Alghero, venerdì 2 ottobre 2026 - Le sei prove speciali in programma oggi, per quasi 120 chilometri cronometrati, hanno portato i concorrenti in zone selvagge e lontane dai centri abitati, lungo sterrati che si snodano tra boschi, colline e ampi spazi aperti. Il primo vero giorno di gara del Rally Italia Sardegna ha subito messo in evidenza le forze in campo e le difficoltà di un percorso selettivo. Eppure, al termine della giornata, i distacchi nelle prime posizioni si sono rivelati minimi.

La mattinata si è aperta con la Tula-Erula, seguita dalla Su Filigosu-Lerno e dalla lunga Monti di Alà-Sa Conchedda-Lerno. Tre prove molto diverse tra loro, ma accomunate da un percorso impegnativo, con tratti a volte velocissimi e altri più lenti e tortuosi, dove trovare il giusto equilibrio tra una guida necessariamente aggressiva e la ricerca del miglior tempo cronometrato.
La battaglia al vertice ha visto il ritorno della Hyundai. Thierry Neuville ha chiuso il venerdì davanti a tutti, ma con un margine praticamente inesistente: appena quattro decimi di secondo sul compagno di squadra Adrien Fourmaux. Una lotta interna tra i piloti della casa coreana che ha tenuto aperto il risultato fino all'ultima prova speciale. Alle loro spalle si è piazzato Oliver Solberg, terzo a 12,3 secondi dalla vetta. Più attardato Elfyn Evans, protagonista della sfida per il titolo mondiale, che ha pagato soprattutto la posizione di partenza sulle strade sterrate e ha concluso la giornata in sesta posizione.



Adrien Fourmaux - Oliver Solberg
Al termine delle sei prove speciali, la classifica assoluta vede Thierry Neuville al comando con un vantaggio di appena quattro decimi su Adrien Fourmaux. Oliver Solberg occupa la terza posizione, mentre Sébastien Ogier e Sami Pajari inseguono le Hyundai, con Elfyn Evans sesto.









Classifica assoluta provvisoria – Top 10
- Thierry Neuville – Martin Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) – 1:25:04.9
- Adrien Fourmaux – Alexandre Coria (Hyundai i20 N Rally1) – +0.4
- Oliver Solberg – Elliott Edmondson (Toyota GR Yaris Rally1) – +12.3
- Sébastien Ogier – Vincent Landais (Toyota GR Yaris Rally1) – +37.4
- Sami Pajari – Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) – +40.2
- Elfyn Evans – Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) – +1:08.9
- Joshua McErlean – Eoin Treacy (Ford Puma Rally1) – +1:21.1
- Jon Armstrong – Shane Byrne (Ford Puma Rally1) – +3:26.5
- Takamoto Katsuta – Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) – +3:27.2
- Mārtiņš Sesks – Renārs Francis (Ford Puma Rally1) – +3:39.9
Il Rally Italia Sardegna è appena entrato nel vivo. La giornata di venerdì ha già regalato una sfida serrata, ma la strada verso il traguardo è ancora lunga e gli sterrati sardi promettono altre insidie. La lotta per la vittoria resta apertissima.
Dario Furlan - #darionnenphotographer