Da sabato 29 maggio a domenica 22 novembre si terrà la sessantunesima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, visitabile nelle sedi istituzionali dei Giardini, dell'Arsenale e, tramite le esposizioni collaterali, in vari luoghi della città liberamente accessibili.
In Minor Keys: questo è il titolo del nuovo programma che verrà offerto ai visitatori, che si pone come meditazione sui tempi attuali, portando un momento di pausa dalla frenesia che invade ormai la nostra quotidianità. L'Esposizione è curata da Koyo Kouoh, scomparsa di recente all'età di cinquantotto anni. La curatrice è stata una figura di rilievo nel panorama artistico internazionale, come fondatrice della RAW Material Company, uno dei centri più influenti nel pensiero curatoriale africano, e come prima donna africana a dirigere lo Zeitz MOCAA in Sudafrica.
Alla sua scomparsa la Biennale ha deciso di portare avanti le sue idee curatoriali, senza affidarsi ad altre personalità: l'Esposizione si porrà quindi come omaggio alla sua curatrice, portandola anche alla fine al raggiungimento di un ultimo primato nel mondo artistico, quello di prima donna africana a curare la Biennale Arte. L'Esposizione offrirà quindi uno sguardo che guida dall'Africa all'Europa, ponendosi in una dimensione internazionale che, nella sua sessantunesima edizione, parte finalmente dall'alto.
Per Koyo Kouoh l'arte era qualcosa con il potere di migliorare il mondo: la sua figura porta quindi la speranza che, in momenti come questi, la cultura che abbraccia e che non discrimina possa fungere da antidoto alla follia del mondo contemporaneo.
Link al sito ufficiale: https://www.labiennale.org/it/arte/2026