NanoValbruna arriva a Udine per una due giorni di divulgazione intensiva dedicata alla rigenerazione urbana. Un doppio appuntamento — organizzato da ReGeneration Hub Friuli, associazione promotrice del Festival NanoValbruna che si terrà dal 12 al 18 luglio a Valbruna, nel cuore delle Alpi Giulie — in programma per indagare il rapporto tra gestione delle acque e sviluppo urbano, con uno sguardo particolare alle città e agli insediamenti situati in prossimità dei corsi d’acqua:
● Sabato 16 maggio alle ore 16 in via Zanon 2 (UD) alla Torre di Santa Maria della sede di Confindustria Udine (già al fianco di ReGeneration Hub Friuli e del Festival) è in programma il panel “Se fosse l’acqua a ridisegnare Udine?”.
● Domenica 17 maggio alle ore 10 è in programma “Qualcosa sta cambiando a Udine”, un tour in bici elettrica alla scoperta dei luoghi rigenerati di Udine con partenza prevista da Piazza 1° Maggio (UD).
“Con questo appuntamento vogliamo stimolare una riflessione concreta sul rapporto tra città, ambiente e cambiamento climatico, partendo da una domanda che riguarda tutti: cosa accadrebbe se fosse l’acqua a ridisegnare i nostri spazi urbani? Attraverso il dialogo tra esperti, cittadini e realtà del territorio, l’obiettivo è creare consapevolezza su un tema che non riguarda più soltanto il futuro, ma il presente delle nostre comunità. Crediamo sia fondamentale affrontare queste sfide mettendo insieme divulgazione, partecipazione e immaginazione, per costruire nuovi modi di pensare e vivere la città”, dichiara Stefano Cercelletta di ReGeneration Hub Friuli.
Il doppio appuntamento è possibile grazie al contributo e al sostegno di: Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli, Fondazione Pietro Pittini, Banca 360 FVG, Confindustria Udine, Confartigianato Udine. Con il patrocinio del Comune di Udine. In collaborazione con Università di Udine, ENAIP, Green For Academy, IOCIVADO, RideMovi, Animaimpresa e Corpo Forestale Regionale Friuli Venezia Giulia.
Il panel di sabato 16 maggio – In occasione del panel del 16 maggio gli ospiti esploreranno come le soluzioni adottate in passato — dalla canalizzazione alle infrastrutture di prevenzione — si confrontano oggi con le nuove sfide poste dal cambiamento climatico e dall’aumento degli eventi estremi. L’incontro intende inoltre aprire una riflessione sul ruolo strategico dell’acqua piovana nella regolazione del microclima urbano, nella valorizzazione del verde pubblico e nel supporto alla biodiversità, individuando possibili approcci innovativi per le città del futuro.
“E se iniziassimo a guardare l’acqua non come un limite, ma come una risorsa per progettare e rigenerare le città?”. Questo l’interrogativo che guiderà la riflessione degli ospiti, a partire da Giulia Turcati di Stratosferica, organizzazione che produce e divulga cultura urbana. Turcati parlerà di Dodaro — progetto di placemaking e community hub in cui la rigenerazione urbana incontra l’innovazione sociale — con cui da tre anni Stratosferica si occupa di rivitalizzare il Lungo Dora a Torino. Insieme a lei il naturalista specializzato in idrobiologia Andrea Marin di For Nature e l’urbanista Michela Urban. A moderare l’incontro sarà Valentino Riva, autore del podcast Pianeta Azzurro su Radio Spazio. Il panel sarà preceduto da un quiz interattivo per spiegare in senso più ampio il tema della rigenerazione urbana in rapporto con l’acqua. Sul palco ci sarà Francesco Rigolli di ReGeneration Hub Friuli, che guiderà i presenti nel quiz raccogliendo domande e proposte su come rigenerare la città da sottoporre poi agli speaker a margine del panel.
