GEMONA - I BEMOLLI SONO BLU: martedì 12 dicembre un viaggio nella musica di Debussy

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GEMONA - I BEMOLLI SONO BLU: martedì 12 dicembre un viaggio nella musica di Debussy

La rassegna In Scena! del Circuito ERT fa tappa a Gemona del Friuli con la conferenza-concerto I bemolli sono blu. Martedì 12 dicembre, in doppia replica alle ore 19 e alle 21, sul palco del Teatro Sociale saliranno, assieme al pubblico, i pianisti Luca Trabucco e Matteo Bevilacqua, con il professor Giuseppe Bevilacqua – docente dell’Accademia Nazionale Silvio D’Amico di Roma e già direttore artistico prosa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine - per compiere assieme un viaggio nella musica di Achille-Claude Debussy.

Giuseppe Bevilacqua 

“Rassicuratevi, invano cercherete le colonne nella mia musica, le ho tolte…”. Così presentava Achille-Claude Debussy (1862-1918) la sua opera Prélude à l'Après-midi d'un faune, eseguita per la prima volta nel 1894 e messa in scena dai Balletti russi con il divo Nijinsky nella parte del fauno.

Lo spazio ed il tempo sono concetti peculiari nella poetica di Debussy, essi funzionano con altre regole, diverse dal nostro sistema, in particolare il pianoforte, che il compositore francese ha spinto al limite delle sue possibilità, facendolo suonare come una chitarra o un tamburo, e creando con il suono dei veri e propri ambienti pittorici e fotografici.

Luca Trabucco


Esplorando un brano del grande compositore, si può sentire uno spazio sonoro manipolato con maestria: il fondale dai diversi colori, i personaggi e gli elementi che si
spostano e che giungono alle orecchie dello spettatore da diversi punti dello spazio.
Varcando una porta o salendo una scala ci può ritrovare in un diverso punto, una terra lontana, oppure, si può essere assaliti dalla nostalgia per qualcosa di mai vissuto.

Matteo Bevilacqua


Il grande mistero legato alla musica di Debussy verrà svelato anche grazie agli scritti dei grandi poeti dell’epoca come Verlaine e Baudelaire, cercando di dare un senso a questo spazio musicale liminale, questo ambiente lunare fuori dal tempo alla ricerca dell’inafferrabile, di ciò che grazie ai sensi possiamo intuire per un istante, ma che è subito svanito.

e.l.