Trieste Estate, spettacoli e concerti, anche all’alba! Gli eventi da sabato 8 a martedì 11 agosto

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Trieste Estate, spettacoli e concerti, anche all’alba! Gli eventi da sabato 8 a martedì 11 agosto
Molo AUDACE

Uno spettacolo per rileggere la storia di “Nerone” con uno sguardo contemporaneo, parlando di identità, aspettative e giudizio pubblico: va in scena sabato 8 agosto, alle ore 21.00, al Museo Sartorio in uno spazio immersivo, dove il pubblico non resta spettatore ma entra nel cuore della rappresentazione dialogando con un praeco romano. La platea diventa così una comunità chiamata a confrontarsi con narrazioni e pregiudizi, in un’esperienza teatrale intensa e condivisa (per un maggior coinvolgimento, gli spettatori possono indossare un capo d'abbigliamento che richiami l’antica Roma: una toga o una tunica, un colore, un tessuto, un accessorio). In scena cinque attori e un coro dal vivo in latino per raccontare la storia di Nerone, un ragazzo di sedici anni diventato imperatore troppo presto: non il tiranno della memoria collettiva, ma un giovane diviso tra il peso del potere e il desiderio di dedicarsi all’arte. 

In piazza Verdi, alle 21.00, terza giornata del festival Trieste calling the Boss dedicato al rock, blues, folk americano, con i “Lovesick Duo”, composto da quattro musicisti italiani che riportano sul palco l’America delle highway e dei jukebox con uno stile elegante e internazionale, apprezzato in tutta Europa e non solo. A cura di Good Vibrations Entertainment & Trieste is Rock.

 

Inizia con il consueto “Concerto all’alba”, al Molo Audace, alle 4.50, la programmazione di Trieste Estate di domenica 9 agosto, con le note di Riccardo Morpurgo, organizzato nell’ambito della rassegna TriesteLovesJazz. Pianista e compositore, Morpurgo nasce a Trieste il 9 aprile 1970. Si diploma al Conservatorio di Udine “J. Tomadini” in pianoforte classico, frequenta i corsi triennali a Siena jazz. Ha in attivo una serie d’incisioni discografiche a suo nome che contengono sue composizioni e improvvisazioni. Predilige suonare e muoversi in un territorio d’improvvisazione o composizione istantanea, sia in Piano solo che in Trio. 

 

In piazza Verdi, alle 21.00, quarta giornata del festival Trieste calling the Boss dedicato al rock, blues, folk americano, con i “Blood Brothers”, una band tributo a Bruce Springsteen senza rivali in Europa e con pochissimi nel mondo. Dai migliori teatri italiani ai grandi festival internazionali, la band ha raggiunto grandi traguardi e soddisfazioni che l’hanno portata a essere il tributo più richiesto al Boss. Gli show sono energici, intensi, emozionanti, preparati su misura per il contesto in cui vengono presentati: a teatro diventano più intimi e ricercati senza dimenticare la necessaria energia, nei festival estivi esplodono di potenza e rock ‘n’ roll. A cura di Good Vibrations Entertainment & Trieste is Rock.

"Attorno al tango: Astor Piazzolla e la musica da concerto nel Tango Nuevo", viene proposto al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00: un concerto-premio della sezione Tango da Pensare dedicata a Trieste, con il vincitore del Premio A. Piazzolla, il flautista Leonardo Grittani, insieme a riconosciuti musicisti internazionali esperti del genere Tango. In programma, composizioni originali per flauto di A. Piazzolla. 

Lunedì 10 agosto, alle 21.00, al Giardino del Museo Sartorio, viene proposto il varietà di Canzoni Sveviane, “Viva la Belle Époque!”, con il Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum (Corrado Gulin, Marco Favento e Massimo Favento). Un itinerario tra vari generi del primo ’900, riscoprendo musiche dimenticate, spesso rintracciate negli archivi musicali del Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”.

In piazza Verdi, alle 21.00, “The Final Countdown to…Rock Camp!”, con i giovanissimi Final Stage, il quartetto veneto, al debutto assoluto con il primo Album "Answers For Nobody", fautori di un Modern Metal molto energico e trascinante. Un Concerto spettacolo interamente dedicato e programmato per celebrare degnamente il quarantennale dall'uscita di "The Final Countdown". 

Martedì 11 agosto, alle 20.30, appuntamento con la rassegna Archeologia di Sera, al Giardino del Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, a cura dei Musei Storici del Comune di Trieste, che propongono una conferenza dedicata a “Carlo Marchesetti. Scienza e Vita”. In occasione del centenario dalla sua morte, attraverso documenti, testi redatti oltre 100 anni fa e componimenti musicali inediti creati per l’occasione viene tracciato un profilo dell’illustre studioso, direttore del Museo di Storia naturale di Trieste per quarantacinque anni, dal 1876 al 1921. L’incontro, configurato come un dialogo fra musica e parole mira a rendere pubblici aspetti meno noti della figura multiforme dello studioso, che si occupò di discipline diverse con rigoroso approccio scientifico.
A seguire “O” come Ode a Carlo de Marchesetti (1926-2026): Soirée Memorialistica per voce recitante, cantante e gruppo strumentale, con brani in prima assoluta sul tema Valzer Carnevalesco tra piante, animali, viaggi, paesaggi e reperti archeologici in onore di Carlo de Marchesetti”. A cura del Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum.

Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, va in scena “Mangiafuoco” sulla storia di Franz, un fante dell’esercito austriaco, ferito durante un'incursione sulle alture dell'Isonzo, durante la notte del 24 ottobre 1917. Testo di Diego Chersicola, con Sara Beinat, Enza De Rose e Gualtiero Giorgini.

In piazza Verdi, alle 21.00, concerto “What a ProgNight”, con gli Inner Vitrol & Redcode, una delle band più chiacchierate del momento, grazie a un'intensa attività live in mezza Europa e del nuovissimo “Semper Tacui". Il loro concept album è un viaggio introspettivo nelle regie prigioni della Palermo del 1657, ai tempi dell’Inquisizione spagnola, entrando nella cella, e soprattutto nella mente, di un prigioniero combattuto dalla possibilità di porre fine al dolore e alle torture. La formazione felsinea ci propone il loro prog metal dalle spiccate tinte oscure, che riesce ad amalgamare con maestria le varie influenze del gruppo: dal prog anni ’70 a un sound moderno e aggressivo.In apertura i triestini Red Code propongono altre chicche musicali ed estratti dal nuovissimo EP “Traces of unease and discomfort. Episode 1". 

Al Castello di Sa Giusto, alle 21.00, concerto dei “Gogol Bordello”, attivi dal 1999, con migliaia di concerti in ogni parte del pianeta, collaborando anche con grandi artisti, tra cui Madonna e Goran Bregovic. La loro cifra musicale è una patchanka di suoni che partono dalle melodie zigane e gitane dell’est Europa, mescolandosi al punk e al rock, arricchiti da una strumentazione fragorosa e impreziosita dal vivo dalla presenza scenica del leader Eugene Hütz. A cura di: Vigna Srl e Good Vibrations Entertaiment srl.