A PALAZZO CORONINI CRONBERG LA MOSTRA
“I BORBONE DI FRANCIA A GORIZIA. RICORDI E IMMAGINI DELL’ESILIO”
ANCORA VISITABILE FINO A DOMENICA 25 GENNAIO 2026
GORIZIA, 12 GENNAIO 2026 - C’è ancora tempo fino a domenica 25 gennaio 2026 per visitare la mostra della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg “I Borbone di Francia a Gorizia. Ricordi e immagini dell’esilio”, allestita nelle Scuderie del palazzo e dedicata a Carlo X e ai reali di Francia durante il loro esilio a Gorizia. Un periodo storico affascinante e unico, che portò grande fama e prestigio alla città grazie alla presenza per quasi un decennio, nella prima metà dell’Ottocento, della corte dei Borbone di Francia in esilio e in cerca di pace.
Inaugurata lo scorso maggio e visitata dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli, l’esposizione - la cui curatela porta la firma di Cristina Bragaglia - non si limita a ricostruire le vicende storico-politiche legate a Carlo X e ai suoi discendenti, ma si concentra anche sul lato umano dei reali di Francia, esplorando le loro personalità, le loro relazioni familiari e il loro rapporto con la città isontina. Un viaggio tra storia e identità europea durante il quale il visitatore ha la possibilità di immergersi nei luoghi in cui vissero i Borbone durante il loro esilio.
La mostra è realizzata grazie al contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Gorizia, del Comune di Gorizia, del Goriški Muzej, del Frančiškanski samostan Kostanjevica, di Italia Nostra – Gorizia, di Borc San Roc e dell’associazione Fuselliamo.
Il percorso della mostra - L’esposizione si articola in tre sale, attraverso un racconto scandito da immagini, oggetti e documenti che intende ricostruire le vicende dei reali di Francia che vissero a Gorizia e il loro legame con la città. La prima sala è dedicata a Carlo X - dalla giovinezza alla corte di Versailles fino all’esilio che lo vide arrivare a Gorizia insieme alla famiglia -, a suo figlio Luigi Antonio duca d’Angoulême e a sua nuora Maria Teresa Carlotta, figlia di Luigi XVI e Maria Antonietta. Nella seconda sala si ripercorrono le vicende dei duchi di Berry (Carlo Ferdinando d'Artois, secondogenito di Carlo X, e Maria Carolina di Borbone delle Due Sicilie) e della loro primogenita Luisa d’Artois.
Infine, nella terza, si dipana il racconto della vita di Enrico duca di Bordeaux e conte di Chambord e del soggiorno dei Borbone a Gorizia.
L’apertura al pubblico - La mostra è aperta al pubblico nelle seguenti giornate e orari:
● da mercoledì a venerdì: 10.00 – 13.00; 15.00 – 18.00
● sabato, domenica e festivi: 10.00 – 13.00; 14.00 – 18.00
Biglietti:
● Intero: 6,00 €
● Ridotto: 4,00 € (per studenti)
● Gratuito: bambini fino ai 10 anni, persone con disabilità psico-motoria più un
accompagnatore, giornalisti e pubblicisti accreditat
● Supplemento visita guidata per gruppi di almeno 15 persone (solo su prenotazione a [email protected]): 3,00 €
● Il biglietto della mostra consente una riduzione sul biglietto d’entrata a Palazzo Coronini, dove è possibile visitare la sala dedicata a Carlo X
Informazioni: www.coronini.it | [email protected] | 0481/53348
Ufficio Stampa
Studio Sandrinelli Srl