Sabato 30 agosto 2025   Storie sommerse e corpi che resistono in scena a In\Visible Cities   Festival Urbano Multimediale prosegue a Gorizia e Nova Gorica

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Sabato 30 agosto 2025   Storie sommerse e corpi che resistono in scena a In\Visible Cities   Festival Urbano Multimediale prosegue a Gorizia e Nova Gorica

Doppietta di performance a In\Visible cities, sabato 30 agosto, nella cornice di palazzo de Grazia che ospiterà due prime assolute, due progetti originali prodotti da Quarantasettezeroquattro e capaci di mettere in dialogo differenti linguaggi performativi, affrontando temi complessi, sospesi tra passato e presente. 

 LA FORMA DEL MASCHIO - Alle 19.30 debutterà "La forma del maschio", performance firmata da Gioele Peressini e basata sulle ricerche dello storico Marco Reglia. Un racconto crudo, ma poetico, sulla mascolinità non conforme. Un viaggio nella Venezia Giulia tra Ottocento e Novecento, dove l’eredità asburgica, la repressione fascista e l’occupazione nazista impongono una sorveglianza costante sui corpi. Attraverso documenti giudiziari, archivi, testimonianze, la performance darà voce agli omosessuali che hanno vissuto ai margini e la cui sopravvivenza ha rappresentato, di per sé, un atto di resistenza. Un’indagine sulla repressione, sulla norma, sull’identità e sulla memoria negata, dando voce a coloro che hanno abitato la devianza come scelta, necessità, destino. Corpi che infrangono le regole della mascolinità dominante e che proprio per questo diventano minaccia, scandalo, prova vivente di un altro possibile.

 UPCALL - A seguire, alle 21, sempre a palazzo de Grazia, sarà la volta di "Upcall", la nuova creazione dell’illustratore Cosimo Miorelli e del sound artist Antonio Della Marina, due figure di rilievo nel panorama artistico regionale e nazionale. Il titolo riprende il nome del richiamo tonale ascendente tipico della balena franca: un suono che diventa simbolo di un’intera poetica. Il lavoro nasce da una residenza artistica in collaborazione con l’OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) e Kaleidoscienza, a Trieste, e prende ispirazione dalle ricerche della bioacustica Alice Affatati. In scena, pittura digitale dal vivo e paesaggi sonori si fonderanno per dar vita a un’esperienza immersiva, evocando le conseguenze del cambiamento climatico e dell’inquinamento acustico sulla vita dei cetacei. Un affresco delicato e visionario sul rapporto tra uomo e natura, su ciò che scegliamo di ascoltare e ciò che lasciamo affondare nel silenzio.

 CREATURE DI CONFINE - La giornata del 29 agosto, però, comincerà alle 18. Lungo la suggestiva passerella di Salcano, andrà in scena "Creature di Confine. Isonzo / Bitja ob meji. Soča", performance itinerante di Andrea Colbacchini, Ruben Vuaran e Roberto Zanini. Un attraversamento simbolico e reale del fiume Isonzo, tra racconto antropologico e geografie della memoria, in bilico tra lingue, identità e confini che resistono e si dissolvono. Un’esperienza sospesa tra narrazione documentaristica e atto performativo, che pone al centro quella dimensione di alterità magica di cui il fiume rappresenta la soglia, il passaggio verso il mondo del selvatico, del rito arcaico, dei pust.

 AUDIOBUS - Alle 18.05 e in replica alle 19.20, dal polo intermodale di Gorizia, partirà “Audiobus – Un omaggio a Georges Perec”, a cura di Zeroidee: una performance sonora in movimento, che trasforma lo spazio urbano in sogno. Una giornata ricca, intensa, capace di tenere insieme corpi e paesaggi, suoni e silenzi, storia e presente. 

 INFO\PRENOTAZIONI\BIGLIETTI – Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. È raccomandata la prenotazione tramite Whatsapp o SMS al numero +39 328 8535125 indicando Nome, Cognome, Spettacolo, Numero di biglietti. Eventuali spostamenti d’orario o di location saranno comunicati sui canali social e via messaggio agli iscritti.