Presentato oggi Musica Cortese a Gorizia - 23° edizione - il festival di musica antica di Dramsam

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Presentato oggi Musica Cortese a Gorizia - 23° edizione - il festival di musica antica di Dramsam

È stato presentato oggi, mercoledì 24 giugno, nella ex Sala Giunta del Comune di Gorizia, il cartellone della nuova edizione di Musica Cortese.

All’incontro sono intervenuti l’assessore alla Cultura e agli Eventi culturali del Comune di Gorizia, Fabrizio Oreti, la presidente dell’associazione Dramsam, Alessandra Cossi, e il direttore artistico di Musica Cortese, Fabio Accurso.

In apertura, l’assessore Oreti ha ringraziato l’associazione Dramsam per l’impegno portato avanti con continuità e qualità da oltre vent’anni, sottolineando il valore di un percorso che, dopo l’attività del 2025 legata a GO! 2025, prosegue oggi ampliando il proprio raggio d’azione all’intero territorio regionale, con il coinvolgimento anche di Pordenone, designata Capitale italiana della Cultura 2027. La presidente Alessandra Cossi ha quindi evidenziato una delle caratteristiche distintive del festival: la capacità di affiancare alla proposta artistica e alla valorizzazione storica anche un’importante dimensione didattica ed educativa. In questa prospettiva si inseriscono i laboratori musicali realizzati con la Glasbena šola di Nova Gorica e il VDC di Aidussina-Vipava, nati nel solco del percorso avviato con la mostra permanente Theatrum Instrumentorum, ospitata al Castello di Gorizia. Cossi ha inoltre ricordato gli eventi collaterali, da sempre parte integrante del progetto, e i due nuovi partenariati avviati con il Premio “Sergio Amidei” e con il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia. Infine, il direttore artistico Fabio Accurso ha illustrato il calendario dell’edizione 2026, ispirata al titolo “Santi, poeti, navigatori”, ripercorrendone alcuni dei programmi musicali più significativi: dalle Cantigas de Santa Maria al Castello di Tricesimo alle laudi francescane in programma all’Hospitale di San Tomaso di Majano, fino ai due concerti coprodotti con l’Alto Livenza Festival di Pordenone e FloresMusicae di Nova Gorica.

Torna alla ventitreesima edizione Musica Cortese, il Festival Internazionale di musica antica nei centri storici del Friuli Venezia Giulia e della Goriška, organizzato dall’ensemble Dramsam. La nuova edizione, dal titolo “Santi, Poeti eNavigatori”, conferma la vocazione del Festival a intrecciare musica, storia, paesaggio e patrimonio culturale, portando il repertorio medievale e rinascimentale in luoghi di particolare fascino del territorio regionale e transfrontaliero.

Il programma propone 10 appuntamenti, dal 4 luglio al 10 ottobre, tra chiese, musei, dimore storiche e castelli, con un percorso che attraversa il Friuli Venezia Giulia e la Goriška, valorizzando spazi carichi di memoria e identità. La musica medievale resta il cuore del festival, ma il cartellone si apre anche a eventi collaterali e a nuove forme di dialogo tra linguaggi, come la colonna sonora dal vivo del film muto “Robin Hood” del 1922, realizzata dall’ensemble Dramsam in collaborazione con l’Associazione Premio Sergio Amidei di Gorizia.

L’edizione 2026 si muove idealmente tra devozione, poesia e viaggio. Dai repertori religiosi del Quattrocento e Cinquecento alle Cantigas de Santa Maria, dalle liriche provenzali alle musiche legate alla tavola e al convivio, fino alla figura del musicista e navigatore veneziano Zorzi detto Trombetta, Musica Cortese costruisce un itinerario sonoro che unisce ricerca, divulgazione e spettacolo.

Accanto ai concerti, il festival conferma la presenza di prolusioni, visite guidate, percorsi naturalistici e momenti conviviali, pensati per ampliare l’esperienza del pubblico e favorire una fruizione più profonda dei luoghi che ospitano gli appuntamenti.

Musica antica, luoghi storici e dialogo transfrontaliero

 Con “Santi, Poeti e Navigatori”, Musica Cortese rinnova il proprio ruolo di festival capace di far dialogare ricerca musicalevalorizzazione del patrimonio e racconto del territorio. La musica antica diventa così materia viva capace di illuminare luoghi, storie e comunità attraverso un ascolto contemporaneo.Ogni appuntamento sarà un’occasione per scoprire repertori medievali e rinascimentali e, insieme, per attraversare spazi che custodiscono la memoria del Friuli Venezia Giulia e dell’area goriziana e slovena: chiese, musei, dimore storiche, castelli, parchi e palazzi che entrano a pieno titolo nell’esperienza del festival.

 Il titolo di questa nuova edizione suggerisce un percorso ideale tra spiritualità, parola poetica e viaggio. I santi richiamano la dimensione devozionale, il canto delle confraternite, la preghiera e la memoria francescana; i poeti evocano la lirica cortese, i trovatori, la forza narrativa della parola cantata; i navigatoriaprono lo sguardo alle rotte, agli scambi, agli incontri tra popoli e culture che hanno attraversato l’Adriatico e l’Europa medievale.

 In questa prospettiva, Musica Cortese conferma la propria vocazione a costruire ponti: tra epoche diverse, tra musica colta e tradizione orale, tra ricerca filologica e divulgazione, tra spettacolo e conoscenza dei luoghi. 

 Le visite guidate, le prolusioni, i percorsi naturalistici e i momenti conviviali che accompagnano diversi appuntamenti contribuiscono a rendere il festival un’esperienza culturale ampia, in cui il concerto diventa parte di un itinerario più ricco. È proprio in questo intreccio tra repertori antichi e luoghi vivi, tra memoria e presente, che Musica Cortese trova la sua cifra più riconoscibile: un percorso di ascolto e scoperta che invita il pubblico a rileggere il patrimonio storico e musicale come spazio condiviso e aperto, capace di parlare al nostro tempo.

 Musica Cortese si realizza grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Carigo, della Fondazione Friuli, dei Comuni di Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Cormons e del Kulturni Dom di Nova Gorica con il supporto della Direzione Regionale Musei FVG, del Premio “Sergio Amidei” e del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli FVG.

 Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sono reperibili sul sito dramsam.org e sui profili social dell’ensemble.

C. L.