Grande musica corale a MAJANO e GEMONA per i 50 anni del Terremoto del Friuli

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Grande musica corale a MAJANO e GEMONA per i 50 anni del Terremoto del Friuli

A cinquant’anni dal sisma che ha segnato per sempre il volto e l’anima della nostra terra, l’Unione Società Corali Friulane (USCF) e l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani promuovono un ambizioso progetto musicale per onorare la memoria delle vittime e celebrare la forza della rinascita. Sotto il titolo evocativo “A flagello terraemotus…”, gli appuntamenti sono in programma in due dei centri simbolo della ricostruzione: venerdì 8 maggio nella Chiesa di SS. Pietro e Paolo di Majano e sabato 9 maggio nel Duomo di S. Maria Assunta di Gemona del Friuli. Entrambi i concerti avranno inizio alle 20.30 e sono ad ingresso libero. 

 La realizzazione dei concerti è frutto di una straordinaria collaborazione tra eccellenze musicali della provincia di Udine. Sul palco salirà l’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani, accompagnata da una imponente compagine corale formata dal Coro “G. Pressacco” dell’Università di Udine e dal Coro “Tourdion” di Cavalicco, a cui si uniranno numerosi coristi del territorio preparati dai maestri Fabio Alessi e Ilaria Campeotto, pianista accompagnatore il M°Piero Corsi. Il cast solistico vedrà impegnati il soprano Carol Hoefken e il baritono Aldo Micco. La direzione dell’ensemble sarà affidata alla bacchetta del M° Giuliano Medeossi.

 "A flagello terraemotus” proporrà un percorso di profonda spiritualità e riflessione, con l'esecuzione di capolavori del Novecento: le atmosfere rarefatte di Arvo Pärt, l’intensità dell’Adagio per archi di Samuel Barber e, cuore della serata, il celebre Requiem op. 48 di Gabriel Fauré.

 L'iniziativa è realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e si avvale del patrocinio dell'U.S.C.I. FVG, dell’Università degli Studi di Udine e dei Comuni di Gemona e Majano.

 C. L.