RALLYE MONTE-CARLO: LE PRIME PROVE FRA GHIACCIO, NEVE, FANGO E NEBBIA SI SONO RIVELATE PARTICOLARMENTE OSTICHE

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RALLYE MONTE-CARLO: LE PRIME PROVE FRA GHIACCIO, NEVE, FANGO E NEBBIA SI SONO RIVELATE PARTICOLARMENTE OSTICHE
Condizioni difficili al Rallye Monte-Carlo

Gap, 23 gennaio 2026 - Questa edizione del Rallye Monte-Carlo si sta confermando imprevedibile e selettiva a causa, soprattutto, delle condizioni climatiche che hanno finalmente dato alla gara la giusta dimensione. Ghiaccio nero, neve fradicia, fango, nebbia e pioggia hanno accompagnato i concorrenti fin dalla prima prova speciale, rendendo oltremodo difficile trovare la quadra nella scelta delle gomme.

Il rally si è aperto ieri pomeriggio con la PS1 Toudon–Saint-Antonin, disputata su asfalto bagnato e tratti innevati, con i concorrenti in difficoltà nella scelta degli pneumatici. La scelta delle gomme ha premiato chi ha saputo interpretare al meglio il fondo stradale, in questo caso Elfyn Evans che ha messo la sua Toyota GrR Yaris davanti a tutti. Il secondo miglior crono lo ha fatto registrare il giovane Oliver Solberg, un bel modo per presentarsi nel Campionato del modo rally 2026.

Oliver Solberg
Adrien Fourmaux
Sebastien Ogier
Jon Armstrong
Roberto Daprà
Hyden Paddon
Nikolay Gryazin
Chris Ingram
Elfyn Evans

Ben più dura la SS2 Esclangon–Seyne-Les-Alpes, disputata in notturna e con neve compatta nella parte centrale e mista a ghiaccio e fanghiglia verso la parte finale, una prova talmente dura che nelle dichiarazioni a fine prova i piloti hanno così commentato, Sebastien Ogier: «Non ho mai visto nulla del genere in tutta la mia vita. Incredibile», Adrien Fourmaux: «È stata una delle prove speciali più difficili che abbia mai affrontato in vita mia. Non avevamo alcun grip, siamo stati praticamente passeggeri per tutta la prova. Ho anche fatto un testacoda» e Thierry Neuville: «Le condizioni sono folli e con queste gomme non abbiamo alcun grip. È davvero, davvero impegnativo». In tutto ciò Oliver Solberg si è aggiudicato la prova lasciando intendere che bisognerà fare i conti con lui.

Sebastien Ogier
Takamoto Katsuta
Adrien Fourmaux
Oliver Solberg

La SS3 Vaumeilh–Claret è invece terminata anzitempo a causa della nebbia fittissima e della visibilità quasi nulla che hanno portato alla bandiera rossa e all’assegnazione dei tempi imposti. Il più veloce, prima dell’interruzione, è stato Sebastien Ogier seguito, al secondo posto, da Oliver Solberg che dopo essersi portato in testa alla classifica provvisoria dopo la seconda Prova Speciale chiude la giornata in testa. Il programma odierno prevede 6 Prove Speciali, la prima a Laborel alle ore 9:04.

Dario Furlan - #darionnenphotographer