ULTIMO SCHIAFFO, L'ATTESA DARK COMEDY "QUASI NATALIZIA" DI MATTEO OLEOTTO: DA DOMANI - 8 GENNAIO - IN 34 SALE ITALIANE

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Siete pronti a farvi scricchiolare sotto le scarpe il ghiaccio di Cave del Predil, piccolo villaggio minerario in provincia di Udine? Siete pronti a conoscere Petra, Jure e gli altri “perdenti” cantati da Matteo Oleotto, che sembrano tutti sbucare da un noir dei fratelli Coen? È il momento! Dopo le anteprime natalizie del Christmas Tour, che hanno fatto registrare una serie di applauditi sold out nel Nordest, Ultimo schiaffo gioca infatti “fuori casa” e si appresta a debuttare nelle sale!

ULTIMO SCHIAFFO

Un film di Matteo Oleotto

Con Adalgisa Manfrida, Massimiliano Motta, Giuseppe Battiston, Giovanni Ludeno

Italia-Slovenia, 2025

Durata: 101’

Uscita: 8 gennaio 2026

Una produzione Staragara IT

In co-produzione con SPOK Films e RTV Slovenia, in collaborazione con Rai Cinema In associazione con Transmedia, Mompracem, Lokafilm

Con il supporto di Ministero della Cultura, Slovenski Filmski Center, Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG e Fondo per l’Audiovisivo del FVG

PERSONAGGI E INTERPRETI

Petra: Adalgisa Manfrida Jure: Massimiliano Motta

Don Attilio: Giuseppe Battiston Nicola: Giovanni Ludeno Nevio: Davide Iacopini

Signora Ines: Carla Manzon Clara: Rossana Mortara

CAST TECNICO

Regia: Matteo Oleotto

Soggetto e sceneggiatura: Matteo Oleotto, Pier Paolo Piciarelli, Salvatore De Mola Fotografia: Sandro Chessa

Montaggio: Giuseppe Trepiccione Scenografia: Vasja Kokelj Costumi: Ginevra De Carolis Musiche originali: Luca Ciut

Suono in presa diretta: Francesco Morosini Casting: Anna Pennella

Produttori: Miha Černec, David Cej, Matteo Oleotto, Jožko Rutar

Produttori associati: Boris Peric, Federico Poillucci, Piergiorgio Bellocchio, Manetti Bros.

FESTIVAL E PREMI

Alice nella Città 2025 (Panorama Italia): Premio UNITA ad Adalgisa Manfrida come Miglior rivelazione, Premio RB Casting ad Adalgisa Manfrida come Miglior giovane interprete.

SINOSSI

C’è il Natale che tutti conosciamo, quello rassicurante, quello con il presepio, le lucine, l’abete, e poi c’è il Natale di Petra e Jure, decisamente lontano da ogni possibile forma di tepore (sentimentale, spirituale, meteorologico). I due fratelli vivono sottozero, ci sono abituati, ma la gelida temperatura del paesello e dei suoi pochi abitanti comincia a essere un problema: esiste una via di fuga per gente come loro? Esiste un’ipotesi di futuro per una coppia di giovani e scalcagnati tuttofare di montagna? Soldi. Servono soldi. E la provvidenziale scomparsa del cane Marlowe, con relativa garanzia di “lauta ricompensa”, pare promettere meglio dei tanti espedienti quotidiani. Leciti e meno leciti… Dopo Zoran, il mio nipote scemo, Matteo Oleotto continua a misurarsi con i colori placidi e bizzarri della provincia e costruisce un racconto bianco come la neve e nero come i fattacci di cronaca: Ultimo schiaffo. Una partitura (quasi) natalizia dove abitano commedia e tragedia e dove ogni singolo personaggio diventa parte di un rovinoso effetto domino.

NOTE DI REGIA

Ultimo schiaffo è la storia di un gruppo di perdenti che tentano, ogni giorno, di restare a galla, cercando di vincere il proprio senso di inadeguatezza: vorrebbero tutti qualcosa in più dalla vita, sì, ma nessuno sembra avere la forza necessaria per riuscirci. O, almeno, per crederci a sufficienza. Ovviamente non è un caso che il film sia ambientato durante il periodo natalizio: come resistere alla tentazione di portare in scena un cortocircuito così ghiotto, cioè quello tra il calduccio rassicurante delle feste e la tristezza siberiana dei personaggi? Come resistere alla tentazione di trasformare una ballata di provincia, la mia seconda ballata di provincia dopo Zoran, in una vera e propria dark comedy? Ho girato Ultimo schiaffo pensando a Fargo dei Coen. Non tanto per le complessità narrative e per gli sviluppi polizieschi, quanto per il legame indissolubile tra i protagonisti e l’ambiente: da una parte la montagna americana del Minnesota e del Dakota, con la contea di Cass, dall’altra parte la montagna friulana, con il villaggio minerario di Cave del Predil. Neve, ghiaccio, piccoli e grandi crimini, la natura come antagonista: tutto quello che serve per trasportare gli spettatori altrove. Fuori dalle rotte consuete.

