 12 gli appuntamenti, tra presentazioni di libri, incontri, Lectio Magistralis, uscite sul territorio che compongono il palinsesto dell’edizione autunnale 2026 de Il libro delle 18.03: dalla narrativa alla storia, dalla scienza alla saggistica, dal mistery storico alla geopolitica, le tematiche, gli spunti critici e le narrazioni sono tra le più varie e autorevoli, accomunate – come sempre è stato per l’ormai storica rassegna – dalla volontà di raccontare, di mettere in relazione le persone e i pensieri, di portare valore sul e dal territorio.
Gli incontri sono a ingresso libero (tranne la visita guidata inmovimento) e sempre accompagnati da un brindisi conviviale, a chiusura.
“Come ogni anno – spiega Paolo Polli, anche Presidente dell’Associazione Apertamente e direttore della Fondazione Premio Roberto Visintin – per scegliere protagonisti e contenuti, abbiamo dovuto sondare tra tante e belle proposte, arrivate da case editrici di ogni dove e da intellettuali, giornalisti, ricercatori (affermati ed emergenti) che considerano il nostro parterre una sana opportunità di confronto. Il pubblico è ogni anno diverso e più numeroso, e questo ci riempie di soddisfazione. È, inoltre, particolarmente emozionante lanciare questa nuova edizione dalla Sala Culturale della Stazione goriziana, dove tutto cominciò, 19 anni fa, proprio mentre un treno partiva alle 18.03: un modo di ribadire che anche il percorso del 2026 è in movimento, simbolo di curiosità, di ricerca, di intrecci, di scoperte, di nuovi paesaggi culturali e umani”.
Il libro delle 18.03 – per la cura dell’Associazione Culturale Il libro delle 18.03 – si svolge con il sostegno di Fondazione Roberto Visintin; con il Patrocinio dei Comuni di Gorizia, Mossa, Sagrado, Gradisca d’Isonzo, Aquileia e di Società di Gestione della Basilica di Aquileia e Fondazione Aquileia; in collaborazione con Associazione Apertamente, Kulturni Dom – Gorizia, Villa Codelli – Mossa, Museo Archeologico Nazionale di Aquileia, Formedil. Ente Unico di Formazione e Sicurezza – Gorizia, Ubik Gorizia e Trieste, Meridiano 13, Festival dell’Acqua di Staranzano, Maks Knjigarna Kavarna, Osteria Vecia Gorizia, ATR Amici del Trasporto su Rotaia – DLF Isontino (Gorz Gorizia Gorica Guriza), Università della Terza Età – Cormons, Università della Terza Età – Gorizia; Rinascita Agricola; Videotecnica Gorizia e Trieste. Media Partner: Il Piccolo, Primorski Dnevnik, Il Goriziano.