Proseguono gli appuntamenti degli Incontri con l’autore e con il vino, la rassegna promossa dall’Associazione Lignano nel Terzo Millennio presieduta da Giorgio Ardito, e curata dallo scrittore Alberto Garlini, dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso e dall’enologo Michele Bonelli.
Giovedì 30 luglio alle 18.30 al PalaPineta nel Parco del Mare, Elisabetta de Dominis presenta – in dialogo con il giornalista e scrittore Gian Paolo Polesini – “Al di là della carne” (Aragno), un romanzo che rilegge in chiave intensa e simbolica il mito di Camelot, dando voce soprattutto a Merlino e Viviana, la Dama del Lago. Attraverso due lunghi monologhi interiori, i protagonisti raccontano il loro rapporto fatto di amore, desiderio, tradimento, conflitto tra maschile e femminile e ricerca spirituale.
Più che un romanzo d’avventura, è un’indagine sull’amore, sul desiderio, sul tradimento e sull’impossibilità di colmare la distanza tra uomo e donna. Accanto ai due protagonisti affiorano anche figure come Morgana, Artù e Lancillotto, ma il cuore dell’opera è il legame tormentato tra Merlino e Viviana. La loro storia attraversa sofferenze, inganni e passioni fino a suggerire che i sentimenti autentici sopravvivono al corpo, continuando a vivere “al di là della carne”. Elisabetta de Dominis, studiosa di mitologia celtica e mediterranea, utilizza il patrimonio simbolico della Tavola Rotonda non per riscrivere la leggenda in chiave storica, ma per riflettere sulla natura eterna delle passioni umane. Ne emerge un’opera dal tono lirico e introspettivo, in cui il mito diventa uno specchio delle emozioni contemporanee e delle domande senza tempo sull’amore e sull’identità. Il vino sarà la Malvasia Doc Friuli dell’Azienda Agricola Ca Modeano di Palazzolo

dello Stella. Dal colore giallo intenso e luminoso, al naso presenta un ventaglio variegato di note balsamiche, floreali ed esotiche. Il sorso è morbido, avvolgente e dal finale lungo. Si esprime al meglio dopo un lungo affinamento in bottiglia.