NAPOLI : Dal 26 al 29 marzo - LESSICO NAPOLETANO LI 'NNAMORATE SCORCOGLIATE da Pietro Trinchera DRAMMATURGIA E REGIA Laura Angiulli - una produzione Galleria Toledo

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NAPOLI : Dal 26 al 29 marzo - LESSICO NAPOLETANO LI 'NNAMORATE SCORCOGLIATE da Pietro Trinchera DRAMMATURGIA E REGIA Laura Angiulli - una produzione Galleria Toledo

“La lingua napoletana trova un riscontro applicativo in una tipologia di messinscena di tutta autonomia. C’è molto da esplorare non solo in quanto ai repertori, ma anche e soprattutto in riferimento agli specifici stilemi recitativi che così fortemente hanno rappresentato quella napoletanità felicemente accolta in tutto il mondo, con suggestioni e desiderio d’incontro per i pubblici più vari” 

Laura Angiulli

Attraversare, dunque, il repertorio napoletano per individuare, nelle sue modificazioni, la matrice di quell’interesse smisurato e implacabile che da sempre caratterizza lo sguardo del mondo verso il capoluogo partenopeo. Non è un caso che l’Angiulli decida di iniziare proprio da Trinchera. Già Edoardo, con l'adattamento de La Monaca fauza, aveva riconosciuto l’importanza di quel illuso Don Chisciotte della parola. Promotore di un teatro realistico-civile, che si discosta fortemente dalle opere dei suoi contemporanei; la sua lingua si apre alle suggestioni, offerte dal melodramma metastasiano, che in quegli stessi anni aveva tentato di riportare in auge la tragedia antica nella sua inscindibile unione di musica e poesia.  Ne viene fuori una satira solo all’apparenza leggera e scanzonata, espressione di una ben più profonda e amara polemica contro ingiustizie e storture della società. L’operazione che Angiulli mette in atto in LI 'NNAMORATE SCORCOGLIATE, liberamente tratto da La Gnoccolara di Pietro Trinchera, sembra conservare quell’interesse eduardiano rivolto alla parola, mirando a conservare uno degli aspetti fondamentali del testo: la lingua.