Matteo Oleotto

NOTE DI PRODUZIONE

Ultimo schiaffo è un film con il quale abbiamo voluto omaggiare il nostro territorio nell’anno in cui Italia e Slovenia condividono la Capitale Europea della Cultura, riuscendo nell'impresa di girarlo, montarlo e presentarlo al pubblico nell’arco dello stesso anno solare. I finanziamenti ottenuti da MiC, Fondo Audiovisivo FVG e Media di Europa Creativa ci hanno permesso di sviluppare il progetto in tempi relativamente brevi per un film indipendente, affiancando a Matteo Oleotto gli sceneggiatori Pier Paolo Piciarelli e Salvatore De Mola. La produzione del film, alla quale hanno partecipato in veste di associati Transmedia e Mompracem per l’Italia e Lokafilm per la Slovenia, è stata supportata dai fondi nazionali di entrambi i Paesi coinvolti, oltre che da Film Commission e Fondo Audiovisivo del FVG. Ultimo schiaffo è inoltre il primo film di sempre ad aver ottenuto il contributo da entrambi i broadcaster nazionali dei Paesi coinvolti, ovvero RAI Cinema e RTV Slovenia. Organico al progetto è anche il coinvolgimento nella distribuzione di Tucker Film, grazie al quale Ultimo schiaffo ribadisce la propria natura di film “made in FVG”.

IL REGISTA

Matteo Oleotto è nato a Gorizia nel 1977. Nel 2001 si è diplomato attore alla Civica Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine e nel 2005 si è diplomato regista al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Prima di dedicarsi completamente alla regia, per il piccolo e per il grande schermo, ha lavorato in un call center, in una ditta di traslochi, in un autolavaggio e in una ditta di microcomponenti (senza dimenticare la sua esperienza come bagnino, come assistente notturno, come cameriere, come aiuto cuoco, come giardiniere, come arbitro di basket, come portiere d’albergo, come istruttore di nuoto). Dal 2015 al 2018 è stato il Direttore artistico del Teatro La Contrada di Trieste. Dal 2021 è Presidente dell’Associazione “Cross-Border Film School” con sede a Gorizia. Ultimo schiaffo è il suo secondo film per il cinema, dopo Zoran, il mio nipote scemo, mentre per la tivù ha firmato Volevo fare la rockstar (Rai Due), Eppure cadiamo felici (RaiPlay) e vari episodi di Doc 3 (Rai Uno) e di Maschi veri (Netflix).

Filmografia:

2025 – Ultimo schiaffo

2013 – Zoran, il mio nipote scemo

STARAGARA IT

Staragara IT Srl è una società di produzione cinematografica fondata nel marzo del 2021 a Gorizia. Il principale intento della società è quello di realizzare prodotti audiovisivi destinati alle differenti piattaforme di distribuzione esistenti al momento sul mercato, focalizzandosi sull’originalità e sull’aspetto innovativo dei contenuti e dei linguaggi usati, con un’attenzione particolare alle coproduzioni europee.

TUCKER FILM

Fondata nel 2008 dal CEC di Udine e da Cinemazero di Pordenone, la Tucker Film è riuscita a ritagliarsi uno spazio ben definito nel panorama italiano della distribuzione indipendente. Due sono i principali filoni operativi: le produzioni legate al territorio (come Zoran, il mio nipote scemo di Matteo Oleotto e TIR di Alberto Fasulo) e le opere asiatiche. Il secondo filone è nato e si è sviluppato in diretta connessione con il Far East Film Festival, il più importante evento dedicato al cinema popolare asiatico in Europa (di cui il CEC è organizzatore).

