L'Accademia d'archi Arrigoni: tre appuntamenti nel weekend. Torna la Liederistica a San Vito al Tagliamento (1 febbraio)

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L'Accademia d'archi Arrigoni: tre appuntamenti nel weekend. Torna la Liederistica a San Vito al Tagliamento (1 febbraio)

Un fine settimana molto intenso per l’Accademia d’archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento, quello del 31 gennaio e 1 febbraio.Domenica 1 febbraio, alle 17, all’Antico Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento (INGRESSO LIBERO), l’Accademia propone il concerto “L’esotico in Europa”, con musiche liederistiche di Brahms e Schumann: protagonisti Elia Macrì al pianoforte e quattro giovani voci soliste già lanciate in brillanti carriere.Il weekend inizia già sabato 31 gennaio, quando l’orchestra dell’Arrigoni è ospite a Maniago della performance “Le Quattro Stagioni di Vivaldi incontrano la poesia”, mentre al mattino della domenica 1 febbraio curerà la parte musicale dell’inaugurazione di Casa Mels a San Vito al Tagliamento.  

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Nello scenario bellissimo dell’Antico Teatro Arrigoni di San Vito al Tagliamento, l’Accademia d’Archi Arrigoni ripropone un repertorio liederistico di grande qualità ed empatia: grazie all’ormai consolidata collaborazione – ormai al terzo anno – con l’Associazione Culturale Friederich Schiller di Trieste, domenica 1 febbraio, alle 17.00 (ingresso libero) si terrà il concerto “L’esotico in Europa”, inserito nella Rassegna "Ich Lieder Dich" promossa dalla stessa Schiller, che prevede musiche liederistiche di Johannes Brahms e Robert Schumann.

Sul palcoscenico le voci di giovani e già consolidati interpreti cameristici: Caterina Trevisan soprano, Anna Libralato contralto, Emanuele Petracco tenore, Riccardo Corona basso. I quattro solisti si stanno perfezionando in questi anni con docenti di chiara fama quali Patrizia Ciofi, Cinzia De Mola, Nicolas Achten, Daniela Barcellona e hanno già all'attivo importanti produzioni sotto la bacchetta di Ton Koopman, Philippe Herreweghe, Elisabetta Maschio, Pietro Semenzato in stagioni liriche al Teatro Verdi di Trieste, al Luglio Musicale Trapanese, al Mittelfest di Cividale del Friuli nonché in molti altri contesti di caratura internazionale dedicati alla musica antica. Al pianoforte siede Elia Macrì, pianista e direttore di coro triestino, ideatore e direttore artistico della Rassegna liederistica dell'Associazione culturale Friederich Schiller. 

A San Vito al Tagliamento il concetto di “Esotico” passa attraverso alcune delle pagine più importanti per quartetto vocale e pianoforte quali gli Zigeunerlieder di Brahms e lo Spanisches Liederspiel di Schumann. Introduce il concerto il musicologo Umberto Berti.


Ma altri due sono gli appuntamenti che vedono impegnata l’Arrigoni – in questo caso con la sua orchestra – durante il weekend.


Sabato 31 gennaio, alle 20.45, al Teatro Verdi di Maniago (PN), gli strumentisti dell’Accademia siederanno al fianco della Corale Polifonica di Montereale Valcellina, diretta da Maurizio Baldin e di Martina Delpiccolo e Fabiano Fantini (voci recitanti). Lo spettacolo, dal titolo “Il fluire armonico del tempo” – circuitato dall’ERT Ente Regionale Teatrale del FVG come fuori abbonamento – intende associare il capolavoro vivaldiano più noto alla poesia. 
“Le Quattro Stagioni” del cosiddetto “Prete rosso” sono introdotte da sonetti anonimi, scritti, secondo alcuni studiosi, forse dallo stesso compositore. I versi di quei sonetti sono stati elaborati per nuove suggestioni tra musica e parola di ieri e di oggi. 
A preludio del repertorio vivaldiano sarà la musica di Benedetto Marcello e del suo “Salmo XVIII” (“I cieli immensi narrano”), oltre che il duetto “O fortunato quel fiumicello” orchestrato da Maurizio Baldin, brani che restituiscono una natura sacra e bucolica in cui si riflette l’umano. 

La ricerca letteraria e le riflessioni di Martina Delpiccolo saranno oggetto di un’originale scrittura i cui versi verranno recitati da lei insieme a Fabiano Fantini in stretta simbiosi con l’orchestra e il coro, in un inedito viaggio musicale e letterario.

Da non scordare, infine, l’appuntamento a Casa Mels: domenica 1 febbraio, alle 11.30, infatti, il Comune di San Vito riapre le porte dello storico edificio, da poco restaurato e oggi a disposizione della comunità culturale della città. La mattinata esordirà con l’intervento del Sindaco Alberto Bernava e del Progettista dei lavori; seguirà la presentazione del libro “Prodolone in fotografia” di Arrigo Buccaro a cura dell’Associazione Vecchia Latteria di Prodolone; ad arricchire la cerimonia e la visita di Casa Mels l’orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni.