MERCOLEDÌ 29 APRILE: TORINO JAZZ FESTIVAL TRA BILL MORRISON, FRANCO D’ANDREA, PASOLINI E L’OMAGGIO A PAOLO CONTE

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MERCOLEDÌ 29 APRILE: TORINO JAZZ FESTIVAL TRA BILL MORRISON, FRANCO D’ANDREA, PASOLINI E L’OMAGGIO A PAOLO CONTE
Bill Morrison © Ph Credit Gene Bird for the Walker Art Center

Mercoledì 29 aprile il Torino Jazz Festival invita a partecipare a una delle sue giornate più ricche, diffuse e trasversali, attraversando luoghi e linguaggi diversi della città e mettendo in relazione jazz, parola, cinema, danza e arti visive. Dai mercati ai musei, dalle biblioteche ai teatri, il programma alterna incontri, produzioni originali, cinema musicale e concerti con alcuni tra i protagonisti più autorevoli della scena italiana. La giornata si apre alle 12.00 al Mercato di Porta Palazzo, al Banco delle Sentinelle Salvacibo, con il Civica Sax Quartet, formato da Luigi Chittano, Gilberto Maina, Marco Borgione e Roberto Berger, protagonista di un intervento musicale nel cuore del mercato cittadino, in collaborazione con Centro Civico Formazione Musicale Torino, Eco delle Città e Dipartimento Commercio Città di Torino. Alle 16.00 alla Biblioteca Civica Italo CalvinoMemorie di una ballerina porta al centro la figura di Norma Miller, leggenda dello swing e del lindy hop, attraverso il volume Swingando al Savoy. Tradotto da Vanina De Vecchis, il libro diventa occasione per un incontro che unisce racconto, musica e movimento, in una formula tra talk e lezione di danza realizzata in collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi. Nel pomeriggio il Civica Sax Quartet torna protagonista con due incursioni sonore alle 16.30 e 17.30 al Museo Egizio, inserendo il jazz nel dialogo con uno dei luoghi più iconici del patrimonio culturale cittadino. Alle 17.00 alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino, il festival accoglie Bill Morrison, tra i più originali cineasti contemporanei, autore di un cinema costruito sul recupero creativo di materiali filmici dimenticati. In dialogo con Stefano Zenni, e introdotto da Chiara Bertola, Morrison racconta The Great Flood, il progetto realizzato con Bill Frisell dedicato all’alluvione del Mississippi del 1927, che sarà al centro del concerto del 1° maggio. L’incontro è realizzato in collaborazione con GAM 

Monica Demuru e Cristiano Calcagnile,© Ph Credit Gianluca Moro

Alle 18.00 alla Scuola Holden, il festival entra nel territorio della drammaturgia musicale con Monica Demuru e Cristiano Calcagnile, protagonisti di “Solo una cosa ho avuto nel mondo”, lavoro ispirato a La ricotta di Pier Paolo Pasolini. Voce, batteria, percussioni e table guitar costruiscono una partitura aperta, attraversata da parola poetica, improvvisazione e tensione teatrale. Il progetto è una produzione di Toscana Produzione Musica. Alle 18.30 al Cinema Massimo, il programma cinematografico propone due prime assolute: Petricore di Silvia Papa Giachello, dedicato al collettivo torinese Pietra Tonale(che suonerà giovedì 30 aprile alle 22 allo Spazio 211), e Instabile ma non troppo di Luigi Taccone, racconto della storia della Italian Instabile Orchestra, una delle esperienze più significative del jazz sperimentale europeo. Alle 19.00 al Museo di Anatomia Umana Luigi Rolando torna “Theatrum Anatomicum”, produzione originale del festival firmata da Giorgio Li Calzi e Simone Sims Longo, esperienza immersiva che intreccia suono elettroacustico, strumenti analogici, ambiente visivo e percezione, in dialogo con uno degli spazi più suggestivi del festival. La sera prosegue alle 21.00 al Teatro Monterosa con Franco D’Andrea Trio, insieme a Gabriele Evangelista e Roberto Gatto, in “Something Bluesy and More”: un progetto che attraversa blues, jazz delle origini, Duke Ellington e John Coltrane, riaffermando la libertà inventiva di uno dei maestri assoluti del jazz italiano. Chiude la giornata alle 21.30 al Folkclub Ilaria Pilar Patassini Trio con “Canto Conte”, rilettura del repertorio di Paolo Conte attraverso una voce femminile che ne mette in luce ironia, profondità e nuove sfumature interpretative. Il Torino Jazz Festival è un progetto della Città di Torino realizzato da Fondazione per la Cultura Torino, con Main Partner Intesa Sanpaolo e Iren, con il sostegno del Ministero della Cultura e di Fondazione CRT, con il supporto di Hyundai – Nuova Auto Alpina, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e GTT. Media Partner Rai CulturaRai Radio 3 e Musica Jazz; Charity Partner Fondazione Ricerca Molinette.