Prosegue con risultati significativi il progetto “Family+”, promosso dal Consorzio intercomunale per la gestione dei servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino nell’ambito del programma regionale sulla “Genitorialità Positiva”.<<”Family+” – ricorda la presidente del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Carla Zucco – nasce con l’obiettivo di sostenere le famiglie con figli minorenni e rafforzare le reti educative territoriali. Il progetto ha preso avvio nel settembre 2024 e si configura come un intervento innovativo di welfare di prossimità, che integra accompagnamento educativo personalizzato, attività di gruppo per genitori e figli, supporto scolastico, facilitazione dell’accesso alle opportunità territoriali e azioni di vicinanza solidale, orientate a contrastare l’isolamento sociale e a promuovere relazioni di supporto tra famiglie>>.

A oggi il progetto ha già coinvolto 96 famiglie del territorio, per metà circa italiane e per l’altra parte da quindici diverse nazioni straniere, accompagnando complessivamente 160 tra bambini, ragazzi e adolescenti. <<Cifre queste – rimarcano Carla Zucco e la responsabile dell’Area Adulti, minori e famiglie del Consorzio – che dimostrano il superamento, con largo anticipo, degli obiettivi inizialmente previsti e che, di fatto, confermano la forte domanda di sostegno alla genitorialità presente nel territorio>>.Particolarmente rilevante è il lavoro svolto sul fronte dell’inclusione sociale dei bambini e dei ragazzi, <<attraverso la promozione della partecipazione ad attività educative, sportive e relazionali, considerate fondamentali per il benessere e lo sviluppo delle nuove generazioni. Accanto agli interventi individualizzati – spiega la dottoressa Caprino - un ruolo centrale è svolto dalle attività di gruppo che favoriscono la costruzione di relazioni tra famiglie e il rafforzamento delle reti di supporto informale. In questo ambito, sono stati realizzati, tra gli altri, anche percorsi specifici rivolti a madri con background migratorio, finalizzati a ridurre l’isolamento relazionale e a promuovere legami di vicinato, conoscenza reciproca e mutuo sostegno. Il progetto rappresenta un’esperienza significativa di welfare territoriale orientato alla prevenzione, capace di sostenere le famiglie prima che le difficoltà diventino emergenze e di rafforzare il senso di comunità>>.

Il Direttore del Cisa Valentina Bertone sottolinea inoltre che <<“Family+” è fortemente caratterizzato anche dalla scelta di un significativo investimento nella formazione continua degli operatori e per un approccio multidisciplinare che integra competenze educative, sociali e metodologie basate sui linguaggi espressivi e relazionali>>.I risultati e le prospettive per ulteriori sviluppi futuri del progetto saranno approfonditi attraverso l’organizzazione di momenti pubblici di confronto che si terranno nei prossimi mesi. <<In queste occasioni – conclude il presidente dell’Assemblea dei sindaci del Cisa Lido Beltrame - saranno coinvolti istituzioni, servizi, scuole e realtà del territorio per una restituzione a trecentosessanta gradi delle azioni svolte dal 2024 a oggi a favore dei minori, della loro inclusione, della socializzazione e della genitorialità positiva>>.