ABBONAMENTI ALLA STAGIONE MUSICALE APERTI FINO A GIOVEDI.
Verrà inaugurato giovedì 29 ottobre, con un esordio inizio di vera eccezione, il cartellone musicale della stagione 2026-2027 curato dall’Associazione Culturale Euritmica di Udine, per la più ampia Stagione del Teatro Pasolini di Cervignano
Saranno 10 gli spettacoli dal vivo (con inizio alle 20.45) del palinsesto, capaci di spaziare in tutti i generi musicali risvegliando le emozioni di alcuni dei più grandi momenti della storia della musica moderna e dei suoi interpreti.
E il primo è una perla di rara bellezza e un regalo per chi ama la grande musica e il calore del sud (d’Italia e del mondo): giovedì 29 ottobre al Pasolini sale sul palco il pianista “sovrano assoluto” del latin jazz, il cubano Gonzalo Rubalcaba – sei Grammy, pianista tra i più acclamati al mondo, che ha calcato i più grandi teatri delle capitali - affiancato da veri maestri della scena jazz contemporanea, n un omaggio al genio diPino Daniele.
Gonzalo plays Pino – Rileggendo Pino Daniele (questo il titolo del concerto) intende restituire l’anima del grande autore partenopeo mantenendone i colori e i calori, ma filtrandola attraverso l’ordito di una cultura musicale globale e trasversale, sostenuta da una tecnica e una padronanza eccezionali.
Per affrontare questo ormai autentico mito (di cui siamo tutti orfani e che molti saccheggiano facendone spesso scempio), Rubalcaba decide di rileggere le sue melodie secondo un linguaggio interpretativo coraggioso e musicalmente libero; un omaggio di qualità e poesia assolute, che vuole restituire la grandezza dell’anima del Sud del mondo, in cui le distanze fra America Latina e Napoli si accorciano.

Rubalcaba è sostenuto da una band di anima profondamente partenopea, tra cui emergono il sax di Daniele Sepe (nume tutelare del suo strumento, ricercato per il suono graffiante e passionale, nonché per la verve improvvisativa) e la voce di Maria Pia De Vito, musicista “totale” che ha fatto e fa tuttora scuola per la sua continua ricerca tra stili (dal classico al jazz, alla world music fino all’elettronica), la cui anima partenopea accompagna il calore e la profondità delle più diverse interpretazioni. Accanto a loro il contrabbasso di Aldo Vigorito, Claudio Romano alla batteria, Giovanni Imparato alle percussioni e Giovanni Francesca alla chitarra.
Un’esperienza senza possibili confronti e con grande personalità, nella quale i brani davvero indimenticabili di Pino Daniele prendono una nuova, entusiasmante vita.