L'Arena del Parco Centrale di Follonica sarà dedicata alla storica Katyna Ranieri

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L'Arena del Parco Centrale di Follonica sarà dedicata alla storica Katyna Ranieri
Sabato 25 Novembre 2023 l’Arena del Parco Centrale di Follonica sarà dedicata a Katyna Ranieri che proprio in questo comune del grossetano ebbe i natali nel 1925. La cerimonia, alla presenza del figlio Enrico Ortolani Sternini, delle Autorità Cittadine, di Stampa e Tv, sarà alle ore 16.00. A seguire un incontro alla riscoperta della mitica Katyna al Teatro di Follonica.
Su volontà del Comune di Follonica che ha deciso di omaggiare grandi figure femminili, questa iniziativa riconosce lo spessore di un’artista come Katyna Ranieri, straordinaria interprete a livello italiano ed internazionale fra il 1960 e il 1980, artista eclettica, ma soprattutto unica nel suo genere sia per la personalissima qualità vocale, sia per la capacità interpretativa e la teatralità che certo molto ha anche assimilato dal fortunato periodo americano.
Dopo la sua partecipazione al Festival di San Remo nelle edizioni 1953-54, infatti, la sua celebrità e il suo successo sono esplosi proprio nei paesi d’oltre oceano, con tour a Cuba, Messico e Stati Uniti dove si è esibita nei più famosi locali dell’epoca, tanto da essere invitata nel 1964 a presentare alla cerimonia di consegna degli Oscar a Santa Monica la canzone More, scritta dal marito Riz Ortolani per il film Mondo Cane e candidata come Best song. Katyna Ranieri resta, ancora oggi, l’unica cantante italiana ad essersi esibita nella cerimonia di consegna degli Oscar.
Rientrata in Italia negli anni ’60 si propone vocalmente in tanti film musicati dal marito (Banditi a milano, The Yellow Rolls Royce, ed altri) per poi, a partire dagli anni ’70, dedicarsi a grandi eventi come “Kurt Weill from America” o il “Concerto per Fellini”, su musiche di Nino Rota, oltre a presentarsi come guest star nei tanti concerti diretti dal marito Riz Ortolani in vari paesi.
Rina (Katyna) Ranieri nasce a Follonica il 31 Agosto 1925 e trascorre l’infanzia a Firenze dove il padre, Maresciallo dei carabinieri a cavallo, era stato trasferito. Inizia la sua carriera artistica giovanissima, nell’immediato dopoguerra, nei teatri delle Forze Armate Americane e debutta al Festival di San Remo negli anni 1953 e 1954. Notata per la qualità delle sue interpretazioni firma un contratto con la RCA, per la quale incide un disco in quattro lingue La ragazza di Piazza di Spagna che le fa vincere il Disco d’oro in Brasile. La RCA le organizza un tour nell’America del Sud e Katyna. a partire dal 1955, abiterà a Cuba, in Messico ed infine negli Stati Uniti. Il suo modo di porsi, di cantare, di gestire il rapporto con il pubblico le crea un successo veramente straordinario, difficilmente comprensibile sul metro di valutazione attuale. Questo la porterà a debuttare nei più esclusivi locali del continente. Si va dal Montmartre de La Habana di Cuba, dove Katyna è letteralmente adorata (i giornali dell’epoca ne sono una prova inconfutabile), all’apertura del nuovo CIRO’S a Hollywood, meta delle grandi star americane. Riceve l’Onorificenza dalla Città di Los Angeles per Great Artistic Merits e si esibisce nelle più note Show-Rooms: The Persian Room dell’Hotel Plaza e Waldorf Astoria a New York, Coconaut Grove a Los Angeles, The Fairmont in San Francisco, Palmer House e The Drake a Chicago, al Cork Club di Houston dove riceve Le Chiavi della Città come cittadina onoraria, per citare i più significativi.
Prende parte ai maggiori shows televisivi, come l’Ed Sullivan Show, Steve Allen, ed altri; è assidua ospite del famoso Talk-Show TV di Johnny Carson. Perfettamente integrata nell’universo artistico americano è adesso che Katyna matura la sua formazione professionale, e affina il suo stile coniugando il proprio modo di fare con il gusto musicale d’oltre oceano, efficacemente temperato dalle radici culturali italiane. Tutto questo porterà Katyna, ormai conosciutissima in America, ad essere chiamata ad Hollywood nel 1964, per presentare all’Oscar la canzone More scritta dal marito Riz Ortolani per il film Mondo Cane, che è candidata come “Best Song”. La canzone non vinse l’Oscar ma vinse il Grammy Award dello stesso anno consegnato proprio nelle mani di Katyna da Count Basie. Negli anni ’70 Katyna decide di dedicarsi a degli eventi più di nicchia. Da qui inizia la sua partecipazione ai concerti sinfonici di musica cinematografica diretti dal marito sia in Italia che in campo internazionale proponendosi come “guest star”. Nel 1981 realizza un progetto musicalmente ambizioso, Kurt Weill from America, proposto con quartetto d’archi classico, che ha il suo debutto al Festival dei due Mondi di Spoleto. Nel 1982 è in Tour in 15 città del Giappone insieme al marito, al quale seguono numerosi concerti in varie parti del mondo. Nel 1984, con il consenso e la collaborazione dello stesso regista Federico Fellini, nasce il Concerto per Fellini sulle musiche di Nino Rota e testi appositamente scritti per lei dai maggiori autori italiani. Lo stesso Fellini le disegnerà affettuosamente la copertina del nuovo LP. Nel 1988 esegue una splendida performance a Vienna in occasione dello spettacolo “Musiche dal cinema italiano” inserito nella Viennale 1988, diretto dal marito e ripreso dalla televisione italo-austriaca, interpretando alcuni brani del Concerto per Fellini. Seguono concerti in varie città italiane: nel 2002 al Teatro Regio di Torino, 2003 Teatro Massimo di Palermo, 2005 Teatro dell’Opera di Roma, 2010 Teatro Politeama di Catanzaro, che è la sua ultima performance. Il 23 Gennaio 2014 Katyna perde Riz, dopo una vita intensa e “simbiotica” di amore e di arte durata quasi 60 anni. Si spenge nella sua villa di Aranova il 2 Settembre del 2018 a 93 anni appena compiuti.

e.l.