Sabato 7 febbraio alle 20.45, al Teatro della Corte di Osoppo per la stagione di Anà-Thema Teatro AMORE, MATRIMONIO E IRONIA FEROCE

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Sabato 7 febbraio alle 20.45, al Teatro della Corte di Osoppo per la stagione di Anà-Thema Teatro AMORE, MATRIMONIO E IRONIA FEROCE

C’è chi sogna il matrimonio e chi, almeno per un istante, fantastica una fuga definitiva. Da questo cortocircuito nasce “Come ammazzare la moglie o il marito senza tanti perché”, la commedia di Antonio Amurri, maestro dell’umorismo elegante e pungente del Novecento italiano, che sabato 7 febbraio alle 20.45 trasformerà il palcoscenico del Teatro della Corte di Osoppo in uno specchio ironico delle relazioni di coppia. Lo spettacolo è proposto da Seven Cults Produzioni – Teatro Tor Bella Monaca di Roma, con la regia di Filippo d’Alessio e le scene di Tiziano Fario e approda ora a Osoppo ospite della stagione firmata da Anà-Thema Teatro.

 

Attraverso una scrittura asciutta e raffinata, Amurri mette in scena una carrellata esilarante di “tipi” umani e situazioni paradossali, osservando con ironia dissacrante le dinamiche della vita di coppia. Mogli e mariti ingombranti, incomprensioni, egoismi, nevrosi e manie quotidiane vengono passati al setaccio con finti “consigli di rapida eliminazione” che spingono il ragionamento fino all’assurdo, senza mai scadere nella volgarità o nella comicità facile. La commedia gioca su un umorismo sottile e intelligente, capace di raccontare le relazioni di un tempo in un parallelismo sorprendentemente attuale con i comportamenti di oggi. Al centro della scena anche una giovane coppia prossima al matrimonio, specchio in cui si riflettono dubbi, umori e considerazioni universali sul vivere insieme, tra aspettative, paure e desideri.