Accademia Ricci, presentata la Stagione concertistica 2026/27

5 min read
Accademia Ricci, presentata la Stagione concertistica 2026/27

Accademia di Studi Pianistici "Antonio Ricci"

Concertistica Stagione 47ma

Primo appuntamento sabato 10 ottobre con il pianista franco-canadese Louis Lortie

Udine, 24 settembre 2026 – L'Accademia di studi pianistici "Antonio Ricci" celebra il suo 47° anno di attività con un'autentica parata di stelle. A presentare i contenuti della nuova Stagione – 54 appuntamenti con protagonisti di primo piano del panorama musicale internazionale – è stata ieri, 23 settembre, la professoressa Flavia Brunetto, Presidente dell'Accademia, nel corso di un incontro in programma nel sontuoso Salone d'Onore del palladiano Palazzo Antonini Maseri, sede del Rettorato dell'Università degli Studi di Udine, alla presenza del Rettore, professor Angelo Montanari, e dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private che sostengono l'attività della Ricci.

Tra le istituzioni più preziose della vita musicale cittadina, da sempre aperta alle prospettive di approfondimento e di ricerca, l'Accademia Ricci ha ospitato, nel corso di centinaia di appuntamenti, alcuni tra i più grandi musicisti del nostro tempo: dai memorabili interventi di Carlo Zecchi fino ad Alexander Lonquich, Jörg Demus, Grigory Sokolov, Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Bruno Canino, Antonio Ballista, François-Joel Thiollier, Roberto Cappello, Giuseppe Andaloro, Boris Petrushansky, Filippo Gamba, Mikhail Pletnev e Beatrice Rana, accanto ai più autorevoli musicologi, tra cui Piero Rattalino, Guido Salvetti e Lorenzo Arruga.

Le Lezioni Concerto

La nuova serie di nove Lezioni Concerto organizzate per la Stagione 2026/27 vedrà protagonisti a Palazzo Antonini, sede storica dell'Ateneo udinese, molti nomi prestigiosi del panorama musicale nazionale e internazionale. Come vuole tradizione, saranno gli stessi musicisti a introdurre le proprie interpretazioni, dando vita a esperienze di ascolto coinvolgenti e di alto profilo.

 L'inaugurazione, interamente dedicata a Chopin, vedrà protagonista sabato 10 ottobre il pianista franco-canadese Louis Lortie, vincitore del Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni e del Leeds International Piano Competition. Lortie si è esibito come solista con alcune delle più importanti orchestre internazionali, sotto la direzione di maestri quali Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Seiji Ozawa, Charles Dutoit e Wolfgang Sawallisch.

Nel solco della tradizione interdisciplinare della Ricci, che intreccia narrazione, pensiero e musica, non poteva mancare un appuntamento dedicato alla riflessione sull'eredità di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte. Sabato 24 ottobre, la voce narrante di Arnaldo Colasanti e il talento pianistico di Francesco Nicolosi, premiato al Concorso di Santander e al Concorso di Ginevra, daranno vita a FRANCISCU. Quando i cieli parlano.

Di particolare rilievo, venerdì 6 novembre, l'appuntamento con un formidabile Trio formato da tre eccellenze italiane riconosciute a livello internazionale: il violinista Massimo Quarta, vincitore del Premio Paganini di Genova e definito dalla stampa "una vera e propria pietra miliare", solista con direttori quali Temirkanov, Chung, Gatti, Oren e Harding; il violoncellista Enrico Dindo, primo premio al Concorso Rostropovič di Parigi e storico primo violoncello solista dell'Orchestra del Teatro alla Scala di Milano; e il pianista Pietro De Maria, vincitore del Concorso Dino Ciani e protagonista di un'intensa attività concertistica con le più importanti orchestre.

Un altro vincitore del Concorso Dino Ciani, Andrea Lucchesini, sarà protagonista il 5 dicembre di un programma dedicato a due vette assolute del Romanticismo: la monumentale Sonata di Franz Liszt e i Preludi op. 28 di Chopin.

Il Quartetto Werther, formazione composta da archi e pianoforte, è tra le realtà cameristiche più apprezzate del panorama internazionale, grazie alla vitalità e all'originalità delle sue interpretazioni. Ospite di Radio Tre Suite e di alcune tra le più rinomate istituzioni musicali, tra cui la Wigmore Hall di Londra e la Società del Quartetto di Milano, sarà a Udine il 12 dicembre. I quattro musicisti eseguiranno due composizioni di straordinaria bellezza, unite per l'occasione dall'affascinante titolo Affinità elettive: il Quartetto in si minore op. 3 di Felix Mendelssohn e il Quartetto in do minore op. 60 di Johannes Brahms.

