Gli eventi di mercoledì 9 e giovedì 10 settembre ad Aurisina
Il diritto alla bellezza come filo conduttore de L’Energia dei Luoghi, Festival del Vento e della Pietra, che sta animando il borgo carsico di Aurisina (Trieste): a Sistiana si inaugura mercoledì 9 settembre (alle 18.30) alla Portopiccolo Art Gallery la mostra “Climax” dell’artista svizzero Pierre Zufferey;giovedì 10 settembre (alle 17.30) presso l’azienda marmiferaGramar Marmi, presentazione delle opere realizzate nell’ambito delle Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea / La Scuola di Aurisina.
ClimaxL'opera dello svizzero Pierre Zufferey è il frutto di un percorso artistico pluridecennale nel quale l’artista persegue una ricerca capace di rivelare la natura profonda della pittura astratta quale espressione artistica del sublime. Attento osservatore e ammiratore della natura in ogni sua manifestazione, Pierre Zufferey trae ispirazione dal mondo naturale per sviluppare, con grande delicatezza e precisione, una comprensione del colore e delle vibrazioni luminose. Impiega tale conoscenza per creare spazi che sono mondi paralleli, emanazioni di un medesimo universo: originali, vibranti e unici.

“I dipinti di Pierre Zufferey” – afferma il curatore Manolo Choco– “risvegliano memorie profonde di esperienze mai vissute realmente, eppure presenti nel subconscio, attivando aree cerebrali legate all'intuizione e al sogno, al di fuori dei sistemi razionali convenzionali. La mostra Climax presenta l'ultimo corpus di opere dell’artista, un importante capitolo che racchiude in sé tutti i precedenti, rimandando al punto più alto del processo creativo nell'incarnare la grandezza dell’universo e dei suoi elementi più sensibili e luminosi”. Organizzata dall’Associazione culturale Casa C.A.V.E. incollaborazione con International Contemporary Art Project Mexico-Suisse-Italia e Sistema Arte Portopiccolo, la mostra è visitabile sino all'1/10/2026, con i seguenti orari: sabato 17.00-20.00, domenica 10.00-13.00 / 17.00-20.00o su prenotazione chiamando +39 333 4344188.
Le opere frutto delle Residenze e Laboratori transfrontalieri
“L’assenza come presenza, la traccia, il mistero e la transitorietà ritornano come elementi fondanti di una possibile idea di bellezza. Una bellezza che non necessariamente mostra o aggiunge, ma che può anche nascondere, sottrarre, lasciare spazio all’immaginazione”. Illustra così Eva Comuzzi, curatrice delle Residenze e Laboratori transfrontalieri di scultura contemporanea(nate da un’idea di Fabiola Faidiga e Maddalena Giuffridadell’Associazione Casa Cave), l’ispirazione che sta guidando in questi giorni gli studenti della Scuola di Aurisina nella realizzazione delle opere, in pietra di Aurisina donata dall'azienda Cava Romana, che saranno presentate giovedì 10 settembre, alle ore 17.30, presso le aziende Gramar Marmi eCaharjia, che hanno ospitato nei loro laboratori artisti e maestri scultori.
Seguirà, nella cava di Caharija, la performance “PIETRE” a cura di Sara Alzetta: l’attrice accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso il mondo delle cave, dove geologia, poesia, memoria storica e introspezione diventano strumenti per incontrare il territorio di KAMEN – Museo Diffuso delle Cave e della Pietra di Aurisina.
Una delle sculture, realizzata a quattro mani, dal tutor Edi Carrerinsieme allo studente Matic Jontes, sarà successivamente esposta nel Piccolo Parco sculture di Portopiccolo, andando a implementare la mostra permanente allestita dalla prima edizione delle Residenze. Le altre tre opere saranno invece collocate nello spazio adiacente alla “Casa della Pietra” di Aurisina.
“Il tema di quest’anno de L’Energia dei Luoghi, Festival del Vento e della Pietra, Il diritto alla bellezza” – aggiunge Eva Comuzzi – “ha portato a soffermarsi su riflessioni legate al vuoto, alle crepe, al bianco come possibilità e sulla necessità di ricostruire e ridefinire un concetto di bellezza oggi forse in parte perduto”-
Una delle novità di questa edizione della Scuola di Aurisina – cui partecipano i maestri scultori Edi Carrer e Alberto Fiorin e gli studenti Sonja Ćurin (1994) Accademia di Belle Arti di Belgrado, Ana Simidzija (2001) Accademia di Belle Arti di Belgrado, Claude Persichetti (2000) Accademia di Belle Arti di Vienna, Matic Jontes (2005) l’Istituto tecnico professionale “Srečko Kosovel” - Sesana, sezione disegno in pietra / ŠolskiCenter Srečka Kosovela - Sežana (Slovenia) – è l’invito di un artista internazionale, Michael Fliri, che per tre giorni si confronterà con gli studenti attraverso letture di portfolio, consigli e suggerimenti. “È interessante” – conclude Eva Comuzzi –“come sia emersa una naturale affinità con la sua ricerca, incentrata da anni sui processi di metamorfosi e trasformazione. Un incontro non previsto come tema di partenza, ma che si è rivelato nel dialogo con l’artista, aprendo un ulteriore livello di confronto e di ricerca”.
Il progetto delle Residenze è realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’Istituto tecnico professionale di Sesana Srečko Kosovel, sezione disegno in pietra / Šolski Center Srečka Kosovela - Sežana (Slovenia), il Prof. Matej Perčič, lo Studio Carrer di Pietrasanta, il Comune di Duino Aurisina, SKD Igo Gruden – Aurisina, e le aziende marmifere Caharija Snc, Gramar Marmi e Cava Romana. Con il particolare contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Pietro Pittini e con il sostegno de Le Fondazioni Casali ETS, della Fondazione CRTrieste e del Rotary Club Trieste Alto Adriatico.