Dopo il successo dei primi appuntamenti, il festival Udin&Jazz, curato da Euritmica con il sostegno del Comune di Udine, della Regione FVG, del MIC, della Fondazione Friuli e della CCIAA di Pordenone e Udine, prosegue mercoledì 15 luglio con una delle serate più attese dell'intera 36ª edizione. Sul palco del Piazzale del Castello, alle 21.30, arriverà Marcus Miller, autentica leggenda del jazz contemporaneo, che proprio da Udine darà il via al tour italiano di "We Want Miles!", progetto dedicato al centenario della nascita di Miles Davis con cinque date previste nel nostro Paese.
Gli ultimi biglietti per il concerto sono in vendita sul circuito Ticketone e alle biglietterie del Castello. Info e programma completo su www.euritmica.it .
Bassista, compositore, produttore, polistrumentista, vincitore di cinque Grammy Awards e Ambasciatore UNESCO per la Pace, Marcus Miller è stato uno dei più stretti collaboratori di Miles Davis, con il quale ha scritto pagine fondamentali della storia del jazz moderno come Tutu, Amandla e Siesta. Un rapporto artistico e umano che oggi rivive in uno spettacolo capace di raccontare l'eredità musicale del grande trombettista non attraverso la nostalgia, ma con lo stesso spirito innovativo che ne ha caratterizzato la carriera. "We Want Miles!" è infatti un viaggio nell'universo creativo di Davis, costruito da uno dei protagonisti di quella straordinaria stagione musicale. Ritmi travolgenti, sonorità elettriche e improvvisazioni daranno vita a un concerto che restituisce tutta la forza rivoluzionaria di un artista destinato a cambiare per sempre il linguaggio del jazz. A rendere ancora più speciale l'appuntamento sarà una formazione di assoluto livello internazionale. Accanto a Miller saliranno sul palco Mike Stern, tra i più grandi chitarristi jazz-fusion di sempre e storico collaboratore di Miles Davis; il sassofonista Bill Evans, che con Davis condivise gli anni della svolta elettrica; il percussionista Mino Cinelu, protagonista di una carriera che lo ha visto collaborare, oltre che con Davis, con Sting, Weather Report e Pat Metheny. Completeranno il gruppo il trombettista Russel Gunn, il tastierista Brett Williamse il batterista Anwar Marshall, dando vita a un ensemble che riunisce alcune delle personalità più autorevoli del jazz internazionale. Ad aprire la giornata del festival, alle 19.00 in Corte di Palazzo Morpurgo, è in programma invece "The Last Coat of Pink – Spaces and Silences of Pink Floyd Music", raffinato progetto dedicato ai Pink Floyd nel sessantesimo anniversario della nascita ufficiale della band. La voce di Kathya West, accompagnata da Alberto Dipace al pianoforte e Danilo Gallo al contrabbasso, guiderà il pubblico in una rilettura intima e originale dell'universo sonoro del gruppo britannico, tra atmosfere sospese, spazi evocativi e silenzi carichi di suggestione. L'occasione coincide anche con la pubblicazione della nuova edizione in vinile dell'album del trio, arricchita da nuovi brani, tra cui Incarceration of a Flower Child, composizione scritta da Roger Waters per Syd Barrett e mai incisa dai Pink Floyd. Ingresso libero con prenotazione su Eventbrite. Due appuntamenti che, pur appartenendo a mondi musicali differenti, raccontano il valore della ricerca artistica e della continua capacità della musica di reinventarsi, nel pieno spirito di "Stay Human", il filo conduttore che accompagna l'edizione 2026 di Udin&Jazz. Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito www.euritmica.it e attraverso i canali ufficiali del festival.