C’è una voce che arriva da sotto la terra, un canto antico che torna a farsi sentire a cinquant’anni dal sisma che ha cambiato per sempre il volto del Friuli. È un richiamo potente, fatto di memoria, dolore e rinascita. È “Il canto dell’Orcolat”, la nuova produzione di Anà-Thema Teatro – Teatro della Corte, pronta a debuttare in tournée portando sui palchi della regione, a partire da mercoledì 6 maggio al Teatro “Ettore del Gallo” di Travesio alle 20.45, una delle pagine più profonde e identitarie della storia friulana.

Diretto da Luca Ferri, con lo stesso Ferri in scena insieme a Luca Marchioro, Anastasia Fabbro e Raffaella Giampaoli, lo spettacolo nasce come un atto teatrale di ascolto e restituzione collettiva nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976. Non una semplice rievocazione storica, ma un’esperienza emotiva e condivisa che attraversa il tempo per interrogare il presente.

“Il canto dell’Orcolat” intreccia storie vere, testimonianze e frammenti di vita spezzata e ricostruita con la leggenda dell’Orcolat, la creatura mitica della tradizione friulana che dorme sotto la terra e che, risvegliandosi, scuote il mondo degli uomini. In questa fusione tra realtà e mito prende forma una drammaturgia poetica e intensa, capace di trasformare la memoria in racconto vivo e la paura in consapevolezza. Fondamentale è la dimensione sonora dello spettacolo. Il canto e la poesia amplificano il racconto, dando vita a un tessuto emotivo che si fa lamento, preghiera e respiro collettivo. Le scenografie di Luigina Tusini contribuiscono a costruire un ambiente evocativo, sospeso tra passato e presente.

La tournée
La tournée, come detto, prenderà il via il 6 maggio dal Teatro “Ettore del Gallo” di Travesio, in provincia di Pordenone, con una doppia rappresentazione: al mattino, alle 9.30, per le scuole e, in serata, alle 20.45 per il pubblico. Da qui lo spettacolo proseguirà il suo viaggio attraversando il territorio regionale, facendo tappa il 14 maggio a Tarvisio con una replica scolastica alla Casa della Gioventù e, nella stessa giornata, al Teatro Comunale di Pontebba in orario serale. Il giorno successivo, il 15 maggio, sarà ospite del Teatro Impero di Martignacco, mentre il 21 maggio approderà alla Sala del Piccolo Cottolengo Don Orione di Santa Maria La Longa.
Il percorso continuerà il 22 maggio all’Auditorium di Villa Perotti a Chions e il 23 maggio al Teatro della Corte di Osoppo, per poi spostarsi il 29 maggio a Magnano in Riviera, nella Sala Polifunzionale. Nel mese di giugno sono previste ulteriori repliche: il 4 a Pavia di Udine, il 5 al Centro Polifunzionale di Moggio Udinese, il 9 a Carlino e il 10 a Venzone, luoghi fortemente simbolici nella memoria del sisma. La tournée si concluderà il 24 settembre a Spilimbergo, riportando ancora una volta al centro della scena il valore della memoria condivisa.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i consueti recapiti di Anà-Thema, o via telefono ai numeri 3453146797 o 0432 1740499 o via email all'indirizzo [email protected].
E. L.