Acropolis Rally: il Rally degli Dei ritrova il Peloponneso

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Acropolis Rally: il Rally degli Dei ritrova il Peloponneso

La gara greca si presenta in veste rinnovata e promette grande spettacolo sui duri sterrati ellenici

L'Acropolis Rally torna protagonista dal 25 al 28 giugno, riportando il Campionato del Mondo Rally sulle leggendarie strade greche, da sempre considerate tra le più dure e selettive del calendario. Dopo la parentesi delle gare su asfalto, il WRC ritrova gli sterrati e lo fa nel migliore dei modi con l'appuntamento ellenico, celebre per i suoi percorsi estremamente impegnativi e per la capacità di mettere a dura prova uomini e mezzi.

L'Acropolis Rally ritorna protagonista dal 25 al 28 giugno riportando il Campionato del Mondo Rally sulle leggendarie strade “scassa macchine” della Grecia, dopo la parentesi di competizioni su strade asfaltate il WRC ritrova gli sterrati e lo fa nel migliore dei modi con la gara ellenica. Il quartier generale quest’anno è stato spostato a Loutraki che accoglierà la Direzione gara e il Service Park della settima prova del mondiale che si prepara a offrire uno degli appuntamenti più duri e selettivi dell'intera stagione; il caldo la farà da padrone, così come la polvere e le rocce che da sempre rappresentano il marchio di fabbrica del celebre "Rally degli Dei".

La principale novità dell'edizione 2026 è il ritorno nel Peloponneso di alcune prove speciali storiche come Ghymno e Kefalari, prove che gli appassionati apprezzeranno senz’altro, forse non così gli equipaggi che ritroveranno tratti iconici assenti da diversi anni dal programma iridato ma noti per le loro insidie.

Ghymno è caratterizzata da un fondo compatto ma insidioso, alterna sezioni veloci a passaggi più tecnici, dove la precisione delle traiettorie e la gestione degli pneumatici possono fare la differenza. Una prova capace di esaltare il talento dei piloti, ma anche di punire il minimo errore.

Kefalari, invece, riporta il mondiale tra le montagne del Peloponneso con una prova che unisce spettacolarità e durezza. Le carreggiate strette, le pietre affioranti e i continui cambi di ritmo rappresentano una sfida tipicamente "Acropolis", dove la resistenza meccanica delle vetture conta tanto quanto la velocità pura.

Non mancheranno comunque prove classiche come Thiva e Aghii Teodori, un mix di rinnovamento e ritorno al passato che renderanno questo Acropolis Rally spettacolare e avvincente fino all’ultimo.

Come da tradizione, la gestione degli pneumatici e l'affidabilità meccanica saranno fattori determinanti. Le elevate temperature di fine giugno e un fondo particolarmente distruttivo per gli pneumatici metteranno a dura prova vetture ed equipaggi, rendendo ogni prova speciale una sfida contro il cronometro ma anche contro gli elementi.

Saranno 58 le vetture che prenderanno parte al prestigioso appuntamento ellenico con ben 12 Rally1 iscritte, le vetture più performanti e spettacolari del Campionato del Mondo Rally; con i colori italiani troveremo al via Roberto Daprà e Luca Guglielmetti (Skoda Fabia Rally2), della partita anche Matteo Fontana e Francesco Arbnaboldi con la usuale Ford Fiesta Rally3, al via pure il “veterano” Nicola Arena che affiancherà sul sedile di destra Gabriele Campagnoli sulla Hyundai i20 n Rally2.

L’Acropolis Rally Greece entrerà nel vivo giovedì mattina con lo Shakedown, si inizierà poi a fare sul serio in serata con la Super Speciale Spettacolo 1 “EKO SSS” con partenza del primo concorrente alle ore 19:05 (ora locale), saranno 17 gli impegni cronometrati che i concorrenti affronteranno e che decreteranno infine il vincitore del Rally degli Dei.

Dario Furlan – immagini #darionnenphotographer