FRIULI IN FESTA A VILLALTA DI FAGAGNA, PER SALUTARE L’AUTUNNO! SUCCESSO PER LA FESTA DI OGGI, CON TANTE GENERAZIONI A CJASE DI CATINE

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FRIULI IN FESTA A VILLALTA DI FAGAGNA, PER SALUTARE L’AUTUNNO! SUCCESSO PER LA FESTA DI OGGI, CON TANTE GENERAZIONI A CJASE DI CATINE

Salutare insieme la nuova stagione, per coltivare le relazioni umane, accanto allo scambio dei saperi, dei semi e delle piante: accolta con entusiasmo, la festa d’autunno di oggi, a Villalta di Fagagna, è stata innanzitutto il tripudio della condivisione fra generazioni diverse, per fare nuove esperienze in comunità, abbattendo ogni barriera anagrafica a Cjase di Catine. Un evento promosso da Damatrà onlus a suggello del progetto “Cambiare le storie”, il percorso che per oltre un anno ha chiamato a raccolta l'intera comunità: e questa mattina, nel cortile e negli spazi di Cjase di Catine, si sono ritrovati i collezionisti esperti di varietà botaniche storiche, ma anche i bambini e le famiglie curiose di riscoprire il valore del coltivare il proprio cibo, scoprendo i tesori preziosi della biodiversità. Un incontro che ha fatto del coinvolgimento intergenerazionale la sua vera forza, concludendo il percorso dei laboratori di preparazione e le tappe precedenti. Erano presenti oggi anche l'Orto condiviso di Villa Giacomelli, la Comunità in Supporto all'Agricoltura di Pradamano, GermogliAmo associazione culturale che svolge attività di sviluppo dell’economia locale biologica a Pordenone, L'Orto della Vita di Roveredo in Piano, L'Orto di Aladin e Combinin di Codroipo, la sezione Friuli Venezia Giulia di A.Di.P.A., diramazione regionale dell'Associazione per la Diffusione di Piante fra Amatori, e inoltre Gianvito del Prato delle Api di Villalta di Fagagna e Andrea del Rosificio di Chiasiellis di Mortegliano. «Tutti insieme – ha spiegato Mara Fabro, presidente di Damatrà onlus – per rinnovare quello che nella tradizione contadina è un vero e proprio rito sociale, uno spazio di confronto nel quale riunirsi, dialogare e stringere nuove amicizie, contrastando attivamente la solitudine e l'isolamento. Scambiare e coltivare semi locali non è solo un gesto di condivisione, ma una risposta concreta alle emergenze ambientali del nostro tempo. In linea con i movimenti di scambio diffusi a livello globale che uniscono associazioni, privati ed enti di ricerca, la nostra festa d’autunno ha voluto promuove la biodiversità come strumento fondamentale di resilienza alla crisi climatica. Siamo felici del successo di questa iniziativa, e attendiamo tutti domani per la pedalata conclusiva dei “Racconti in movimento”, dal Mulino Nicli a Cjase di Catine come sercizio concreto di movimento sostenibile».

Il progetto “Cambiare le storie” è realizzato da Damatrà onlus in stretta sinergia con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, finanziato dal PR FESR FVG 2021-2027, e vede la cooperazione attiva del Comune di Fagagna, della Comunità Collinare del Friuli e dell’USSM (Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni) di Trieste. Info e detta