Alcuni dati – Durante il panel verranno presentati studi e curiosità sul ruolo dei corsi d’acqua urbani come infrastrutture climatiche: integrati con verde, suoli permeabili e spazi pubblici accessibili, possono ridurre il deflusso dell’acqua piovana del 40-70%, trattenere fino all’80% dell’acqua e abbattere fino al 90% degli inquinanti trasportati dalla pioggia. Altri studi evidenziano inoltre un aumento del valore immobiliare vicino a spazi verdi e blu, fino al 7,3% in prossimità di coste e laghi, e confermano l’effetto rinfrescante dei fiumi urbani, con temperature diurne inferiori fino a 3°C rispetto alle strade circostanti.
Il giro in e-bike di domenica 17 maggio – Il giorno successivo ReGeneration Hub Friuli propone un tour in bici elettrica alla scoperta dei luoghi rigenerati di Udine. Ritrovo in Piazza 1° Maggio guidati da Anna Previt:
● Tappa 1 | Experimental city: dal passato al futuro (esempio di riuso e rigenerazione urbana di una ex caserma militare)
● Tappa 2 | Comunità Adolescenti DesTEENazione: tour guidato con Federica Massari
● Tappa 3 | Piazza Garibaldi: da parcheggio a spazio di incontro per le persone. Illustrazione del
progetto con l’Assessore ai Lavori pubblici, Viabilità e Verde pubblico del Comune di Udine Ivano Marchiol
Il percorso (8 km circa) si conclude con un momento conviviale e di scambio alla Frasca Pozzar, tra sapori autentici e tradizione locale.
Come partecipare – È possibile partecipare a entrambi gli eventi o a uno solo registrandosi su Eventbrite:
● gratuitamente per il panel di sabato 16 maggio: https://www.eventbrite.it/e/se-fosse-lacqua-a-ridisegnare-udine-tickets-1988833736243
Domenica 17 maggio una camminata a Paularo – Non solo il doppio appuntamento di Udine: il weekend vedrà infatti ReGeneration Hub Friuli e NanoValbruna protagonisti anche a Paularo con una escursione guidata dal titolo “Nel cuore del bosco: camminare per rigenerare”. Una camminata nei boschi di Paularo – organizzata in occasione dell’edizione 2026 di Foresta in Valle – per scoprire come la natura si rigenera, tra biodiversità, cambiamenti climatici e tradizioni locali a chilometro zero. L’appuntamento è in programma domenica 17 maggio alle 10. Partecipazione gratuita con registrazione al seguente link: https://www.eventbrite.it/e/nel-cuore-del-bosco-camminare-per-rigenerare-tickets-1987386199622
Foresta in Valle è in programma il 16 e 17 maggio a Paularo, nel cuore della Carnia. La manifestazione, promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Cluster Legno Arredo Casa FVG - società benefit e con Legno Servizi - Cluster forestale FVG, si conferma come la principale festa regionale dedicata al mondo del legno e delle foreste, un appuntamento che unisce approfondimento tecnico, divulgazione e partecipazione della comunità: Regeneration Hub Friuli con NanoValbruna è partner dell’iniziativa portando la propria esperienza sui temi della rigenerazione e della sostenibilità.
Verso NanoValbruna 2026 – Dopo l’appuntamento di Tarvisio dal titolo “La ciclovia Alpe Adria: una rigenerazione lunga 400 km” organizzato insieme all’Istituto Omnicomprensivo “I. Bachmann” e quello di Tricesimo dal titolo “Che caldo fa la disinformazione!” organizzato insieme a Fake News Festival e Caraboa Teatro, il doppio evento di Udine è la terza tappa di avvicinamento alla settima edizione di NanoValbruna, appuntamento di riferimento nel cuore delle Alpi Giulie in programma a Valbruna dal 12 al 18 luglio 2026. Il Festival mette al centro le nuove generazioni, l’innovazione e il futuro delle aree interne e montane del Friuli Venezia Giulia ed è sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Malborghetto Valbruna, Comune di Udine, Università degli Studi di Udine, Fondazione Friuli, Confindustria Udine, Confartigianato Udine, Banca 360 FVG, Scuola della Montagna – Dolomiti Friulane, Fondazione Pietro Pittini, CRAMARS, GreenFor Sustainability Academy di Enaip e Gesteco, Common-Home, AnimaImpresa, Green for Academy, Legno Servizi Forestry Cluster FVG, ADACI, Istituto Bachmann, Comunità di Montagna Canal del Ferro e Valcanale. Info su: https://nanovalbruna.com/