Anna Kravtchenko (16 gennaio), vincitrice del primo premio al Concorso Busoni a soli sedici anni e attualmente docente al Conservatorio della Svizzera italiana, già protagonista di memorabili recital alla Ricci, tornerà a grande richiesta con un programma interamente dedicato a Sergej Rachmaninov.

Un altro vincitore del prestigioso Concorso Busoni, Roberto Cominati, dalla strepitosa carriera internazionale, sarà il protagonista dell'appuntamento del 13 febbraio con un programma dedicato a Debussy, Ravel e alla trascendentale versione pianistica di Agosti de L'uccello di fuoco di Igor Stravinskij.

 In occasione dell'anniversario beethoveniano è stato invitato Filippo Gamba (sabato 6 marzo), vincitore del Concorso Géza Anda di Zurigo e attualmente docente alla Musik-Akademie di Basilea. Ospite di sale prestigiose quali il Concertgebouw di Amsterdam, il Musikverein e la Konzerthaus di Vienna, Gamba sarà presente nel cartellone dell'Accademia con tre tra gli ultimi lavori beethoveniani: la Sonata in la bemolle maggiore op. 110, la Sonata in do minore op. 111 e le Bagatelle op. 126.

Un attesissimo ritorno sarà quello di Benedetto Lupo, tra gli interpreti più acclamati del nostro tempo, premiato al Concorso van Cliburn di Montreal, docente all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e particolarmente amato dal pubblico udinese. Accanto al grande repertorio, anche la programmazione di questa Stagione conferma l'attenzione della Ricci verso proposte meno consuete e repertori da riscoprire, come il Trio di Mieczysław Weinberg o i Preludi di Nino Rota, nei quali il compositore rivela un'anima poetica e profonda, ben diversa da quella più nota legata alle colonne sonore dei film di Fellini.

Le altre iniziative

Tutti questi appuntamenti si intrecceranno con altre importanti iniziative. Anche in questo ambito saranno protagonisti artisti attivi sui palcoscenici di tutto il mondo, nelle sedi più prestigiose, e al fianco delle più importanti orchestre del nostro tempo.

Il Festival Internazionale di musica da camera, si snoda da trent'anni nei luoghi più belli del Friuli Venezia Giulia, dal Castello di Miramare a Villa de Claricini Dornpacher, da Villa Gallici Deciani a Villa Florio Maseri, dalla Villa dei Conti Romano a Palazzo de Gleria e al Folador di Villa Rubini. Accanto ai solisti e agli ensemble cameristici, dal Quartetto di Venezia al Quartetto di sassofoni Accademia, sono state invitate orchestre di alto profilo, contestualizzando le musiche e valorizzando la ricerca storica, facendo della multidisciplinarietà dei linguaggi il fil rouge della programmazione, con il desiderio di integrare pubblici diversi con eventi che legano la musica alla prosa e alla danza, coinvolgendo registi, scenografi e attori del teatro italiano. Una collaborazione pluriennale e stabile è quella con la Fondazione de Claricini Dornpacher con cui è stato intrecciato un dialogo "cromatico" e trasversale tra le arti, valorizzando le specificità della villa storica e del parco con e attraverso la musica: le centinaia di concerti in villa seguono filoni coerenti quali "Musica&storia", "Musica&natura", "Musica & giovani" ed è in cantiere per i prossimi mesi il varo di grandi eventi per unire valenza culturale e attrattività turistica transfrontaliera di alta fascia.

Le giornate del Tiepolo dal 2010 ripropongono nei luoghi udinesi affrescati da Giambattista e Giandomenico Tiepolo le musiche coeve, unendo in un trionfo sonoro e visivo le arti figurative e la musica del Settecento. Nel segno del barocco, bizzarro e visionario, nei "luoghi" udinesi dei due Tiepolo viene organizzato un ciclo di concerti con musiche preziose dei più noti compositori del Settecento, quali Vivaldi, Händel e Marcello insieme a quelle di musicisti che a Udine vissero ed operarono negli anni in cui i Tiepolo crearono i loro capolavori in città, in continui affascinanti rimandi tra le soluzioni delle arti figurative e quelle musicali.

Il Concorso Internazionale di Composizione Antonio Smareglia riafferma l'attenzione dell'Accademia Ricci verso l'innovazione e la creazione di nuove musiche. Il concorso conta su una giuria composta da musicisti e docenti provenienti da prestigiose istituzioni quali il Mozarteum di Salisburgo, l'Università di Mosca, il Conservatorio Reale di Bruxelles, l'Università di Vienna, il St. Mary College of Maryland, l'Università e l'Accademia di Musica di Lubiana. Oltre ai premi in denaro, le composizioni vincitrici vengono eseguite in concerto e pubblicate dalla Casa Editrice Musicale Sonzogno di Milano, una delle più antiche e prestigiose case editrici musicali europee.

Per informazioni: [email protected]

E. L.