La prima giornata del Rally Croatia, andata in scena oggi nella penisola istriana, termina con il giovane finlandese Pajari al comando provvisorio della classifica dopo l’uscita di strada del compagno di scuderia Evans – che rientrerà domani con la formula del super rally – e che fino alla terza prova guidava la classifica provvisoria. Anche per un altro equipaggio del team Toyota la gara non è iniziata nel migliore dei modi: il diamante della stagione Solberg ha impattato il muso della vettura contro un costone roccioso, carambolando fuori strada e concludendo anzitempo la giornata. Anche lui, fortunatamente, domani potrà prendere nuovamente parte alla gara.

Tornando invece a chi la giornata l’ha conclusa, alle spalle dell’inaspettato Pajari, a pochissimi secondi, troviamo Neuville e Katsuta, che sicuramente domani tenteranno di agguantare la prima posizione. Chiudono la top 5 Paddon e Fourmaux, rispettivamente in quarta e quinta posizione.



Le Ford, anche in questa gara, non riescono a brillare per resistenza e prestanza. Armstrong, che fino alla PS 3 era in quarta posizione, è uscito di strada sull’ultima prova della mattinata, ritrovandosi anche lui momentaneamente fuori dai giochi. Diverso il destino per il compagno di squadra McErlean che nella PS 7 è stato costretto a cambiare una gomma per una foratura, perdendo ben sei posizioni e concludendo all’undicesimo posto provvisorio, ma regalando agli spettatori una fantastica bagarre tra lui e la Hyundai di Paddon che sembravano quasi correre un’altra disciplina.


Ottima la prestazione del connazionale Daprà che, nonostante una foratura nella terza prova, è riuscito a risalire la classifica e a riprendersi la sedicesima posizione assoluta.



Questa gara si sta rivelando un duro banco di prova per gli pneumatici Hankook che hanno fatto il loro debutto su queste strade impervie dove dopo pochi passaggi diventano una distesa infinita di pietre taglienti e che inesorabilmente portano a continue forature. Domani la gara si svilupperà tra le zone limitrofe a Rijeka e l’entroterra, ricalcando quello che è sempre stato il programma delle passate edizioni di questa gara croata. Le condizioni estreme dell’asfalto e la gestione degli pneumatici saranno decisive per mantenere quanto conquistato finora. Anche domani sono previste otto prove, con le quattro della mattinata che verranno ripetute in ordine inverso nel pomeriggio e con la prima, la Platak 1, che partirà alle ore 8:43.
Articolo a cura di Guendy Furlan - foto Dario Furlan