In un tempo in cui domina il culto dell’“io” e le relazioni si rivelano fragili, il desiderio può definirsi “in agonia” come proclamato dal filosofo Byung-Chul Han? E ancora, una domanda tanto antica quanto urgente sorge spontanea: Che cosa significa davvero amare, oggi?
A queste e altre domande si cercherà di rispondere alla II edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato (5-7 giugno) -il festival di approfondimento e condivisione culturale ideato e diretto da Annalisa Fattori e Paola Nobile e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e in collaborazione con la Provincia di Prato, che quest’anno avrà come tema proprio il Desiderio. Verrà indagato nella sua essenza di elemento proprio e imprescindibile dell’essere umano, di bisogno elementare, irriducibile a un sovrappiù culturale che può svanire da un momento all’altro come una moda, e si affronterà quella che oggi si presenta, forse, come la sfida più grande per l’amore: rinunciare all’idea del controllo e del possesso, della fusione tra gli amanti.
"Eros vivo e amore scarcerato": i filosofi Maurizio Ferraris e Pietro Del Soldà ospiti della II edizione di Seminare Idee Festival Città di Prato (5-7 giugno)
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