Nei giorni scorsi, la Sala della Loggia del Maschio Angioino di Napoli ha ospitato la presentazione ufficiale del romanzo "PRIGIONE INCONSCIA": ampio il successo di pubblico per questo appuntamento di profondo rilievo culturale, che ha offerto un’occasione di riflessione sui legami invisibili capaci di unire le generazioni e condizionare il nostro presente.
Un intenso dialogo tra la fisica e la psicogenealogia di cui si sono fatti ambasciatori, rispettivamente, i due autori: il fisico napoletano Elio Sabia e la psicogenealogista francese (ma di origini napoletane) Tania Rennella. Al cuore del romanzo vi è proprio la psicogenealogia, approccio terapeutico che indaga l'impatto psicologico dei dati genealogici sui discendenti e che costituisce il centro nevralgico di quest'opera scritta a quattro mani.
Nel corso dell'evento, è stato inoltre ricordato il recente traguardo del libro, finalista nella Sezione Narrativa del prestigioso Premio Letterario Nazionale "Antonio Rosmini".
Il volume, pubblicato da Edizioni DrawUp, ha fuso i percorsi professionali complementari degli autori. Rennella, giornalista approdata alla televisione e formata come coach sui temi della psicogenealogia, e Sabia, fisico e ricercatore con all'attivo numerosi romanzi premiati (tra cui L’incoscienza del tempo e La casa sul mare d’inverno), hanno unito le proprie sensibilità. Al centro della trama si rivela la figura di Rebecca, una giornalista inquieta e razionale, affiancata da Gabriele, un ricercatore scettico. Attraverso sedute specializzate, emerge un legame profondo con un trauma antico che apre la narrazione a una doppia linea temporale, svelando segreti familiari sepolti e la drammatica vicenda di una lontana antenata schiava nella North Carolina di fine Settecento.
La presentazione è stata introdotta e moderata dalla giornalista e scrittrice Daniela Merola. Il dibattito si è arricchito notevolmente grazie agli interventi della scrittrice Enza D'Esculapio e dei giornalisti Rosario Lavorgna e Michelangelo Iossa. L'incontro ha visto, inoltre, la partecipazione istituzionale di Iris Savastano, Consigliera del Comune di Napoli.
Al termine dell'incontro, il pubblico si è trattenuto con grande entusiasmo per un apprezzatissimo firma-copie. "Prigione Inconscia" è un romanzo mosso da un intento sincero di indagine e propone la narrazione come uno spazio di rivelazione in cui interrompere la catena dei traumi non elaborati.