L’equipaggio Epis - Prizzon ha conquistato l’ottava edizione del Rally Two Castles, la gara che attira sempre più italiani sugli sterrati dell’Istria.
Il Rally Day Two Castles sta diventando sempre più terreno di caccia dei piloti italiani attirati in terra croata da costi di gestione sicuramente più bassi, da normative più agili e dalle bellezze degli sterrati locali. Oltre un centinaio le vetture che hanno preso il via da Limski Kanal, di cui ben 61 con i colori italiani, che hanno solcato le prove speciali in programma fra sabato 21 e domenica 22 febbraio, quest’anno la gara è stata impreziosita da ulteriori due prove speciali ricavate nel crossodromo di Gambetici che sabato pomeriggio hanno fatto da gustoso antipasto all’intenso programma domenicale quando sono state disputate le consuete 8 prove speciali (due in linea da ripetere quattro volte alternativamente in un senso e nell’altro).

La zona interessata dal rally è stata, come di consueto, quella in prossimità del Limski Kanal, a poca distanza da Rovigno, dove la terra dal colore rossastro è una peculiarità del percorso che si sviluppa fra piccole vallate e boschetti con tratti guidati e tratti velocissimi, soprattutto nelle prove domenicali, che regalano forti emozioni all’interno degli abitacoli.



Il via alle danze è stato dato sabato mattina dallo shakedown che si è disputato nel crossodromo di Gambetici, opportunamente modificato con l’allungamento verso l’adiacente zona boschiva, seguito poi nel pomeriggio dalle due prime prove speciali sul medesimo percorso di circa 3 chilometri. Un tracciato tortuoso che non lascia respirare un attimo, caratterizzato da tratti lenti di curve e controcurve in sequenza e tratti più veloci dove tenere giù il piede è d’obbligo se si vuole siglare il miglior crono. Giovanni Toffano, con Matteo Gambasin alle note, è risultato il più veloce di tutti nello shakedown ma nelle prove pomeridiane è stato bersagliato dalla sfortuna, prima con una sbandata che lo ha portato ad incastrarsi addosso ad alcune vetture (da rottamare, ndr) ai bordi del percorso, poi con un ribaltone nel misto finale della seconda P.S. dove si è messo la macchina per cappello dando addio ai sogni di gloria (è comunque ripartito il giorno successivo).



Ha quindi preso le redini della gara Adriano Scalcon – già vincitore di questa gara e sempre nelle posizioni alte della classifica negli anni precedenti – ma pure lui è incappato in un cappottamento nella seconda prova speciale. Sono quindi passati al comando Tullio Versace ed Eneo Giatti che hanno chiuso davanti a tutti la prima breve giornata di gara.


La ripartenza di domenica mattina ha visto i concorrenti spostarsi verso quello che rimane dei due castelli, da cui la gara prende il nome e che sovrastano una parte del tracciato, dove Filippo Epis ed il friulano Andrea Prizzon si sono imposti nella prima prova speciale della giornata andando ad impensierire Tullio Versace e sorpassandolo in classifica generale nella prova successiva. Da lì il duo Epis - Prizzon non ha mai più mollato la testa della gara mentre alle loro spalle si lottava a suon di temponi per le posizioni di rincalzo. Diversi i piloti che si sono aggiudicati le prove successive: Bresolin, Scalcon, Epis, il croato Marotti, e Paolo Maria Tosetto che nel penultimo impegno cronometrato della gara con la sua Ford Fiesta Rally 3 ha soffiato il secondo posto a Versace – Giatti scivolati al terzo posto finale.































La gara croata, sempre ottimamente organizzata dall’AMK Skok Racing, ha visto al via come di consueto veicoli di tipologie diverse, dalle recenti e performanti Skoda Fabia alle tanto amate Subaru e Mitsubishi, ma anche Side by Side, prototipi, fuoristrada e una miriade di vetture con scaduta omologazione che in Croazia possono ancora dire la loro riempiendo così gli elenchi iscritti e favorendo lo spettacolo. Moltissimi, come detto, i nostri connazionali al via, elencarli tutti sarebbe impossibile, ma le gare oltre confine sono sempre più attraenti per i nostri piloti che ritrovano una atmosfera d’altri tempi unita a divertimento e a costi nel complesso sicuramente più abbordabili che da noi.
Dario Furlan - #darionnenphotographer