IL TIERE CHIUDE DOMANI, 30/08, NEL SEGNO DELLA COMMEDIA: ANTEPRIMA NAZIONALE PER L’ARBITRATO CON LE MASCHERE ATELLANE

2 min read
IL TIERE CHIUDE DOMANI, 30/08, NEL SEGNO DELLA COMMEDIA: ANTEPRIMA NAZIONALE PER L’ARBITRATO CON LE MASCHERE ATELLANE

Un finale nel segno della commedia e di una delle forme più antiche del teatro, per uno spettacolo che riporta in scena “L’Arbitrato – La risoluzione della contesa (Epitrepontes)”, uno dei testi più affascinanti della commedia nuova ateniese. La vicenda conduce il pubblico nella vita quotidiana dell’antica Atene, tra amori, equivoci, conflitti familiari e colpi di scena, attorno a una controversia che coinvolge una giovane donna e due uomini decisi a rivendicare le proprie ragioni. L’intervento di un arbitro darà il via a una serie di situazioni comiche e imprevedibili fino alla sorprendente soluzione finale.

Spettacolo d ieri sera

 A rendere particolarmente originale l’allestimento sarà l’utilizzo delle maschere antiche, realizzate ispirandosi ai modelli originali rinvenuti nella necropoli di Lipari. Un elemento che non sarà soltanto un richiamo alla tradizione, ma un vero e proprio strumento scenico capace di amplificare il gioco teatrale, la comicità e la dimensione simbolica della rappresentazione. La regia e le luci sono di Roberto Zorzut, in scena con Rosa Ferraiolo, Alessandra Cavallari, Gabriele Giusti e Gianluca Rossetti. Le coreografie sono di Michelle Sigillo, le musiche di Eugenio Tassitano, Mariapiazza, Piero Brega e Oretta Orengo.

 La maschera protagonista anche nel pomeriggio

Il tema della maschera sarà al centro anche del programma pomeridiano dell’ultima giornata. Alle 16, al Teatro della Corte di Osoppo, la professoressa Letizia Gioia Monda dell’Università degli Studi di Udine proporrà la conferenza “La maschera come dispositivo scenico: dal teatro classico alle sue applicazioni nel Teatro del ’900”. Un approfondimento dedicato a uno degli elementi più affascinanti e significativi del teatro antico e al suo ruolo nel corso della storia della scena. L’ingresso è gratuito, con prenotazione consigliata.

Alle 17, il Forte di Osoppo sarà invece protagonista della Passeggiata filosofica, esperienza immersiva che unisce natura, storia e pensiero. L’attività è a pagamento, con prenotazione consigliata e un massimo di 15 partecipanti. La giornata si aprirà già alle 9, alla Polveriera del Forte, con il Bagno sonoro – viaggio meditativo, a cura di Rudra Riccardo Pullarà.