Rally Italia Sardegna, Solberg lancia la sfida: il Mondiale è iniziato

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Rally Italia Sardegna, Solberg lancia la sfida: il Mondiale è iniziato
Oliver Solberg, protagonista dell'apertura del Rally Italia Sardegna

Solberg lancia la sfida, Evans è pronto a rispondere. In Sardegna è iniziata la resa dei conti per il titolo mondiale.

Alghero, 1 ottobre 2026 - La resa dei conti è ufficialmente iniziata. Il Rally Italia Sardegna è l’ultimo appuntamento del Campionato del Mondo Rally 2026 e, dopo l’annullamento del Rally dell’Arabia Saudita, è proprio sugli sterrati dell’isola che si deciderà il titolo. Elfyn Evans arriva al via da leader del Mondiale, con 21 punti di vantaggio su Oliver Solberg e 17 su Sami Pajari. Trentacinque i punti ancora in palio nel corso del weekend: la gara è appena iniziata, ma il margine per commettere errori è già ridotto al minimo.

Sono 60 gli equipaggi iscritti a questa 23ª edizione del Rally Italia Sardegna, in rappresentanza di 28 nazionalità. Un parterre importante, con tutti i principali protagonisti del Mondiale e una nutrita pattuglia di equipaggi impegnati anche nelle categorie WRC2 e WRC3. Tre giornate di gara, 17 prove speciali e 307,02 chilometri contro il cronometro attendono i concorrenti su alcuni degli sterrati più belli dell’intero campionato.

E proprio il percorso si annuncia come uno degli elementi determinanti del fine settimana. Stretto e tortuoso, con le speciali che si snodano spesso su sentieri forestali e piste molto strette, costeggiate da rocce sporgenti, muretti a secco e alberi, il tutto alternato a tratti velocissimi, dossi e salti spettacolari. Saranno questi gli ingredienti di una gara che, con le condizioni meteorologiche previste, promette di essere particolarmente polverosa. Il fondo asciutto e le temperature ancora elevate lasciano infatti presagire nuvole di polvere capaci di rendere ancora più difficile la vita agli equipaggi, soprattutto a chi partirà dietro. Una caratteristica che in Sardegna può trasformarsi in un fattore decisivo.

La giornata di oggi ha regalato il primo assaggio della sfida. Al mattino, nello Shakedown “Monte Baranta”, è stato Oliver Solberg a dettare il ritmo, facendo segnare il miglior tempo sui 3,27 chilometri della prova. Un primo segnale importante da parte del giovane svedese, mentre Elfyn Evans ha chiuso sesto e Sami Pajari ottavo.

Elfyn Evans
Adrien Fourmaux

Nel pomeriggio il rally è entrato ufficialmente nel vivo con la Ittiri Arena Show, una prova breve, appena 2,08 chilometri, ma capace di regalare spettacolo e soprattutto di accendere l’entusiasmo del pubblico. Due vetture alla volta sul tracciato, sfide ravvicinate e un’atmosfera da stadio hanno trasformato l’appuntamento in un vero antipasto della battaglia che attende i protagonisti del Mondiale.

Ancora una volta è stato Solberg a prendersi la scena. Lo svedese ha fatto segnare il miglior tempo, precedendo Sébastien Ogier di otto decimi ed Elfyn Evans di 1”1. Quarto Sami Pajari, a 1”5 dal compagno di squadra. Una classifica che, dopo appena una prova speciale, dice ancora poco sul destino del campionato, ma che conferma quanto il giovane Solberg sia arrivato in Sardegna deciso a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità.

Sebastien Ogier

Applausi e incitamento a scena aperta per Giuseppe Dettori: il pilota sardo, navigato da Carlo Pisano, ha ricevuto un’accoglienza speciale dal pubblico di Ittiri, che ha seguito il suo passaggio con entusiasmo e grande partecipazione.

Il primo giorno si chiude così con Solberg davanti a tutti, ma il vero Rally Italia Sardegna inizierà domani. La strada verso il titolo è ancora lunga e, con Evans costretto ad aprire le prove speciali del venerdì, saranno proprio gli sterrati sardi a cominciare a raccontare quale dei tre contendenti avrà le carte migliori per arrivare fino in fondo.

Dario Furlan - #darionnenphotographer