Selezionati da Festil e il suo direttore Tommaso Tuzzoli per il cartellone "Scena
contemporanea" del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, tre brillanti esempi del panorama della ricerca teatrale aprono la stagione alla Sala Bartoli: si inizia il 20 e 21 ottobre con Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri, ideatori e interpreti di "Scemi del villaggio" , si passerà poi il 22 e 23 a "Untold" della compagnia UnterWasser e - il 24 e 25 ottobre - a "Povero Diavolo" la visione che di Arlecchino hanno gli ammirati artisti del gruppo Anagoor e l'attore Luca Altavilla. Fettarappa e Guerrieri partono da un'osservazione. «Le città sono un inferno - scrivono - ma in campagna manco morto. I mezzi non passano, allora resto a casa. Ma a casa mi sfrattano e sono di nuovo per strada. Daspo, zone rosse, aiuole e carriarmati: tutto aspira al malessere pubblico. Turisti e militari fanno festa per il centro, mentre gli ultimi vengono scortati in periferia. Le città diventano sempre più macchine di espulsione, enclave chiuse di ricchi privilegiati. Venezia può essere affittata per eventi privati, mentre intanto i centri sociali vengono sgomberati. Insomma, come "stiamo insieme" nelle nostre città? Male, ci stiamo molto male».
"Scemi del villaggio" è un grido teatrale che vuole riscoprire la città con lo sguardo satirico e surreale, tipico di Fettarappa/Guerrieri. Protagonista è il territorio e il nostro rapporto conflittuale con i diversi spazi sociali, dai paesi di provincia alle metropoli. Al centro dello spettacolo, le nevrosi del vivere cittadino, le città di tutto il mondo che tendono sempre più ad assomigliarsi e ad omologarsi secondo i dictat del mercato e del turismo.
Le repliche di "Scemi del villaggio" alla Sala Bartoli si terranno il martedì alle ore 19.30 e il mercoledì alle ore 21.
Abbonamenti e biglietti sono disponibili presso i punti vendita e nei circuiti consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia: www.ilrossetti.vivaticket.it Informazioni sul sito
www.ilrossetti.it e al tel 040.3593511.
E. L.