Tra i numerosi titoli del catalogo, ricordiamo Departures di Takita Yojiro (Premio Oscar 2009 come miglior film straniero), Poetry di Lee Chang-dong (Premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes 2010), A Simple Life di Ann Hui (Coppa Volpi 2011 per la miglior interpretazione femminile a Deanie Ip), il grande Progetto Ozu (11 tra le maggiori opere del maestro giapponese restaurate e digitalizzate dalla storica major giapponese Shochiku), Ritratto di famiglia con tempesta di Kore-eda, Il prigioniero coreano di Kim Ki-duk, Burning L’amore brucia di Lee Chang-dong. Tra le altre acquisizioni, sei film di Wong Kar Wai riuniti nella monografia Una questione di stile (In the Mood for Love, Happy Together, Angeli perduti, Hong Kong Express, Days of Being Wild, As Tears Go By), il road movie israeliano Noi due di Nir Bergman e i film di Hamaguchi Ryusuke, nuovo talento del cinema giapponese, da Il gioco del destino e della fantasia (Orso d’Argento al Festival di Berlino 2021) a Drive My Car (Premio Oscar 2022 come miglior film internazionale).

Nel 2022 la Tucker Film ha esordito nella produzione con il mystery-thriller L’angelo dei muri di Lorenzo Bianchini, e ha distribuito la commedia norvegese Ninjababy di Yngvild Sve Flikke. Nel 2023 ha invece portato in sala Terra e polvere di Li Ruijun, Plan 75 di Chie Hayakawa, La lunga corsa di Andrea Magnani e, assieme a Teodora Film, Il male non esiste di Hamaguchi Ryusuke (Leone d’Argento - Gran premio della Giuria a Venezia). Nel 2024 ha poi distribuito Come fratelli – Abang e Adik del regista malese Jin Ong (Gelso d’Orso al Far East Film Festival 25) e No More Trouble – Cosa rimane di una tempesta di Tommaso Romanelli (vincitore della sezione Panorama Italia 2024 ad Alice nella Città).

 Saranno 34 i cinema di qualità pronti ad accogliere da giovedì 8 gennaio, sotto il segno della Tucker Film, l’attesa dark comedy “quasi natalizia” del regista goriziano: un racconto bianco come la neve e nero come un classico dei fratelli Coen. Una partitura dove abitano sorrisi e tragedia e dove ogni singolo personaggio diventa parte di un rovinoso effetto domino...

Se Francesco Sossai, con il road movie alcolico Le città di pianura, ci ha portato in Veneto, Oleotto ci riporta dunque in Friuli con Ultimo schiaffo (dopo il cult Zoran, il mio nipote scemo). Due film che viaggiano fuori dalle rotte consuete, geografiche, narrative, stilistiche, per due storie destinate a lasciare il segno!

Nei ruoli principali troviamo Adalgisa Manfrida (doppio premio ad Alice nella Città come miglior attrice rivelazione) e Massimiliano Motta, spalleggiati dai veterani Giuseppe Battiston e Giovanni Ludeno. La produzione è firmate da Staragara IT con SPOK Films e RTV Slovenia, in collaborazione con Rai Cinema. Il forte lavoro sul territorio si è invece svolto grazie alla Friuli Venezia Giulia Film Commission - PromoTurismoFVG e al Fondo per l'Audiovisivo del FVG.

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Elenco sale dall’8 gennaio

LOMBARDIA

Milano – Anteo Palazzo del Cinema

Milano – Ariosto Anteo spazioCinema

Milano – Cinema Palestrina 

Mantova – Cinema del Carbone  

 

PIEMONTE

Torino – Cinema Romano

Candelo (Biella) – Cinema Verdi

 

LIGURIA

Genova – Filmclub

 

VENETO

Padova – Cinema Multi Astra

Treviso – Cinema Edera

Mestre – Cinema Dante

Conegliano – Cinema Cinergia

Marano Vicentino – Cinema Campana

Vittorio Veneto – Cinema Verdi

 

FRIULI VENEZIA GIULA

Udine – Visionario

Pordenone – Cinemazero

Trieste – Cinema Ariston

Gorizia – Kinemax      

Monfalcone – Kinemax

Gemona del Friuli – Cinema Teatro Sociale

 

TOSCANA

Firenze – Cinema Astra

Pisa – Cinema Arsenale Spazio Sammartino

 

EMILIA-ROMAGNA

Bologna – Cinema Galliera

Modena – Sala Truffaut     

Carpi (Modena) – Cinema Eden

Carpi (Modena) – Cinema Corso         

 

ABRUZZO

Pescara – Cinema Massimo

 

MARCHE

Fermo – Cinema Teatro Nuovo

Ascoli Piceno – Cinema Odeon

 

UMBRIA

Perugia – Cinema Zenith

 

LAZIO

Roma – Cinema 4 Fontane

Roma – Cinema Farnese

 

CAMPANIA

Napoli – Multicinema Modernissimo

 

PUGLIA

Castellana Grotte (Bari) – Cinema Milleluci                   

 

SARDEGNA

Cagliari – Cinema Alkestis

 

Ufficio Stampa/Tucker Film

Gianmatteo Pellizzari