Dopo il successo delle precedenti tappe, tutte accolte con entusiasmo da un pubblico da "tutto esaurito" a San Daniele del Friuli, Pordenone, Udine e Gradisca d’Isonzo, il viaggio musicale e narrativo di Balkan Tour prosegue con un nuovo appuntamento in programma giovedì 14 maggio alle ore 20.45 nella Sala Polifunzionale di San Pietro al Natisone, in via del Klančić 4. Lo spettacolo è inserito nel cartellone della Setemane de culture furlane, organizzata dalla Società Filologica Friulana, partner del progetto, ed è promosso dalla Pro Loco Nediške Doline con il sostegno del Comune di San Pietro al Natisone. Ideato e diretto artisticamente da Andrea Miola e prodotto dall’Orchestra a plettro Tita Marzuttini di Udine con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, Balkan Tour si conferma uno dei progetti culturali più originali proposti dall’orchestra nel percorso che l’ha condotta al 140° anniversario dalla fondazione, avvenuta nel 1886.
Lo spettacolo
Lo spettacolo unisce la narrazione dello storico e scrittore Angelo Floramo alla musica dell’ensemble diretto dal Maestro Luca Zuliani, in un racconto che attraversa confini geografici e culturali trasformandoli in spazi di dialogo, memoria e riflessione.
Uno degli elementi che più hanno colpito il pubblico nelle prime tappe del tour è proprio la capacità narrativa di Floramo, che accompagna gli spettatori in un itinerario fatto di incontri, storie, immagini e suggestioni, affrontando temi complessi con intensità, ironia e profonda partecipazione umana. Attraverso la parola, il racconto storico si trasforma così in un'esperienza viva e condivisa.
Accanto alla componente narrativa, la musica svolge un ruolo centrale nello sviluppo dello spettacolo. Il repertorio spazia tra danze, canti e melodie popolari dell’area balcanica e friulana e pagine di musica colta, contribuendo a creare una vera e propria colonna sonora della narrazione.
A impreziosire la serata sarà la presenza della cantante Margherita Zuccato, giovane interprete friulana selezionata nell’ambito del progetto, apprezzata dal pubblico per sensibilità interpretativa e presenza scenica. La voce della cantante si inserisce nel tessuto orchestrale attraverso arrangiamenti originali curati dal Maestro Luca Zuliani, che oltre alla direzione musicale firma un lavoro di elaborazione capace di valorizzare il dialogo tra orchestra e canto. Con Balkan Tour, l’Orchestra a plettro Tita Marzuttini dimostra la capacità di rinnovare la propria proposta artistica, aprendosi a nuove forme di spettacolo e alla collaborazione tra linguaggi diversi, senza rinunciare alla propria identità storica. Un percorso che conferma la vitalità di una realtà musicale unica nel suo genere, la più antica orchestra a plettro per fondazione ancora in attività.